Kinds of Kindness

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Kinds of Kindness
Emma Stone in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito, Irlanda
Anno2024
Durata164 min
Rapporto2,39:1
Generecommedia, drammatico, grottesco
RegiaYorgos Lanthimos
SceneggiaturaEfthymis Filippou, Yorgos Lanthimos
ProduttoreYorgos Lanthimos, Ed Guiney, Andrew Lowe, Kasia Malipan
Casa di produzioneElement Pictures, Film4, TSG Entertainment, Searchlight Pictures
Distribuzione in italianoSearchlight Pictures
FotografiaRobbie Ryan
MontaggioYorgos Mavropsaridis
MusicheJerskin Fendrix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kinds of Kindness è un film a episodi del 2024 diretto da Yorgos Lanthimos.

Il cast principale include Emma Stone, Jesse Plemons, Willem Dafoe, Margaret Qualley, Hong Chau, Joe Alwyn, Mamoudou Athie e Hunter Schafer.

Le storie sono ambientate in una città senza nome e appaiono slegate tra di loro ad eccezione di un misterioso personaggio di nome R.M.F., che compare in tutte e tre e dà il titolo ai singoli episodi. Gli stessi attori interpretano personaggi differenti in ogni vicenda.

Episodio 1 - La morte di R.M.F.

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Robert Fletcher è impiegato presso lo studio del mefistofelico Raymond, il quale controlla ogni aspetto della vita del suo sottoposto con indicazioni ben specifiche: Robert indossa gli abiti decisi da Raymond, fa l'amore con sua moglie Sarah solo quando Raymond lo comanda, perfino l'alimentazione e la lettura di libri sono controllati dal suo capo; in cambio riceve preziosi regali a tema sportivo come una racchetta di John McEnroe e l'ultimo casco di Ayrton Senna.

Un giorno Raymond dà a Robert un ordine tremendo: provocare un incidente stradale in cui un certo R.M.F. rimanga ferito o addirittura perda la vita. L'uomo rifiuta perché non intende macchiarsi di un omicidio, ma in questo modo perde il favore di Raymond, che lo licenzia. Robert si scopre incapace di gestire da sé la propria vita: dopo aver confessato a Sarah di averla conosciuta su indicazione di Raymond e di averle somministrato di nascosto degli anticoncezionali per obbedire al suo ordine di non avere figli, la moglie lo lascia; i colloqui per un nuovo lavoro vanno a vuoto, e perfino i tentativi di trovare una nuova partner coi (discutibili) metodi suggeritigli dall'ex-capo falliscono. Raymond si riprende inoltre la racchetta di McEnroe: quando Robert lo implora di riassumerlo glielo nega, lasciando intendere che l'unica possibilità sia eseguire l'ordine.

Portando al parossismo uno degli insegnamenti di Raymond, Robert riesce ad avvicinare l'ammaliante Rita e a invitarla a cena; la donna non si presenta però all'appuntamento a causa di un incidente. Da una serie di indizi (tra cui il rinvenimento della racchetta in casa di lei), Robert capisce che Rita è la nuova galoppina di Raymond e che l'incidente è in realtà il compito che egli aveva affidato a lui. R.M.F., tuttavia, non è morto, e giace in fin di vita in ospedale: Robert, travestitosi da infermiere, lo rapisce e lo scarica nel parcheggio, per poi investirlo con la propria automobile; si reca infine a casa di Raymond, che lo abbraccia commosso mentre Vivian, la sua inquietante compagna, sarcasticamente dedica a Robert How Deep Is Your Love.

Episodio 2 - R.M.F. vola

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Liz, moglie del poliziotto Daniel, risulta dispersa in seguito a un naufragio. Dopo molti mesi, la donna viene ritrovata su un'isola deserta, e viene riportata a casa a bordo di un elicottero pilotato da R.M.F. Dapprima felice, Daniel si accorge presto di strani fenomeni: Liz non ricorda dettagli importanti del loro rapporto, le scarpe le stanno strette, cambia gusti in fatto di alimentazione. Liz si giustifica attraverso lo choc dell'esperienza subita, nonché al fatto di essere incinta, ma Daniel comincia a pensare che la donna sia in realtà un clone. A nulla valgono i consigli di Neil, caro amico con cui spesso fa sesso di gruppo insieme alle loro mogli: la paranoia di Daniel cresce al punto che, durante un semplice controllo, si convince che le persone da lui fermate siano in realtà complici del complotto, e spara accidentalmente a un ragazzo ferendolo gravemente. Il poliziotto viene quindi messo a riposo forzato e sotto psicofarmaci.

