Isola Serafini

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Isola Serafini
Isola Serafini 2020.png
Geografia fisica
Localizzazionefiume Po
Coordinate45°05′34″N 9°54′17″E / 45.092778°N 9.904722°E45.092778; 9.904722Coordinate: 45°05′34″N 9°54′17″E / 45.092778°N 9.904722°E45.092778; 9.904722
Superficie16,05 km²
Sviluppo costiero21,19 km
Altitudine massima42 m s.l.m.
Geografia politica
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna

Lombardia Lombardia

ProvinciaPiacenza Piacenza

Cremona Cremona

ComuneMonticelli d'Ongina-Stemma.png Monticelli d'Ongina (PC)

Spinadesco-Stemma.png Spinadesco (CR)

Centro principaleIsola Serafini (frazione di Monticelli d'Ongina)
Demografia
Abitanti42 (2011)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Isola Serafini
Isola Serafini
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Isola Serafini è un'isola fluviale sul fiume Po, situata a cavallo del territorio dei comuni di Monticelli d'Ongina (PC) e di Spinadesco (CR). La sua superficie di 16,05 km2 ne fa la più grande isola del bacino fluviale del Po, nonché la seconda in Italia dopo Grave di Papadopoli[1].

Territorio di Isola Serafini nel 1907

Il braccio del Po che circonda l'isola a nord riceve la confluenza del fiume Adda. Pochi chilometri ad est dell'isola è posta la città di Cremona.

L'unico centro abitato dell'isola è Isola Serafini[2], frazione di Monticelli d'Ongina. Posto all'estremo sud-ovest dell'isola, il centro abitato è collegato alla terraferma tramite un doppio ponte che lo mette in comunicazione con la sede comunale, distante 3,5 km.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La forma dell'isola è stata modificata in modo importante nell'ultimo secolo dall'azione erosiva e depositiva del fiume, unita a modifiche antropiche: la Carta Topografica d'Italia del 1907 riporta l'esistenza di una lingua di terra chiamata (impropriamente) "Isola Serafina", circondata da un ampio meandro del Po e collegata da un istmo alla terraferma. L'attuale porzione cremonese dell'isola era invece il promontorio con toponimo (sempre improprio) "Isola Mezzadra"[3]. Il successivo stravolgimento dell'idrografia, unito alla non revisione dei confini provinciali, ha portato all'attuale geografia locale.

La centrale idroelettrica[modifica | modifica wikitesto]

L'isola ospita la centrale idroelettrica Carlo Bobbio[4], che produce energia sfruttando il dislivello creato da un doppio sbarramento. L'opera è aggirabile tramite una conca di navigazione rinnovata ed ampliata nel 2018[5][6].

La costruzione delle dighe nel 1958 è stata causa di un importante impoverimento della fauna ittica a monte dello stesso (specialmente la popolazione di storioni), al momento in via di risoluzione grazie alla costruzione nel 2017 di una doppia scala di risalita che permette ai pesci migratori di risalire lo sbarramento[7][8].

Sulla sponda piacentina del Po, a monte dell'invaso prodotto dalla centrale fluviale, sorge la Centrale elettronucleare Caorso (dismessa dal 1990), la quale si avvantaggiava della costanza dell'invaso per un approvvigionamento idrico sicuro e regolare.

L'ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Di particolare interesse naturalistico è classificata come sito di Interesse Comunitario (SIC), per la presenza di estese zone umide e sabbioni che richiamano numerose specie di uccelli sia stanziali che migratori come: rondini di mare, fraticelli, falchi, gufi, picchi, gruccioni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Percorso: ‪Isola Serafini‬ (‪27014559‬), su OpenStreetMap. URL consultato il 25 aprile 2020.
  2. ^ Nodo: ‪Isola Serafini‬ (‪2899666493‬), su OpenStreetMap. URL consultato il 25 aprile 2020.
  3. ^ Carta topografica d'Italia alla scala 1:100 000 - Foglio 60 - Piacenza - Ed. 1907, a tre colori, con orografia a curve di livello
  4. ^ Percorso: ‪Centrale "Carlo Bobbio"‬ (‪374578442‬), su OpenStreetMap. URL consultato il 25 aprile 2020.
  5. ^ Conca di navigazione sul Po di Isola Serafini: orari e modalità per il passaggio | AIPO - Agenzia Interregionale per il fiume PO, su www.agenziapo.it. URL consultato il 25 aprile 2020.
  6. ^ Percorso: ‪Conca di Isola Serafini‬ (‪572481553‬), su OpenStreetMap. URL consultato il 25 aprile 2020.
  7. ^ 17 marzo, inaugurazione scala risalita pesci a Isola Serafini sul Po | AIPO - Agenzia Interregionale per il fiume PO, su www.agenziapo.it. URL consultato il 25 aprile 2020.
  8. ^ Relazione: ‪Scala per pesci di Isola Serafini‬ (‪11027809‬), su OpenStreetMap. URL consultato il 25 aprile 2020.


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • I giganti di isola Serafini, su grupposiluro.it. URL consultato il 4 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2008).
  • Itinerario naturalistico, su turismopo.cidiep.it. URL consultato il 4 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2008).
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