Il sorprendente album d'esordio de I Cani

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Il sorprendente album d'esordio de I Cani
ArtistaI Cani
Tipo albumStudio
Pubblicazione2011
Durata36:47
Dischi1
Tracce11
GenereSynth pop
Indie pop
Indietronica
Etichetta42 Records
FormatiCD, LP, download digitale
I Cani - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2013)
Singoli
  1. Hipsteria
  2. Velleità
  3. Perdona e dimentica
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
OndaRock[1] 7/10 stelle
Il Mucchio Selvaggio[2] misto
Storia della musica[3] 8/10 stelle
Sentireascoltare[4] 7.4/10 stelle
Indie for Bunnies[5] 2.5/5 stelle

Il sorprendente album d'esordio de I Cani è l'album di debutto de I Cani, pubblicato il 3 giugno 2011 dall'etichetta 42 Records in formato digitale e il 10 giugno successivo in formato CD, distribuito da Audioglobe.

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il disco è stato prodotto e mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani all'Alpha Dept. Studio di Bologna. L'introduzione Theme from the Cameretta e Il pranzo di Santo Stefano sono state registrate a casa dell'autore, mentre le altre tracce sono state registrate nello studio del centro musicale Blue Notes di Roma.[6] Al disco hanno collaborato Cristiano Luciani conosciuto con lo pseudonimo di Cris X e Marcello Newman dei Jacqueries al pianoforte.[7]

Copertina e titolo[modifica | modifica wikitesto]

La foto sulla copertina del disco è stata scattata da Lorenzo Tordelli e Paola Schiattarella.[6] Contessa ha dichiarato che «è un richiamo, come tutto il disco, è un ritratto duro dell’adolescenza, di come sia difficile avere venti anni. Adesso come prima, non volevo che passasse il concetto per cui ora essere adolescenti sia più difficile di prima. Anche se, tra social network e tutto il resto, in fondo lo credo anch’io.»[8] In merito al titolo Contessa si pronuncia dicendo: «Chiamare il disco in quel modo è stato essenzialmente un modo ironico per esorcizzare la pressione che si era creata.»[9] Sulle gambe della ragazza legata c’è scritto "sono pronta a tutto".[10]

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 3 giugno[11] l'album viene reso disponibile in formato digitale sul sito dell'etichetta indipendente 42 Records e su iTunes,[12] nella cui classifica raggiunge il 16º posto degli album più venduti già il giorno seguente.[13] Viene messa in vendita anche una tiratura limitata a 500 copie del vinile.[14]

Il 10 giugno[15] 2011 l'album, distribuito da Audioglobe, viene reso disponibile per l'acquisto nei negozi di dischi.[12]

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Door Selection: L'amico scrittore che «vale quanto due esami» è Daniele Strauss.[e chi è?][16]
  • Post punk: viene censurato il titolo della rivista musicale italiana Blow Up.
  • Roma Nord: nell'album successivo, Glamour, è presente la traccia Roma Sud sempre realizzata in collaborazione con Cris X.
  • Perdona e dimentica: contiene un estratto del film omonimo diretto da Todd Solondz.[6]
  • Wes Anderson: si riferisce ai film del regista statunitense Wes Anderson.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

L'8 giugno viene presentato in esclusiva sul sito di Wired il videoclip del primo singolo, Hipsteria, un collage di fotografie realizzato dal collettivo Art Cock scattate ed elaborate esclusivamente con l'applicazione per iPhone Hipstamatic. Oltre ad essere un voluto omaggio al cortometraggio del 1962, La jetée di Chris Marker, a cui si ispirò Terry Gilliam per L'esercito delle 12 scimmie, viene presentato come una riflessione sul significato dell'immagine ai tempi dei social network e come una storia che corre parallela a quella raccontata nella canzone. La bassa qualità di immagine e l'atipicità rispetto ai videoclip contemporanei sono aspetti voluti dal cantautore. Inoltre l'utilizzo dell'iPhone, oltre a essere meno dispendioso, ha permesso di riprendere laddove con una cinepresa professionale ci sarebbero state più difficoltà, sia pratiche che di montaggio.[17] Il brano è stato scritto per esprimere le difficoltà degli adolescenti odierni, dediti nel dover gestire un'immagine di sé stessi attraverso "vetrine" virtuali come i social network.[18]

Il 5 ottobre viene pubblicato sul canale ufficiale YouTube del gruppo il video del secondo singolo Velleità. Il videoclip, prodotto da Zinzer Production e dal progetto "Sporco Impossibile", è diretto da Daniele Babbo detto DaNdADDy, già regista di video come Cara catastrofe di Le luci della centrale elettrica, Gomma dei Baustelle e Saldati di Dente.[19] Il video viene presentato come un «road movie inquietante» e una citazione del videoclip di Wrong dei Depeche Mode e del film Drive.[20]

