Irritator challengeri

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Irritator challengeri
Stato di conservazione: Fossile
Periodo di fossilizzazione: Cretaceo
Irritator challengeri mount 01.jpg
Scheletro di Irritator challengeri;
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Theropoda
Superfamiglia Spinosauroidea
Famiglia Spinosauridae
Sottofamiglia Spinosaurinae
Genere Irritator
Specie Irritator challengeri

L' Irritator (Irritator challengeri), era un dinosauro carnivoro appartenente alla famiglia degli spinosauridi. Questo animale visse nel periodo Cretaceo (durante l'Albiano), circa 110 milioni di anni fa. Stime recenti indicano una lunghezza complessiva di 8 metri (26 ft) e un peso di 2-3 tonnellate.[1][fonte inaffidabile?] I suoi resti sono stati ritrovati in Brasile. La caratteristica principale dell' Irritator era l'insolita cresta ossea posta nella parte posteriore della sua testa. Finora l'unico resto fossile rinvenuto è stato un cranio fossile lungo circa 80 centimetri, rinvenuto nella Formazione Santana. Il cranio ricorda, per la forma, i teschi di Suchomimus e Spinosaurus. Il genere è spesso considerato un sinonimo di Angaturama, che abitava nello stesso periodo e negli stessi luoghi di Irritator.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli scienziati diedero il nome Irritator al genere, per via della loro ira quando scoprirono che il fossile era stato manomesso da alcuni commercianti di fossili illegali, che avevano ricoperto il fossile di cemento per renderlo più grande e prezioso.[2]

La specie tipo I. challengeri , onora il professor Challenger un personaggio del libro Il mondo perduto, di Arthur Conan Doyle.[2][3]

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Le dimensioni di Irritator, in confronto ad un uomo

L' Irritator fu descritto per la prima volta nel 1996, dai paleontologi Martill, Cruikshank, Frey, Small e Clarke.[2] Il solo fossile conosciuto, consiste in un teschio lungo 80 cm, scoperto nel Brasile orientale. Purtroppo il fossile era stato gravemente compromesso con del cemento da alcuni commercianti di fossili illegali, nella speranza di rendere il fossile più grande e prezioso. Quando i paleontologi recuperarono il fossile dovettero ripulirlo dal cemento, da qui la loro "ira" che diede il nome al genere.

Un probabile di Irriator challengeri, è Angaturama limai un altro spinosauride suo contemporaneo, i cui resti fossili sembravano completare il cranio dell' Irritator, ciò potrebbe significare che i due potrebbero appartenere allo stesso genere.

Materiale[modifica | modifica wikitesto]

Il materiale ritrovato di I. challengeri,(senza contare il materiale di A. limai), proviene dalla Formazione Santana, in Brasile. L'olotipo (SMNS 58022), oggi custodito dal Museo di Scienze di Stoccarda, è composto da un cranio incompleto a cui manca la parte anteriore.

Dettaglio dello scheletro di Irritator challergeni

Nonostante l'olotipo sia incompleto, si tratta del cranio di spinosauride più completo mai ritrovato. Questo cranio si caratterizza, soprattutto, per l'insolita lunghezza della regione del labbro curvo, fortemente compresso lateralmente. La lunghezza complessiva della testa doveva aggirarsi sugli 84 centimetri. Il cranio inoltre possedeva una chiara cresta sagittale; tale struttura pare sia comune tra gli spinosauridi, ma anche tra gli altri dinosauri. Come nella maggior parte degli spinosauridi, i denti dell' Irritator erano conici e privi di seghettatura. I denti avevano una lunghezza tra i 6 e i 40 millimetri.

Nel corso degli anni, nella Formazione Santana, sono state scoperte circa 2.004 parti della colonna vertebrale.[4] Questi fossili sono stati assegnati, a causa della loro struttura, al clade degli Spinosauridae. Ovviamente, i fossili sono stati quindi assegnati ad Irritator, poiché è l'unico spinosauride conosciuto in Sud America.[4]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

L' Irritator challengeri era un membro della famiglia degli Spinosauridae, più specificamente alla sottofamiglia degli Spinosaurinae. Condivide, infatti, uno stretto rapporto con Spinosaurus e Siamosaurus.

Originariamente, l' Irritatorfu descritto come appartenente al clade dei Maniraptora all'interno dei Tetanurae. In seguito fu poi assegnato alla famiglia dei Baryonychidae, insieme ad Angaturama (di cui probabilmente è un sinonimo), Baryonyx, Suchomimus e Spinosaurus da Oliver Rauhut, nel 2003[5]


Megalosauroidea

Xuanhanosaurus


Marshosaurus


Condorraptor


Piatnitzkysaurus





Chuandongocoelurus


Monolophosaurus



Spinosauridae

Baryonyx


Suchomimus



Irritator


Spinosaurus




Megalosauridae






Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione della testa di Irritator challengeri

Essendo stato ritrovato da commercianti di fossili illegali, il sito dov'è stato ritrovato l'olotipo non è noto. Il fossile, fu poi in seguito, assegnato alla Formazione Santana a causa delle caratteristiche litologiche; questa scelta fu poi confermata dal ritrovamento di microfossili di ostracodi. In seguito, una discussione con i concessionari fossili locali ha portato all'identificazione del luogo di ritrovamento nei pressi del villaggio di Buxexé, vicino Santana Do Cariri, a fianco della Chapada do Araripe.

