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Jun'ichirō Tanizaki

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Jun'ichirō Tanizaki, 1913

Jun'ichirō Tanizaki (谷崎 潤一郎 Tanizaki Jun'ichirō?) (Tokyo, 24 luglio 1886Atami, 30 luglio 1965) è stato uno scrittore giapponese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Tokyo da una famiglia della media borghesia frequentò l’università fino all’interruzione degli studi (1910) per problemi economici o per la difficoltà di adattarsi al rigido ambiente universitario.

Abbandonati gli studi, decise di dedicarsi completamente alla letteratura. Già dalle prime opere si comincia a delineare una figura femminile, spesso protagonista, intrisa di un erotismo decadente, con sfumature di masochismo e feticismo. Dopo l’opera prima Shisei (Il tatuaggio, 1910), pubblica Akuma (Il diavolo, 1912), Jotaro (1914) e Fumiko no ashi (I piedi di Fumiko, 1919) in cui si sviluppa una tematica feticista che lo accompagnerà nell'intera sua opera.

Incuriosito dall’occidente e dai suoi costumi o forse dall’esotismo di paesi lontani che non conobbe mai direttamente, iniziò una fase di occidentalizzazione che terminò nel 1923 con il tragico terremoto di Tokyo. Successivamente ebbe un ripensamento e si riavvicinò ai costumi tradizionali del Giappone. Anche i suoi interessi letterari si riportarono ai classici e pubblicò la versione moderna del Genji monogatari di Murasaki Shikibu.

Negli anni successivi compose quelli che vengono ritenuti dalla critica i suoi capolavori: Sasame Yuki (Neve sottile) terminato nel 1948, Kagi (La chiave, 1956) e Futen rojin nikki (Diario di un vecchio pazzo, 1962).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

(in ordine cronologico secondo le uscite in italiano)