Il 12 febbraio viene pubblicato sul canale ufficiale YouTube della band il videoclip di Perdona e dimentica diretto da Lorenzo Muto e prodotto da Davide Caucci utilizzando le riprese effettuate durante il tour dell'anno precedente. È un omaggio ai Pop-Up Video tipicamente anni novanta, la cui grafica è stata curata da Simona De Luca. Nei pop-up viene scritto scherzosamente: «I Cani si sono formati nel 1998 a un concerto dei Morcheeba sebbene i due tastieristi si conoscessero già dalle elementari» «Nessuna delle persone filmate in questo video ha firmato una liberatoria. Non si fa.» «Il pubblico dei Cani ha in media 12 anni e mezzo.»[21]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

L'album raggiunge la terza posizione nella categoria "Opera prima (per un cantautore)" delle Targhe Tenco dietro a L'ombra della mosca di Cristiano Angelini e Make Me a Picture of the Sun di Carlot-ta.[22]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Niccolò Contessa.

  1. Theme from the Cameretta – 1:42
  2. Hipsteria – 3:42
  3. Door Selection – 2:46
  4. Velleità – 4:47
  5. Le coppie – 3:08
  6. Il pranzo di Santo Stefano – 2:09
  7. Post punk – 4:43
  8. Roma Nord (feat. Cris X) – 2:13
  9. I pariolini di diciott'anni – 3:47
  10. Perdona e dimentica – 3:36
  11. Wes Anderson – 4:14

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Niccolò Contessa - voce, tastiera
  • Cristiano Luciani (Cris X) - elettronica
  • Marcello Newman - pianoforte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Bartolotta, I Cani - Il Sorprendente Album D'Esordio Dei Cani :: Le recensioni di Onda Rock, su ondarock.it, OndaRock, 9 giugno 2011.
  2. ^ I Cani. Il sorprendente album... 42/Audioglobe, in Il Mucchio Selvaggio, n. 683, giugno 2011.
  3. ^ Alessandro Pascale, I Cani - Il sorprendente album d'esordio de I Cani, su storiadellamusica.it.
  4. ^ Giulia Cavaliere, I Cani - Il sorprendente album d'esordio de I Cani, su sentireascoltare.com, Sentireascoltare (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2012).
  5. ^ Claudia Durastanti, I Cani - Il sorprendente album d'esordio de I Cani, su indieforbunnies.com.
  6. ^ a b c (EN) I Cani – Il sorprendente album d'esordio de I Cani (CD, Album) at Discogs, su discogs.com, Discogs.
  7. ^ Alessandro Tavola, Cesare Sinigaglia, La sorprendente intervista di Toylet a I Cani, su toylet.it, Toylet Magazine (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2012).
  8. ^ Matteo Monaco, Giorgio Albano, "Vasco Brondi non è il mio idolo": I Cani @ Hiroshima Mon Amour, su outsidersmusica.it (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2012).
  9. ^ Giuseppe Rizzo, Ecco I Cani, band synth-pop che irride savianesimo e finti nerd, in L'Unità, 29 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2012).
  10. ^ Copia archiviata, su outsidersmusica.it. URL consultato il 22 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2016).
  11. ^ (EN) Release "Il sorprendente album d'esordio de I Cani" by I cani, su musicbrainz.org, MusicBrainz.
  12. ^ a b Emiliano Colasanti, Acquista “Il sorprendente album d'esordio de I Cani”. Dal 10 giugno in tutti i negozi di dischi, su iTunes e nel nostro shop da ORA!, su 42records.it, 42 Records, 3 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2011).
  13. ^ Emiliano Colasanti, Il sorprendente esordio del sorprendente album d’esordio de I Cani nella classifica di iTunes, su 42records.it, 42 Records, 4 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2012).
  14. ^ (EN) I Cani – Il sorprendente album d'esordio de I Cani (Vynil, LP) at Discogs, su discogs.com, Discogs.
  15. ^ (EN) Release "Il sorprendente album d'esordio de I Cani" by I cani, su musicbrainz.org, MusicBrainz.
  16. ^ Laura Piccinini, Queste band valgono un saggio, in D - la Repubblica delle donne, 781 (anno 17°), marzo 2012, p. pp. 130-134.
  17. ^ Andrea Girolami, Hipsteria: il primo videoclip italiano a base di Hipstamatic, su tv.wired.it, Wired.it, 8 giugno 2011.
  18. ^ Filmato audio UniromaTv, I Cani - L'intervista esclusiva, su YouTube, 10 ottobre 2011, a 02 min 21 s.
  19. ^ Filmato audio I Cani, I Cani - Velleità (video ufficiale), su YouTube, 5 ottobre 2011.
  20. ^ I CANI: SOLD OUT E NUOVE DATE A ROMA E BOLOGNA! GUARDA IL NUOVO VIDEO: VELLEITA’, su 42records.it, 42 Records, 6 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2012).
  21. ^ Filmato audio I Cani, I Cani - Perdona e dimentica (official pop up video), su YouTube, 12 febbraio 2012.
  22. ^ Targhe Tenco: I Vincitori [collegamento interrotto], su ilmucchio.it, Il Mucchio Selvaggio.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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