Centrale idroelettrica di Isola Serafini

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Coordinate: 45°05′27.28″N 9°54′19.62″E / 45.090911°N 9.90545°E45.090911; 9.90545

Centrale idroelettrica di Isola Serafini
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Monticelli d'Ongina, (PC)
Informazioni generali
Situazione operativa
Proprietario ENEL - Enel Green Power S.p.A
Anno di costruzione 1960
Macchinario idraulico
Configurazione 2 gruppi turbina/ 2 alternatori
Produttore delle turbine Riva Calzoni, Franco Tosi
Tipologia delle turbine Kaplan
Salto motore netto nominale 3,50 - 7,50 m
Produzione elettrica
Potenza netta 50 MW
Generatori 4 alternatori
Ulteriori dettagli
Costruttore ex Società Idroelettrica Medio Adige (SIMA)
Sito internet
Dati aggiornati a: maggio 2010

La centrale idroelettrica di Isola Serafini è una centrale idroelettrica che produce energia sfruttando il dislivello creato dal doppio sbarramento sul fiume Po presso Isola Serafini, a valle della frazione di San Nazzaro, che intercetta i due rami (uno naturale ed uno artificiale) in cui il fiume Po si divide aggirando l'isola. Lo sbarramento, costituito da undici luci di 30 m ciascuna, regolate da paratoie a carrelli, crea un dislivello variabile da 3,50 a 7,50 m.

La centrale, costruita agli inizi degli anni '60 dalla Società Idroelettrica Medio Adige (SIMA) e successivamente acquistata dall'ENEL che attualmente la gestisce, utilizza quattro turbine Kaplan di eccezionali dimensioni, di cui due prodotte nel 1957 dalla Riva Calzoni di Milano, della potenza unitaria di 12,5 MW, con una portata unitaria fino a di 300 m³/s[1].
Le giranti delle turbine sono a 4 pale e sono realizzate in acciaio al carbonio, parzialmente rivestite in acciaio inossidabile e del diametro di 8,6 m.

L'energia è prodotta da quattro alternatori ad asse verticale, da 12,5 MW ciascuno, i rotori dei quali hanno il diametro di 10 m.
La centrale ha una producibilità annua di 484 GWh.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido Ucelli, La Riva in cento anni di lavoro 1861-1961

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il macchinario idraulico degli impianti idroelettrici italiani, Roma, 1972, edito dal Comitato Organizzatore del 6° Symposium dell'Associazione Internazionale Ricerche Idrauliche - Sezione Macchine Idrauliche, Apparecchiature e Cavitazione, pp.154-159

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]