Juno Reactor

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Juno Reactor
Juno Reactor at Earthcore 04.jpg
Paese d'origineInghilterra Inghilterra
GenereGoa trance[1]
Dance[1]
Trance[1]
Techno[1]
Tech trance
Periodo di attività musicale1990 – in attività
Album pubblicati10
Studio7
Live2
Raccolte1
Sito ufficiale

Juno Reactor è un progetto musicale, conosciuto per la fusione cinematica di musica elettronica, musica sinfonica e musica etnica, i cui brani sono stati inclusi nelle colonne sonore di Matrix e altri film. Il centro del progetto è Ben Watkins, e le sue collaborazioni con un insieme in costante modificazione di musicisti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui il percussionista Mabi Thobejane dal Sud Africa assieme ai countrymen Amampondo, Eduardo Niebla, Steve Stevens, Greg Ellis, Taz Alexander, Ghetto Priest e di recente anche Yasmin Levy.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente Juno Reactor fu formato come un progetto d'arte nel 1990; Ben Watkins voleva collaborare con altri artisti per produrre e per essere coinvolto in progetti esistenti che non fossero guidati dalla logica commerciale. Egli volle creare colonne sonore sperimentali music/non musical che potessero andare bene con installazioni quali pezzi artistici e progetti cinematografici.

Nel 1993, Juno Reactor pubblicò il primo singolo, Laughing Gas, per l'etichetta discografica NovaMute. Questo fu subito seguito dal loro album di debutto, Transmissions. Questa pubblicazione è considerata essere uno dei primi album del genere musicale Goa trance. Più tardi, la band pubblicò l'album Luciana per l'etichetta di Alex Paterson dei (The Orb) Inter-Modo. Juno Reactor lasciò la NovaMute e la Inter-Modo nel 1995 e firmò per l'etichetta discografica inglese Blue Room Released per pubblicare il singolo Guardian Angel. Il loro album Beyond the Infinite fu pubblicato nel 1996.

L'uscita del 1997 per la Wax Trax! Records/TVT Records, Bible of Dreams, fu il quarto album di Juno Reactor. Esso aveva un sound molto diverso rispetto a quello dei lavori precedenti e si scostò dal beat dance tradizionale implementando le influence tribali. Watkins collaborò con Amampondo, un tradizionale percussionista del Sud African, per il singolo Conga Fury. Ben Watkins ed Amampondo andarono in tour per 5 settimane negli Stati Uniti facendo da gruppo di apertura a Moby. Nel 1998 Juno Reactor suonò un'entusiasmante live set con Amampondo al Glastonbury Festival.

Watkins pubblicò il quinto album con Juno Reactor, Shango nel 2000. Questo fu il primo album pubblicato con la Metropolis Records. Il primo pezzo dell'album, Pistolero, fu fatto in collaborazione con il chitarrista Steve Stevens (Billy Idol)[2]. La canzone apriva una nuova era musicale per Juno Reactor. Questo pezzo fu anche impiegato durante il trailer per il film Once Upon a Time in Mexico, così come per il film stesso. Nell'autunno del 2002, Juno Reactor pubblicò un nuovo singolo intitolato Hotaka. Questo fu registrato in uno studio giapponese che dava sul Monte Fuji. Hotaka ancora una volta si avvaleva della collaborazione di Steve Stevens alla chitarra, e includeva tradizionali tamburi Taiko, GOCOO. Nel 2003, fu pubblicato l'album Odyssey 1992–2002 come compilation con il meglio dei pezzi di Juno Reactor della scorsa decade.

L'ultimo album di Juno Reactor, Labyrinth, fu pubblicato in ottobre del 2004, e conteneva il lavoro svolto da Watkins per la serie Matrix films. Il nuovo album ancora una volta cementò le influenze tribali presenti nella loro musica attraverso pezzi come Conquistador II.

Nel 2006 Ben Watkins fu assunto per comporre un'opera orchestrale per Brave Story, un fumetto e anime giapponese. Sony Japan pubblicò la colonna sonora in luglio. Registrato in Slovacchia con la Bratislava Radio Symphony Orchestra e coro, esso dimostra un nuovo, versatile ed inatteso aspetto di Ben Watkins e Juno Reactor.

Il 2008 vedrà la collaborazione di Koji Morimoto e Ben Watkins, per un progetto anime sperimentale chiamato Genius Party.

Il nuovo album di Juno Reactor Gods and Monsters è stato pubblicato nel marzo del 2008, con l'introduzione del Ghetto Priest e Sugizo tra i membri di Juno Reactor assieme a Eduardo Niebla, Xavier Morel, e Yasmin Levy.

In ottobre 2006, Juno Reactor fece un concerto a Tokyo nel quale vi era sia materiale vecchio che nuovo. Questo show apparirà nel DVD del tour.

Apparizioni nei media[modifica | modifica wikitesto]

Il loro remix della canzone di Traci Lords Control solo strumentale appare nella colonna sonora del film Mortal Kombat. Essi tornarono per la serie Mortal Kombat Annihilation con pezzi come Conga Fury. Più tardi il gruppo in collaborazione con Don Davis, ebbe un certo numero di pezzi nella colonna sonora del film Matrix serie di film e video games (più noto quello della scena di fuga in autostrada in The Matrix Reloaded, che conteneva il pezzo Mona Lisa Overdrive, e Animatrix, che conteneva i pezzi Masters Of The Universe nel breve Kid's Story, e Conga Fury (Animatrix Remix) su Final Flight of the Osiris. Il loro singolo Guardian Angel appare come tema di apertura per la serie anime Texhnolyze. Guardian Angel fu anche usato nel film Drive - Prendetelo vivo con Mark Dacascos e Kadeem Hardison. Un altro pezzo di Juno Reactor appare nel film L'eliminatore, uno in Virtuosity, uno in Lost in Space, e uno nel trailer per Romeo + Juliet, Beowulf e anche in Once Upon a Time in Mexico. Juno Reactor sono stati suonati anche durante i match di baseball, basketball, e gridiron football, al Grand Prix motociclismo del Giappone, e appaiono sul gioco per la PlayStation Jet Moto 3 e anche su quello per la PlayStation 2 Frequency, così come per Xbox game Mad Dash Racing. Juno Reactor fa anche da colonna sonora al gioco Mark of Kri. Essi fecero anche God is God per la versione del 1999 di Beowulf.

Juno Reactor ha anche fatto una canzone per il gioco Dance Dance Revolution Ultramix 4.

Juno Reactor hanno anche prodotto parte della colonna sonora di Genius Party, un anime film dello Studio 4°C.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Uno dei logo della band è attualmente una forma del simbolo associato all'asteroide Juno.
  • Il titolo dell'album Beyond the Infinite potrebbe riferirsi al film 2001: Odissea nello spazio, e la sequenza Jupiter and Beyond the Infinite.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

La formazione è composta da numerosissimi collaboratori[3]. La seguente si riferisce a quella che ha preso parte alle performance live più recenti.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[4][modifica | modifica wikitesto]

Singoli ed EP[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

  • Shango Tour 2001 Tokyo (Live In Tokyo) (2002)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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