Kaltbrunn

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Kaltbrunn
comune
Kaltbrunn – Stemma
Kaltbrunn – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Coat of arms of canton of St. Gallen.svg San Gallo
Distretto See-Gaster
Amministrazione
Lingue ufficiali Tedesco
Territorio
Coordinate 47°13′00″N 9°02′00″E / 47.216667°N 9.033333°E47.216667; 9.033333 (Kaltbrunn)Coordinate: 47°13′00″N 9°02′00″E / 47.216667°N 9.033333°E47.216667; 9.033333 (Kaltbrunn)
Altitudine 440 m s.l.m.
Superficie 18,68 km²
Abitanti 4 788 (2015)
Densità 256,32 ab./km²
Frazioni Altwies, Chirnen, Fischhausen, Gublen, Steinenbrücke, Wilen
Comuni confinanti Benken, Ebnat-Kappel, Gommiswald, Schänis, Uznach
Altre informazioni
Cod. postale 8722
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 3313
Targa SG
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Kaltbrunn
Kaltbrunn
Kaltbrunn – Mappa
Sito istituzionale

Kaltbrunn (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 4 788 abitanti del Canton San Gallo, nel distretto di See-Gaster.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sorge nella pianura della Linth[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sullo Schlössbüchel sono state rinvenute delle tracce di insediamenti preistorici[1]. Il paese una volta era molto paludoso e solo grazie ad alcune opere di canalizzazione realizzate nel XIX secolo fu liberato dal rischio di inondazioni[1]. Nel 1803 fu aggregato a Kaltbrunn il comune di Rieden, tornato autonomo nel 1825[2].

Tra il 1904 e il 1910 venne realizzata la galleria ferroviaria del Ricken[1] che collega questo paese al villaggio di Wattwil nel distretto del Toggenburgo e da cui si può proseguire per la città di San Gallo e il lago di Costanza[senza fonte].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'allevamento e l'agricoltura furono a lungo le più importanti fonti di reddito di questo paese e ancora oggi la fiera autunnale del bestiame è importante a livello regionale[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Stefan Paradowski, Kaltbrunn, in Dizionario storico della Svizzera, 23 aprile 2009. URL consultato il 9 luglio 2017.
  2. ^ Stefan Paradowski, Rieden, in Dizionario storico della Svizzera, 22 novembre 2016. URL consultato il 9 luglio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239232071
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