Durante la convalescenza, Daniel comincia a mettere a dura prova Liz, chiedendole di dimostrargli il suo amore con veri e propri sacrifici, come esigere che ella si mozzi un pollice, lo cucini e glielo serva per cena. Nonostante le proteste di suo padre George (il quale non ha mai apprezzato Daniel), Liz esaudisce ogni desiderio del marito, ma questo non basta: Daniel arriva a pretendere che la moglie gli dia in pasto il suo stesso fegato. Liz se lo estirpa morendo dissanguata: mentre lui osserva il cadavere, la "vera" Liz torna a casa, per la felicità di Daniel.

Episodio 3 - R.M.F. mangia un sandwich

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Emily e Andrew sono adepti di una setta votata al culto dell'acqua, incaricati dal leader carismatico Omi di trovare un nuovo messia: la persona che cercano è una donna con una sorella gemella defunta, dotata di precisi parametri fisici e, soprattutto, della facoltà di resuscitare i morti. Molti tentativi vanno a vuoto perché ogni candidata, portata davanti a un cadavere, fallisce il compito. Emily approfitta delle missioni per andare a trovare segretamente il marito Joseph e la loro figlia, che ha abbandonato per abitare nel quartier generale della setta, dove si pratica il sesso libero e misteriosi rituali di purificazione.

Durante una missione, Emily viene avvicinata dalla stralunata Rebecca, la quale sembra misteriosamente al corrente dei piani della setta: ella dice che la sua gemella Ruth è in possesso di tutti i requisiti che dovrebbe avere il messia; tuttavia, il fatto che la stessa Rebecca sia viva la esclude automaticamente dai candidati. Intanto, Emily torna in segreto a casa ma Joseph ne approfitta per drogarla e violentarla; a quel punto Omi la caccia, poiché il sesso con i non-adepti è vietato dalle regole della congrega. Emily si vendica insultando Joseph davanti a sua figlia.

Decisa comunque a trovare il messia, Emily rintraccia Rebecca, che le narra come i poteri di Ruth una volta l'abbiano salvata dalla morte, sopraggiunta dopo un tuffo in una piscina vuota; pur di far sì che sua sorella vada incontro al proprio destino, la ragazza si suicida replicando il tuffo. Emily a questo punto va da Ruth, la narcotizza e verifica che i parametri fisici siano quelli ricercati; poi la porta nell'obitorio dov'è conservato il cadavere di R.M.F.: al tocco di Ruth, l'uomo si risveglia. Felice di aver adempiuto al proprio incarico, Emily riparte a tutta velocità con Ruth ancora priva di sensi a bordo, ma la sua guida spericolata provoca un incidente in cui la presunta messia muore.

Il redivivo R.M.F., intanto, se ne va in un fast food a mangiarsi un sandwich insudiciandosi la maglietta di ketchup. Una cameriera gli porge un tovagliolino perché si pulisca: questo è l'unico atto di vera, disinteressata gentilezza di tutte e tre le storie.

Yorgos Lanthimos e Efthymis Filippou hanno scritto la sceneggiatura del film, originariamente intitolato And, in fase di sviluppo con Element Pictures e Film4; Searchlight Pictures ha accettato di distribuire il film, che Lanthimos avrebbe anche diretto. L'inizio delle riprese per Emma Stone, Jesse Plemons, Willem Dafoe e Margaret Qualley era previsto a New Orleans nell'ottobre del 2022.[1] In quel periodo Hong Chau, Joe Alwyn e Mamoudou Athie si sono uniti al cast.[2][3][4] In un'intervista del febbraio 2023, Hunter Schafer ha rivelato di avere "un piccolo cameo" nel film.[5]

Lanthimos ha girato il film mentre montava Povere creature!.[6]

Il primo teaser trailer è stato distribuito il 27 marzo 2024.[7]

Distribuzione

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Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 17 maggio 2024 alla 77ª edizione del Festival di Cannes, prima di essere distribuito in Italia il 6 giugno [8] e nelle sale statunitensi quindici giorni dopo.[9]

Negli USA è vietato ai minori di 17 anni per «strong/disturbing violent content, strong sexual content, full nudity and language».[10] In Italia è vietato ai minori di 14 anni.[6]

Il film ha incassato globalmente 11217637 $,[11] di cui 1146350 € in Italia, con 222264 presenze.[12]

