Insurrezione giacobita

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Per insurrezione giacobita si intende una serie di rivolte e di guerre nelle isole britanniche avvenute fra il 1688 e il 1746. Le rivolte avevano come obiettivo il ritorno al trono di Giacomo VII di Scozia, (Giacomo II d'Inghilterra) e successivamente dei suoi discendenti degli Stuart, deposti dal Parlamento durante la Gloriosa rivoluzione. La serie di conflitti prende il suo nome da Jacobus, il corrispettivo latino di Giacomo.

La prima ribellione giacobita e la seconda ribellione giacobita sono state chiamate rispettivamente come "il quindici" e "il quarantacinque" perché combattute nel 1715 e nel 1745.

Anche se ogni insurrezione giacobita ha caratteristiche diverse, essa è segnata da un'ampia serie di campagne militari condotte dai giacobiti nel tentativo di ristabilire gli Stuart sul trono di Scozia e d'Inghilterra (dopo il 1707, la Gran Bretagna) dopo che Giacomo VII di Scozia e (Giacomo II d'Inghilterra) venne deposto nel 1688 e il trono venne reclamato insieme a lui, da sua figlia Maria II con suo marito, l'olandese Guglielmo d'Orange. Le rivolte proseguirono, talvolta intensificandosi, dopo l'ascesa del Casato di Hannover al trono britannico nel 1714, fino all'ultima ribellione giacobita ("il quarantacinque"), condotta da Carlo Edoardo Stuart, sconfitta nella Battaglia di Culloden del 1746. Da quel momento per sempre si concluse ogni speranza di ripristinare gli Stuart al trono.

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