I Signori delle Tenebre

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I Signori delle Tenebre
Titolo originale Flight from the Dark
Autore Joe Dever
1ª ed. originale 1984
1ª ed. italiana 1985
Genere romanzo
Sottogenere librogame fantasy
Lingua originale inglese
Ambientazione Sommerlund (Magnamund)
Protagonisti Lupo Solitario
Antagonisti Zagarna
Serie Lupo Solitario (Serie Ramas)
Seguito da Traversata infernale
« Ora sei tu l'ultimo Ramas superstite: ora il tuo nome è Lupo Solitario. »
(dal prologo)

I Signori delle Tenebre (titolo originale Flight from the Dark) è un librogame dello scrittore inglese Joe Dever, pubblicato nel 1984 a Londra dalla Arrow Books e tradotto in numerose lingue del mondo. È il primo dei ventotto volumi pubblicati finora della saga Lupo Solitario. È seguito da Traversata infernale. La prima edizione italiana, del 1985, fu a cura della Edizioni EL. Nel 2007 la Mongoose Publishing ha pubblicato l'opera rivisitata dall'autore in edizione expanded, con 200 paragrafi in più, sempre tradotta dalla Edizioni EL.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Lupo Silenzioso, un giovane accolito del monastero Ramas, sfugge per un capriccio di sorte al massacro del suo ordine ed alla distruzione del monastero compiuti da un esercito mostruoso agli ordini del Signore delle Tenebre Zagarna, che ha intenzione di conquistare il regno di Sommerlund.

Di fronte alle rovine fumanti del monastero il ragazzo capisce di essere l'ultimo superstite dell'ordine dei Cavalieri Ramas: cambia quindi il suo nome in Lupo Solitario e comincia un difficile viaggio verso Holmgard per avvertire il re Ulnar dell'attacco dell'esercito del Regno delle Tenebre.

Dopo essere scappato dal monastero Ramas, Lupo Solitario s'imbatte in un mago della Confraternita della Stella di Cristallo di nome Banedon a cui salva la vita presso le rovine di Tamargo. In seguito assiste alla battaglia del Ponte di Alema, dove le forze di Zagarna vengono respinte quasi miracolosamente dai valorosi soldati di Sommerlund. Tuttavia, Pelatar, il principe del regno viene ucciso da un enorme rettile, un Gurgaz.

Dopo mille peripezie, Lupo Solitario giunge a Holmgard sano e salvo. Ma proprio dopo aver avvertito il Re del pericolo che si avvicina, il Principe Pelatar fa' la sua comparsa nella stanza. Tuttavia, viene smascherato e si scopre che è un Helgast, un mostro al servizio delle tenebre che può essere ucciso solo da armi speciali. Lupo Solitario, infine, riesce a prendere il Pugnale dell'Helgast e a ucciderlo conficcandoglielo nell'occhio.

Edizione expanded[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 la Mongoose Publishing ha pubblicato una versione espansa del libro, con nuove illustrazioni di Richard Longmore. In questa versione il giovane Lupo Solitario non sfugge al massacro ma prende parte attiva nella difesa (vana) del monastero Ramas, compiendo la missione di accendere il Faro di Cristallo, puntato verso Holmgard, che segnali a re Ulnar l'avvenuto attacco. La narrazione rispetto alla lapidaria prima edizione è notevolmente ampliata e tutti gli sviluppi sono approfonditi, con alcune aggiunte ex novo (il tempio dei druidi Ceneri, il quartiere della Corporazione).

Sistema di gioco[modifica | modifica sorgente]

Lupo Solitario può contare su doti tattiche (Combattività) e fisiche (Resistenza). Inoltre, può sfruttare l'apprendimento di 5 delle 10 Arti Ramas che forniscono un importante aiuto a seconda delle situazioni: Mimetismo, Caccia, Sesto senso, Orientamento, Guarigione, Scherma, Psicoschermo, Psicolaser, Affinità animale, Telecinesi. Gli oggetti raccolti sono contenuti in uno zaino, ad eccezione degli oggetti "speciali". Il denaro, in Corone d'oro, è contenuto in una borsa.

I combattimenti si svolgono confrontando in primis i punteggi di Combattività di Lupo Solitario e dell'avversario, che generano un rapporto di forza positivo, negativo o neutro. Il lettore estrae un numero dalla "Tabella del Destino" (che equivale a un d10) e nella tabella Risultati di combattimento incrocia quella riga alla colonna del corrispondente rapporto di forza di quel combattimento, togliendo punti di Resistenza a se stesso e/o all'avversario.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Joe Dever, I Signori delle Tenebre, traduzione di Judy Moss, Giulio Lughi, collana Librogame, Edizioni EL, 1985. ISBN 88-7068-094-0.
  • Joe Dever, Lupo Solitario Expanded, collana Librogame, San Dorligo della Valle, Edizioni EL, 2007. ISBN 978-88-477-2052-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]