Su Rotten Tomatoes il 72% delle 245 recensioni critiche è positivo, con un voto medio di 6.5/10;[13] su Metacritic il voto medio di 58 recensioni è 64/100.[14]
Simone Emiliani di Sentieri Selvaggi boccia il film, valutandolo appena 1,5 stelle su 5 e scrivendo che «Il regista greco torna a lavorare con il suo sceneggiatore e trasforma le sue sfumature di gentilezza in esibita crudeltà in cui si autocompiace della propria forma. Insostenibile».[15] Poco favorevoli anche le recensioni di Emanuele Sacchi per MYmovies.it («è indubbio che Kinds of Kindness mostri la sua natura di film minore nell'ambito della sua [Lanthimos] filmografia. L'eccesso di compiacimento e la sostanziale esilità di argomenti nuovi lo rendono un affare per pochi»),[8] Andrea Chimento per Il Sole 24 Ore («un deludente esercizio di stile privo di spessore»),[16] Paolo Mereghetti per Corriere della Sera («un film da fischi, di rara insipienza») e Gianluca Amone per Cinematografo («ironia dissacrante, corali gregoriane e provocazioni non sempre riuscite e forse nemmeno spesso. I limiti di Lanthimos autore sono connessi a un cinismo divertito ma arido»).[17]

Teo Youssoufian su Cinefacts scrive invece che nonostante qualche perplessità il film è «l'ennesima opera riuscita di un cineasta che oggi non assomiglia a nessun altro, che ha il coraggio di proporre storie originali e complicate e che possiede un dono speciale nella direzione degli attori»;[18] su Movieplayer.it, Erika Sciammana scrive che il film è «crudo, stravagante, solenne. Yorgos Lanthimos è tornato alla sua poetica originale», dando 3,5 stelle su 5.[19]

Riconoscimenti

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  1. ^ (EN) Yorgos Lanthimos Sets ‘AND’ As New Film At Searchlight Pictures; Emma Stone, Jesse Plemons, Willem Dafoe And Margaret Qualley To Star, su deadline.com.
  2. ^ (EN) Hong Chau Joins Emma Stone, Jesse Plemons in Yorgos Lanthimos Film ‘And’ (EXCLUSIVE), su variety.com.
  3. ^ (EN) Joe Alwyn Joins Emma Stone in Yorgos Lanthimos’ ‘And’ (Exclusive), su hollywoodreporter.com.
  4. ^ (EN) Mamoudou Athie Joins Yorgos Lanthimos’ ‘And’ At Searchlight, su deadline.com.
  5. ^ (EN) Leaning In: Hunter Schafer, su elle.com.
  6. ^ a b Martina Barone, Kinds of Kindness: recensione del film di Yorgos Lanthimos, su The Hollywood Reporter Roma, 17 maggio 2024. URL consultato il 7 giugno 2024.
  7. ^ (IT) Kinds of Kindness, il teaser trailer del film di Lanthimos con Emma Stone, su tg24.sky.it.
  8. ^ a b MYmovies.it, Kinds of Kindness, su MYmovies.it. URL consultato il 21 maggio 2024.
  9. ^ (EN) ‘Kinds of Kindness’ Trailer: Emma Stone Reunites With Yorgos Lanthimos After ‘Poor Things’ Oscar Win for Another Wild Tale, su variety.com.
  10. ^ (EN) Yorgos Lanthimos’ ‘Kinds of Kindness’ is rated R and runs 2 hours and 44 minutes, su muhire.eu, 8 maggio 2024. URL consultato il 9 maggio 2024.
  11. ^ (EN) Kinds of Kindness, su Box Office Mojo, IMDb.com. Modifica su Wikidata
  12. ^ Box Office, su Cinetel. URL consultato il 7 luglio 2024.
  13. ^ (EN) Kinds of Kindness, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. Modifica su Wikidata
  14. ^ (EN) Kinds of Kindness, su Metacritic, Fandom, Inc. Modifica su Wikidata
  15. ^ Simone Emiliani, Kinds of Kindness. La recensione del film di Yorgos Lanthimos, su SentieriSelvaggi, 18 maggio 2024. URL consultato il 20 maggio 2024.
  16. ^ Andrea Chimento, “Kinds of Kindness”, un deludente esercizio di stile privo di spessore, su Il Sole 24 ORE, 18 maggio 2024. URL consultato il 21 maggio 2024.
  17. ^ Gianluca Arnone, Kinds of Kindness, su www.cinematografo.it. URL consultato il 21 maggio 2024.
  18. ^ Teo Youssoufian, Kind of Kindness - Recensione: trittico con piedi nudi, su CineFacts.it.
  19. ^ Erika Sciamanna, Kind of Kindness, la recensione, su movieplayer.it.
  20. ^ (EN) Elsa Keslassy,Ellise Shafer,Alex Ritman,Peter Debruge, Elsa Keslassy, Ellise Shafer, Alex Ritman, Peter Debruge, Cannes Film Festival Reveals Lineup: Coppola, Cronenberg, Lanthimos, Schrader and Donald Trump Portrait ‘The Apprentice’ in Competition, su Variety, 11 aprile 2024. URL consultato il 1º maggio 2024.

Collegamenti esterni

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