La Formazione Santana è generalmente assegnata all'Albiano, nel periodo Cretaceo, circa 110 milioni di anni fa in un tempo in cui l'Africa e il Sud America erano collegati tra loro, nella parte settentrionale del Brasile.

Il ritrovamento dei due fossili di Irritator challengeri, all'interno della Formazione Santana, ha portato i paleontologi a supporre che la zona ospitasse un habitat di tipo palustre o costiero, adatto ad un animale che si cibava principalmente di pesce. Il ritrovamento del fossile di Santanachelys (un genere estinto di tartaruga marina), ha indicato che il sito doveva consistere in un habitat palustre collegato al mare. Il clima era tropicale e corrispondeva al moderno clima del Brasile.

Come la maggior parte degli spinosauridi, probabilmente anche l' Irritator si nutriva di pesci, entrando in competizione con gli pterosauri che vivevano negli stessi luoghi. Tuttavia è molto probabile che l' Irritator, come i moderni coccodrilli, attaccasse e divorasse tutti gli animali che riusciva a predare, oltre al pesce. Recentemente è stato scoperto un dente appartenente ad Irritator conficcato nel collo di uno pterosauro, indicando che questo animale poteva attaccare anche prede più grandi dei pesci, anche se non è noto se venivano cacciati attivamente, o si è trattato di un semplice caso di saprofagia.

Scheletro di Irritator challengeri mentre attacca un Anhanguera

Tutti gli spinosauridi, avevano mascelle molto strette con denti appuntiti e conici. Questa insolita forma del muso, si riscontra nei moderni coccodrilli, come il Falso gaviale. I lunghi denti conici, (che non possiedono bordi seghettati) sono particolarmente adatti per afferrare le prede scivolose. Essi differivano dai denti degli altri teropodi, che invece erano strutturati per strappare e tagliare grandi pezzi di carne. Per questi, insoliti adattamenti i fossili di spinosauridi sono spesso scambiati per fossili di coccodrillo.[6]

Le narici dell' Irritator , (così come nella maggior parte degli spinosauridi) erano spostate verso l'alto vicino agli occhi, inoltre il secondo palato rendeva possibile la respirazione, anche se la maggior parte della testa era sott'acqua. Inoltre, la cresta sagittale dell' Irritator indicava una pronunciata muscolatura del collo, necessaria per sopportare i violenti strattoni durante la pesca. Tuttavia, gli studi di Sues et al. (2002) sottolineano, che non ci sarebbe alcun motivo di supporre che gli spinosauridi fossero votati solamente alla pesca.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://sites.google.com/site/paleofilescom/irritator
  2. ^ a b c D. M. Martill, A. R. I. Cruickshank, E. Frey, P. G. Small e M. Clarke, A new crested maniraptoran dinosaur from the Santana Formation (Lower Cretaceous) of Brazil in Journal of the Geological Society, vol. 153, 1996, pp. 5, DOI:10.1144/gsjgs.153.1.0005.
  3. ^ Isaak, Mark (2008) "Curiosities of Biological Nomenclature". Retrieved 2009-07-26.
  4. ^ a b Bittencourt, J.DeS., Kellner, A.W.A. 2004. On a Sequence of Sacrocaudal Theropod Dinosaur Vertebrae from the Lower Cretaceous Santana Formation, Northeastern Brazil. Arq. Museu. Naci. Rio De Janeiro. Vol. 62(3):309–320
  5. ^ Oliver W. M. Rauhut, The interrelationships and evolution of basal theropod dinosaurs, London, [England], The Palaeontological Association, 2003, ISBN 0-901702-79-X.
  6. ^ Mateus, O., Araujo, R., Natario, C., Castanhinha, R. 2011. A New Specimen of the Theropod Dinosaur Baryonyx from the Early Cretaceous of Portugal and Taxonomic Validity of Suchosaurus. Zootaxa 2827:54-68
  7. ^ H. D. Sues, E. Frey, D. M. Martill e D. M. Scott, Irritator challengeri, a Spinosaurid (Dinosauria: Theropoda) from the Lower Cretaceous of Brazil in Journal of Vertebrate Paleontology, vol. 22, nº 3, 2002, pp. 535, DOI:10.1671/0272-4634(2002)022[0535:ICASDT]2.0.CO;2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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