Kink (sito)

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Kink
Logo Kink.svg
URL kink.com
Commerciale
Tipo di sito pornografico
Lingua Inglese
Registrazione
Proprietario
Creato da Peter Acworth
Lancio 1997
Stato attuale attivo
Slogan We demistify and celebrate alternative sexuality by providing the most authentic kinky experiences.

Kink è una società di San Francisco che gestisce un gruppo di siti web pornografici - attualmente 37 - dedicati al BDSM e al fetish.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kink fu fondato da Peter Acworth nel 1997, mentre questi frequentava il dottorato in finanza alla Columbia University. Dopo aver letto in un tabloid britannico di un pompiere che aveva rapidamente guadagnato 250.000 £ grazie al lancio di un sito pornografico, Acworth decise di attivare un proprio sito porno.[1] Poiché Acworth nutriva un interesse prevalente verso il Bondage, orientò il proprio sito verso la pornografia BDSM.[1]

Il sito si chiamava Hogtied.com e offriva inizialmente contenuti concessi in licenza da altri produttori. Il sito ebbe un immediato successo e rapidamente giunse ad incassare diverse migliaia di dollari al giorno. Acworth lasciò gli studi universitari per lavorare sul sito a tempo pieno.[1]

Particolarmente suggestiva è l'attuale sede della Compagnia fondata da Acworth: l'Armeria di San Francisco, acquistata a fine 2006 da Kink per 14,5 milioni di $ e che costituisce il logo dell'impresa. L'edificio fu costruito per conto della Guardia nazionale tra il 1912 e il 1914 in stile neo moresco. L'acquisto da parte di uno studio pornografico fu oggetto di ripetute proteste da parte di indignati cittadini della città californiana, residenti in zone limitrofe l'Armeria. Doveroso segnalare che al contestato acquisto non seguì in realtà alcuno dei disagi che i detrattori dell'operazione immobiliare di Kink affermavano di paventare. L'Armeria è visitabile a pagamento ed è sede di corsi e seminari di pratiche BDSM.

Vista prospettica dell'Armeria di San Francisco

Il network Kink.com[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre in rapido aumento, sono ben 37 i siti che - a gennaio 2015 - compongono il network di Kink:

  • 3D Kink
  • 30 Minutes of Torment
  • Animated Kink
  • Behind Kink
  • Bound Gang Bangs
  • Bound Goods
  • Bound in Public
  • Butt Machine Boys
  • Device Bondage
  • Divine Bitches
  • Dungeon Sex
  • Electrosluts
  • Everything Butt
  • Foot Worship
  • Fucking Machines
  • Hardcore Gangbang
  • Hogtied
  • Kink Archive
  • Kink Live
  • Kink Men
  • Kink University
  • Men In Pain
  • Men on Edge
  • Naked Kombat
  • Pissing
  • Public Disgrace
  • Real Fucking Couples
  • Sadistic Rope
  • Sex And Submission
  • The Training Of O
  • The Upper Floor
  • Ts Pussy Hunters
  • Ts Seduction
  • Ultimate Surrender
  • Water Bondage
  • Whipped Ass
  • Wired Pussy

Complessivamente, al 26 giugno 2014, il network offre quasi 9000 scene, interpretate da più di 2000 attori e attrici,[2] tra i quali i più alacri sono Isis Love (535 scene), Lorelei Lee (309 scene), Ariel X (233 scene), Bobbi Starr (232), Princess Donna (218), Bella Rossi (184), Aiden Starr (163 scene), Maitresse Maideline (162), Gia Dimarco (137), Harmony Rose (134), Rain Degrey (127), Beretta James (137), Felony (110), Amber Rayne (105 scene), Dana DeArmond (103), Simone Sonay (86), Sasha Grey (18); tra gli attori primeggiano Mark Davis (193).[2] e James Deen (101 scene), Venus Lux tra i transgender (31 scene).

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2009
2010
2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c "A Disciplined Business" by Jon Mooallem, The New York Times Magazine, April 29, 2007.
  2. ^ a b Kink su Data18
  3. ^ a b XBIZ Awards - Past Winners, XBIZ Awards. URL consultato il 13 novembre 2011.
  4. ^ XBIZ Announces Finalist Nominees for 2010 XBIZ Awards, XBIZ, Wednesday, Dec 16, 2009
  5. ^ AVN Announces the Winners of the 2011 AVN Awards, AVN. URL consultato il 25 maggio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]