  • Io l'amo! (愛すればこそ, Aisureba Koso, 1921), dramma in tre atti, riduzione italiana a cura di Lorenzo Gigli, Milano: Alpes, 1929
  • Gli insetti preferiscono le ortiche (蓼喰ふ蟲, Tade kuu mushi, 1928), trad. Mario Teti, Milano: Mondadori (coll. "Medusa" n. 437) 1960 (dal 1984 con prefazione di Natalia Ginzburg); Leonardo 1994
  • Neve sottile (Sasame yuki, 1948), trad. Olga Ceretti Borsini e Kizu Hasegawa, Milano: Martello (coll. "La piramide") 1961; Longanesi (coll. "La ginestra" n. 134) 1973; Parma: Guanda 1989
  • La chiave (鍵, Kagi, 1956), trad. Satoko Toguchi, prefazione di Geno Pampaloni, Milano: Bompiani 1963; Mondadori (coll. "Oscar" n. 354) 1971; Sonzogno (coll. "I classici dell'erotismo" n. 27) 1987
    • dall'ed. Bompiani 1970 contiene anche La gatta (猫と庄造と二人のおんな, Neko to Shōzō to futari no onna, 1936)
  • Due amori crudeli. Racconti, trad. Giuseppe Ricca e Atsuko Ricca Suga, Milano: Bompiani 1964, Garzanti 1966; contiene:
    • I canneti (蘆刈, Ashikari, 1932)
    • La storia di Shunkin (春琴抄, Shunkinshō, 1933)
  • Diario di un vecchio pazzo (瘋癲老人日記, Fūten rōjin nikki, 1962), trad. Atsuko Ricca Suga, Milano: Bompiani 1984, nuova ed. 1995 (trad. rivista da Giovanna Baccini)
  • La madre del generale Shigemoto (少将滋幹の母, Shōshō Shigemoto no haha, 1950), trad. Guglielmo Scalise, Milano: Mondadori 1966; con prefazione di Giorgio Amitrano Torino: Einaudi (coll. "Letture" n. 50) 2013
  • L'amore di uno sciocco (痴人の愛, Chijin no ai, 1924), trad. Carlo De Dominicis, Milano: Bompiani 1967 (dal 1981 con prefazione di Alberto Moravia)
  • Vita segreta del signore di Bushu (武州公秘話, Bushukō hiwa, 1935), trad. Satoko Toguchi e Atsuko Ricca Suga, Milano: Bompiani 1970; Garzanti (coll. "I Garzanti" n. 368) 1972; contiene anche
    • Racconto d'un cieco (盲目物語, Mōmoku monogatari, 1931)
    • La gatta, Shozo e le due donne (猫と庄造と二人の女, Neko to Shōzō to futari no onna, 1936)
  • La croce buddista (卍, Manji, 1928), trad. Lydia Origlia, Parma: Guanda 1982; Milano: TEA 1992
  • Libro d'ombra (陰翳礼讃, In'ei raisan, 1933), a cura di Giovanni Mariotti, trad. Atsuko Ricca Suga, con un saggio di Gian Carlo Calza, Milano: Bompiani 1982
  • Pianto di sirena e altri racconti, trad. Adriana Boscaro, Milano: Feltrinelli 1985, 1988 (coll. "UEF" n. 1034); contiene:
    • Il tatuaggio (刺青, Shisei, 1910)
    • Kirin (麒麟, Kirin, 1910)
    • Buffone di professione (幇間, Hōkan, 1911)
    • Il segreto (秘密, Himitsu, 1911)
    • Pianto di sirena (人魚の嘆き, Nyngyo no nageki, 1917)
    • Il prestigiatore (魔術師, Majutsushi, 1917)
  • Il dramma stregato (呪はれた戯曲, Norowareta gikyoku, 1919), a cura di Lydia Origlia, con uno scritto di Yukio Mishima, Milano: SE 1986, Feltrinelli (coll. "UEF" n. 1126) 1990, ES 2007, Torino: Einaudi (con il titolo Il demone, coll. "ET" n. 1625) 2010; contiene:
    • Il demone (in due parti: Akuma e Zoku Akuma, 1912)
    • L'assassino di O-Tsuya (O-Tsuya koroshi, 1915)
    • Il dramma stregato (呪はれた戯曲, Norowareta gikyoku, 1919)
  • Opere, a cura di Adriana Boscaro, Milano: Bompiani (coll. "Classici Bompiani"), 1988, 2002; contiene:
    • Il tatuaggio (刺青, Shisei, 1910)
    • Kirin (麒麟, Kirin, 1910)
    • Adolescenti (少年, Shōnen, 1911)
    • Buffone di professione (幇間, Hōkan, 1911)
    • Il segreto (秘密, Himitsu, 1911)
    • Pianto di sirena (人魚の嘆き, Nyngyo no nageki, 1917)
    • Il prestigiatore (魔術師, Majutsushi, 1917)
    • L'amore di uno sciocco (痴人の愛, Chijin no ai, 1924)
    • Vita segreta del signore di Bushū (武州公秘話, Bushukō hiwa, 1935)
    • I canneti (蘆刈, Ashikari, 1932)
    • La storia di Shunkin (春琴抄, Shunkinshō, 1933)
    • Libro d'ombra (陰翳礼讃, In'ei raisan, 1933)
    • La gatta, Shōzō e le due donne (猫と庄造と二人の女, Neko to Shōzō to futari no onna, 1936)
    • La chiave (鍵, Kagi, 1956)
    • Il ponte dei sogni (夢のうきは市, Yume no ukihashi, 1959)
    • Diario di un vecchio pazzo (瘋癲老人日記, Fūten rōjin nikki, 1962)
  • Morbose fantasie (美食倶楽部, Hakuchû kigo, 1918), a cura di Cinzia Mottola, Milano: SE 1994, ES (coll. "Piccola biblioteca dell'eros" n. 41) 1997, Feltrinelli (coll. "UEF" n. 1570 e 8100) 1999, Torino: Einaudi (coll. "ET" n. 1129) 2003
  • Storia di Tomoda e Matsunaga (友田と松永の話, Tomoda to Matsunaga no hanashi, 1926), a cura di Adriana Boscaro, trad. Elisabetta Procchieschi, Venezia: Marsilio (coll. "Tascabili" n. 63) 1994
  • Il veleno di Afrodite. Due racconti, trad. Emanuele Ciccarella, Milano: Garzanti 1984; contiene:
    • Fino ad essere abbandonato (Suterareru made, 1913)
    • Jotaro (Jōtarō, 1914)
  • Il demone (in due parti: Akuma e Zoku Akuma, 1912), trad. di Lydia Origlia, Milano: ES (coll. "Piccola biblioteca dell'eros" n. 31) 1995
  • Divagazioni sull'otium e altri scritti, a cura di Adriana Boscaro, Venezia: Cafoscarina 1995
  • La morte d'oro (金色の死, Konjiki no shi, 1916), a cura di Luisa Bienati, Venezia: Marsilio 1995
  • I piedi di Fumiko (富美子の足, Fumiko no ashi, 1919), a cura di Luisa Bienati, trad. Luisa Campagnol e Luisa Bienati, Venezia: Marsilio 1995
    • contiene anche Ave Maria (アヴェマリア, Ave Maria, 1923)
  • Il ponte dei sogni e altri racconti, a cura di Adriana Boscaro, Milano: Bompiani 1995; contiene:
    • Adolescenti (少年, Shōnen, 1911)
    • I canneti (蘆刈, Ashikari, 1932)
    • La storia di Shunkin (春琴抄, Shunkinshō, 1933)
    • Il ponte dei sogni (夢のうきは市, Yume no ukihashi, 1959)
  • Yoshino (吉野葛, Yoshino kuzu, 1931), a cura di Adriana Boscaro, Venezia: Marsilio, 1998
  • Nostalgia della madre, a cura di Lydia Origlia, Milano: SE 1999, Torino: Einaudi (coll. "ET" n. 1290) 2004, contiene:
    • La tristezza di un eretico (異端者の悲しみ, Itansha no kanashimi, 1928)
    • I due novizi (二人の稚児, Futari no Chigo, 1918)
    • Nostalgia della madre (母を戀ふる記, Haha wo kouru ki, 1924)
  • Storie di Yokohama. Tre racconti, a cura di Luisa Bienati, Venezia: Ca' Foscari, 2011; contiene:
    • La gente del porto (港の人々, Minato no hitobito, 1923)
    • Il fiore blu (青い花, Aoi hana, 1922)
    • Ave maria (アヴェマリア, Ave Maria, 1923)
  • Sulla maestria (Geidan, 1933), a cura di Gala Maria Follaco, Milano: Adelphi (coll. "PBA" n. 659), 2014

Principali adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Jun'ichirō Tanizaki in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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