Gran Premio motociclistico di Svezia 1981

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Svezia GP di Svezia 1981
341º GP della storia del Motomondiale
13ª prova su 14 del 1981
Scandinavian Raceway.svg
Data 16 agosto 1981
Nome ufficiale Swedish TT
Circuito Circuito di Anderstorp
Percorso 4,017 km
Circuito permanente
Risultati
Classe 500
300º GP nella storia della classe
Distanza 30 giri, totale 120,930 km
Pole position Giro veloce
Regno Unito Barry Sheene Regno Unito Barry Sheene
Yamaha in 1' 39" 542 Yamaha
Podio
1. Regno Unito Barry Sheene
Yamaha
2. Paesi Bassi Boet van Dulmen
Yamaha
3. Paesi Bassi Jack Middelburg
Suzuki
Classe 250
307º GP nella storia della classe
Distanza 25 giri, totale 100,775 km
Pole position Giro veloce
Germania Anton Mang Germania Anton Mang
Kawasaki Kawasaki
Podio
1. Germania Anton Mang
Kawasaki
2. Svizzera Roland Freymond
Ad Maiora
3. Francia Jean-François Baldé
Kawasaki
Classe 125
299º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Italia Pier Paolo Bianchi Argentina Hugo Vignetti
MBA MBA
Podio
1. Spagna Ricardo Tormo
Sanvenero
2. Francia Guy Bertin
Sanvenero
3. Venezuela Ivan Palazzese
MBA
Classe sidecar
208º GP nella storia della classe
Distanza 23 giri, totale 92,713 km
Pole position Giro veloce
Svizzera Rolf Biland Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha LCR-Yamaha
Podio
1. Svizzera Rolf Biland
LCR-Yamaha
2. Francia Alain Michel
Seymaz-Yamaha
3. Regno Unito Jock Taylor
Fowler-Yamaha

Il Gran Premio motociclistico di Svezia è stato il tredicesimo e penultimo appuntamento del motomondiale 1981. Si è svolto il 16 agosto sul circuito di Anderstorp e vi hanno gareggiato le classi 125, 250, 500 e sidecar.

L'anno precedente la gara non si era disputata per problemi economici e si è tornati ad Anderstorp dopo che l'edizione precedente della corsa si era disputata a Karlskoga.

In Svezia sono stati assegnati matematicamente i due titoli ancora in discussione. Quello della classe regina è stato infatti appannaggio di Marco Lucchinelli, nonostante in questa gara sia giunto solo al nono posto[1]; tra le motocarrozzette invece la quarta vittoria consecutiva ha assegnato il terzo iride nel Motomondiale allo svizzero Rolf Biland e il secondo al suo passeggero, il connazionale Kurt Waltisperg.

Oltre a Biland e Waltisperg, gli altri vincitori nelle gare disputate sono stati Barry Sheene in 500, Anton Mang in 250 e Ricardo Tormo in 125.

Classe 500[modifica | modifica wikitesto]

Nella gara delle 500 si è imposto il britannico Barry Sheene, tornato al successo dopo quasi due anni, che ha preceduto due piloti olandesi, Boet van Dulmen e Jack Middelburg.

Curiosamente il podio della gara è stato composto dagli stessi tre piloti che già l'avevano occupato nell'edizione di due anni prima, per quanto con i due piloti olandesi nell'ordine inverso.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Regno Unito Barry Sheene Yamaha 55.24.04 1 15
2 Paesi Bassi Boet van Dulmen Yamaha 55.25.26 10 12
3 Paesi Bassi Jack Middelburg Suzuki 56.02.56 5 10
4 Sudafrica Kork Ballington Kawasaki 56.14.53 8 8
5 Nuova Zelanda Graeme Crosby Suzuki 56.15.33 6 6
6 Francia Marc Fontan Yamaha 56.20.14 7 5
7 Italia Franco Uncini Suzuki 56.20.47 12 4
8 Finlandia Seppo Rossi Suzuki 56.21.07 17 3
9 Italia Marco Lucchinelli Suzuki 56.44.53 2 2
10 Francia Bernard Fau Suzuki 56.47.36 13 1
11 Italia Graziano Rossi Suzuki +1 giro 14
12 Svezia Lars Johansson Suzuki +1 giro 24
13 Stati Uniti Randy Mamola Suzuki +1 giro 4
14 Danimarca Børge Nielsen Lombardini +1 giro 21
15 Regno Unito Steve Parrish Yamaha +1 giro 19
16 Svizzera Sergio Pellandini Suzuki +1 giro 28
17 Svizzera Philippe Coulon Suzuki +2 giri 16
18 Finlandia Kimmo Kopra Suzuki + 2 giri 22
19 Finlandia Åke Grahn Yamaha + 2 giri 9
20 Svizzera Alain Röthlisberger Suzuki + 3 giri 27
21 Svezia Peter Sköld Suzuki + 3 giri 26
22 Svezia Peter Sjöström Suzuki + 9 giri 25

Ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Pilota Moto Motivo Griglia
Stati Uniti Kenny Roberts Yamaha 3
Norvegia Bengt Slydal Suzuki 15
Svizzera Michel Frutschi Yamaha 11
Francia Christian Sarron Yamaha 18
Italia Gianni Rolando Lombardini 23
Italia Giovanni Pelletier Morbidelli 29
Giappone Sadao Asami Yamaha 30
Italia Guido Paci Yamaha 20

Classe 250[modifica | modifica wikitesto]

