Il Re dei campi

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Il Re dei campi
Titolo originaleKenig fun di Felder
Altri titoliThe King of the Fields
AutoreIsaac Bashevis Singer
1ª ed. originale1988
1ª ed. italiana1990
Genereromanzo
Lingua originaleyiddish
ProtagonistiCybula

Il Re dei campi (titolo originale Kenig fun di Felder) è un romanzo di Isaac Bashevis Singer, pubblicato in italiano nel 1990, scritto in lingua yiddish, tradotto in inglese dall'autore e pubblicato da Farrar, Straus & Giroux nel 1988 con il titolo The King of the Fields. Il tema è quello delle religioni pagana, ebraica e cristiana a confronto, con i miti e le storie pre-medioevali della Polonia, le sue credenze, i rapporti uomo-donna, le lotte per la sopravvivenza, le crudeltà che sono nella storia e nella condizione umana.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In 12 capitoli, l'autore racconta il passaggio dall'età dei cacciatori-raccoglitori a quella dell'agricoltura di una terra chiamata Pola, ovvero "campo", da cui viene il nome Polonia. Nella valle della Vistola, attaccati e uccisi dal tiranno Krol Rudy, i paesani vengono conquistati o se ribelli soccombono, tranne Cybula e pochi altri che si rifugiano nelle montagne. Dato che il primo ha bisogno di uomini per raccogliere il grano, decide di fare pace e Cybula torna nel villaggio, dandogli in sposa la figlia Laska. Un altro personaggio, Ben Dosà, calzolaio ambulante incontrato in città, lo introduce all'ebrasimo. Cybula però subisce il mondo dei goym, tumultuoso e arrogante, mentre si domanda filosoficamente il senso dell'universo, il perché delle superstizioni e della violenza umana. Una donna tartara viene accusata, si scatena il pregiudizio e l'odio razziale. Allora Cybula torna nei boschi, con Yagoda, figlia della sua amante Kora (vedova di un suo amico), aspettando solo di morire.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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