Governo della Grande Assemblea Nazionale Turca

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Governo della Grande Assemblea Nazionale Turca
Governo della Grande Assemblea Nazionale Turca – Bandiera
(dettagli)
Dati amministrativi
Nome completoGoverno della Grande Assemblea Nazionale
Nome ufficialeBüyük Millet Meclisi Hükûmeti
Lingue ufficialiturco ottomano
Lingue parlatearabo, armeno, ebraico, greco
Innoİstiklâl Marşı
CapitaleCostantinopoli (1920-1923, de iure)
Angora (1923)
Politica
Forma di StatoRepubblica parlamentare
Forma di governoGoverno provvisorio
Nascita3 maggio 1920 (Proclamazione 23 aprile 1920) con Presidente della Grande Assemblea Nazionale Turca Mustafa Kemal
CausaDissoluzione dell'Impero ottomano (22 ottobre 1922)
FineAbolizione dell'Impero ottomano (1º novembre 1922)
Proclamazione della Repubblica turca (29 ottobre 1923)
CausaTrasformazione istituzionale
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAnatolia
Territorio originaleAnatolia
Popolazione6-7 milioni (stima)[1] nel 1920-1923
Economia
ValutaLira ottomana (divisa in 100 kuruş)
Religione e società
Religioni preminentiIslam sunnita
Religioni minoritarieChiesa ortodossa
Islam sciita
Chiesa apostolica armena
Ebraismo
Chiesa cattolica
Treaty of Sèvres map partitioning Anatolia.png
Evoluzione storica
Preceduto daImpero ottomano Impero ottomano
Succeduto daTurchia Turchia

Il Governo della Grande Assemblea Nazionale Turca (in turco Büyük Millet Meclisi Hükûmeti), comunemente noto come Governo di Ankara (turco Ankara Hükûmeti[2][3][4][5][6][7]), fu il nome dato al governo provvisorio e rivoluzionario turco basato ad Ankara durante la Guerra d'indipendenza turca (1919–1923) e nel corso degli anni finali della dissoluzione dell'Impero ottomano.

Era guidato dal Movimento Nazionale Turco, il cui leader era Mustafa Kemal (Atatürk), che si opponeva al morente Governo di Costantinopoli, guidato dal Sultano ottomano.

Durante la Guerra d'indipendenza, il Governo della Grande Assemblea Nazionale comandava un'Armata nota come Kuva-yi Milliye ("Forze Nazionali"). Dopo la guerra e la vittoria sul Governo monarchico di Costantinopoli (l'odierna Istanbul), il Governo repubblicano di Ankara dichiarò la fine dell'Impero ottomano e la creazione della Repubblica di Turchia dalle sue ceneri del 1923. La Grande Assemblea Nazionale Turca è oggi l'istituzione parlamentare della Turchia repubblicana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia della Turchia.

Quando fu proclamato il Governo di Ankara, esisteva un altro Governo turco nella Costantinopoli occupata dagli Alleati vincitori cioè, più esattamente, il Governo imperiale ottomano, spesso chiamato "Governo d'Istanbul" (ostile al Governo nazionalista repubblicano di Ankara). Una volta istituita la Grande Assemblea Nazionale, il 23 aprile 1920, senza rigettare inizialmente la legittimità del Sultanato ottomano, il nuovo parlamento di Ankara formò il suo proprio Governo all'interno dell'Assemblea. I ministri erano chiamati "Vekil"[8] anziché il tradizionale "Nazır", per sottolineare meglio la transitorietà del Governo.

Il Governo di Ankara fu creato per rappresentare la Turchia, dal momento che la capitale de jure, Costantinopoli, era sotto occupazione alleata. Il Presidente del GAN (Grande Assemblea Nazionale dopo l'8 febbraio 1921) e in seguito della Repubblica di Turchia, fu Mustafa Kemal. Una volta firmato l'Armistizio di Mudanya, in sostituzione dell'Armistizio di Mudros (firmato dall'Impero ottomano nel 1918, alla fine della Prima guerra mondiale) e al termine della Guerra d'indipendenza turca, il GAN decretò la fine del Sultanato imperiale ottomano, che fu accusato di aver collaborato coi vincitori Alleati durante l'occupazione della Turchia.

Il Governo d'Istanbul, che rappresentava il Sultanato ottomano e l'antico ordine imperiale e monarchico, inizialmente rifiutò di riconoscere il Movimento Nazionale Turco e il Governo della Grande Assemblea Nazionale Turca di Ankara, poggiandosi sulla legittimità del Governo ottomano. Tentò di sconfiggere militarmente il Governo di Ankara impiegando i suoi Kuva-yi Inzibatiye, comunemente conosciuti come l'"Esercito del Califfo" (opposto alle forze della GAN, le Kuva-yi Milliye, "Esercito della Nazione"), ma fallì nel suo intento.
Nel 1921, delegazioni diplomatiche dei due contendenti presero parte alla Conferenza di Londra. Con una mossa a sorpresa, tuttavia, la delegazione ottomana guidata da Ahmet Tevfik Pascià riconobbe che l'unica delegazione turca legittima per rappresentare la Turchia a quella conferenza era quella di Ankara, condotta da Bekir Sami Kunduh.
Il Trattato di Losanna fu firmato il 24 luglio 1923 dai rappresentanti degli Alleati e quelli del Governo di Ankara, che così fu ufficialmente riconosciuto come legittimo Governo della Turchia.

Il 29 ottobre, la Repubblica di Turchia fu proclamata dalla Grande Assemblea Nazionale Turca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Belgelerle Türk tarihi dergisi, 18ª edizione, Menteş Kitabevi, 1986, p. 72. (TR)
  2. ^ Esra Yakut, Şeyhülislâmlık: yenileşme döneminde devlet ve din, Kitap Yayinevi Ltd., 2005, ISBN 978-975-8704-94-1, pp. 198, 199. (TR)
  3. ^ Pars Tuğlacı, Çağdaş Türkiye, Cem Yayınevi, 1987, Turkey p. 358. (TR)
  4. ^ Hakan Alan, Avni Alan, İstanbul Şehir Rehberi, ASBOOK, 2007, ISBN 9750114701, p. 12. (TR)
  5. ^ Yahya Kemal, Eğil Dağlar, Kubbealtı Neşriyat, 1966, ISBN 975-7618-51-9, pp. 13, 92-93, 138, 155, 170, 188, 204-205, 232, 302, 338. (TR)
  6. ^ William Hale: Turkish Foreign Policy, 1774-2000, Routledge, 2012, ISBN 0-415-59986-5, pp. 36, 37, 38, 50, 265.
  7. ^ Kemal Kirişci, Gareth M. Winrow, The Kurdish Question and Turkey: An Example of a Trans-State Ethnic Conflict, Routledge, 1997, ISBN 0-7146-4746-2, pp. 71-75, 77-79, 80, 82-84.
  8. ^ Dall'arabo wakīl, ossia "rappresentante",

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]