Ennesima vittoria dell'anno del pilota tedesco Anton Mang, la nona su undici presenze della classe e corredata di pole position e giro più veloce. Alle sue spalle lo svizzero Roland Freymond e il francese Jean-François Baldé.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Germania Anton Mang Kawasaki 43.59.23 1 15
2 Svizzera Roland Freymond Ad Majora 44.15.27 3 12
3 Francia Jean-François Baldé Kawasaki 44.18.32 2 10
4 Francia Jean-Louis Guignabodet Kawasaki 44.29.18 12 8
5 Francia Jean-Louis Tournadre Yamaha 44.32.41 7 6
6 Francia Christian Estrosi Pernod 44.33.14 11 5
7 Germania Martin Wimmer Yamaha 44.33.38 9 4
8 Belgio Didier de Radiguès Yamaha 44.39.26 6 3
9 Stati Uniti Richard Schlachter Yamaha 44.55.04 16 2
10 Svezia Bengt Elgh Yamaha 45.05.03 17 1
11 Belgio Jean-Marc Toffolo Rotax 45.15.39 5
12 Sudafrica Alan North Yamaha 45.21.42 8
13 Finlandia Eero Hyvärinen Yamaha 45.24.27 27
14 Italia Franco Marchegiani MBA 45.29.21 29
15 Francia Frédérigue Duval Yamaha 45.41.03 10
16 Svezia Peter Lindén Yamaha 45.46.54 30
17 Svezia Göran Tunhage Yamaha 1 giro 23
18 Germania Karl-Thomas Grässel Yamaha 25
19 Francia Hervé Guilleux Rotax 26
20 Regno Unito Tony Head Rotax 18
21 Svizzera Bruno Lüscher Yamaha 28

Classe 125[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottavo di litro, assente il campione mondiale Ángel Nieto, si è imposto il suo connazionale spagnolo Ricardo Tormo che ha preceduto il francese Guy Bertin e il venezuelano Ivan Palazzese.

Arrivati al traguardo[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Pilota Moto Tempo Griglia Punti
1 Spagna Ricardo Tormo Sanvenero 47.19.22 3 15
2 Francia Guy Bertin Sanvenero 47.46.35 5 12
3 Venezuela Ivan Palazzese MBA 47.51.31 2 10
4 Italia Pier Paolo Bianchi MBA 48.15.18 1 8
5 Italia Loris Reggiani Minarelli 48.48.38 10 6
6 Paesi Bassi Anton Straver MBA 48.52.13 19 5
7 Argentina Hugo Vignetti MBA 48.56.12 11 4
8 Svizzera Hans Müller MBA 49.08.29 9 3
9 Finlandia Johnny Wickström MBA 49.12.36 14 2
10 Austria Erich Klein MBA 49.13.16 21 1
11 Germania Stefan Janssen MBA 1 giro 20
12 Francia Frédéric Michel MBA 29
13 Paesi Bassi Boy van Erp MBA 31
14 Francia Thierry Noblesse MBA 16
15 Svezia Håkan Olsson Starol 24
16 Belgio Lucio Pietroniro MBA 23
17 Regno Unito Alex Bedford Honda 30
18 Svezia Tore Alexandersson MBA 28
19 Francia Yves Dupont MBA 12

Classe sidecar[modifica | modifica wikitesto]

Tra le motocarrozzette l'equipaggio Rolf Biland-Kurt Waltisperg ottiene la quarta vittoria consecutiva e porta il suo vantaggio in classifica su Alain Michel-Michael Burkhard a 18 punti, divenendo quindi matematicamente campione con una gara d'anticipo. La corsa vede inizialmente andare in testa i campioni uscenti Jock Taylor-Benga Johansson, superati però al secondo giro da Biland e in seguito anche da Michel, in rimonta dopo una brutta partenza; il francese una volta ottenuto il secondo posto non riesce a impensierire il leader che può gestire il vantaggio fino al traguardo[2][3].

A un GP dal termine, dietro a Biland primo con 112 punti, la classifica vede Michel a 94 e Taylor a 87.

Arrivati al traguardo (posizioni a punti)[4][modifica | modifica wikitesto]

Pos Pilota Passeggero Moto Tempo Punti
1 Svizzera Rolf Biland Svizzera Kurt Waltisperg LCR-Yamaha 40'16"45 15
2 Francia Alain Michel Germania Ovest Michael Burkhard Seymaz-Yamaha 40'24"25 12
3 Regno Unito Jock Taylor Svezia Benga Johansson Fowler-Yamaha 40'53"83 10
4 Giappone Masato Kumano Giappone Kunio Takeshima LCR-Yamaha 41'17"71 8
5 Germania Ovest Werner Schwärzel Germania Ovest Andreas Huber Seymaz-Yamaha 41'18"52 6
6 Regno Unito Derek Jones Regno Unito Brian Ayres ?-Yamaha 5
7 Belgio Michel Vanneste Belgio Serge Vanneste Seymaz-Yamaha 4
8 Francia Patrick Thomas Francia Jean-Marc Fresc Seymaz-Yamaha 3
9 Paesi Bassi Egbert Streuer Finlandia Jouko Leppänen LCR-Yamaha 2
10 Germania Ovest Jesco Höckert Germania Ovest Thomas Riedel Busch-Yamaha 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucchinelli campione sei anni dopo Agostini, La Stampa, 17 agosto 1981. URL consultato il 31 marzo 2016.
  2. ^ (FR) Biland et Waltisperg irréprochables, La Liberté, 17 agosto 1981, p. 18. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  3. ^ (FR) Biland et Waltisperg irréprochables, La Liberté, 17 agosto 1981, p. 18. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  4. ^ Tabella dei risultati su racingmemo.free, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 10 maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Motomondiale - Stagione 1981
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Edizione precedente:
1979
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