Gli amanti di domani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gli amanti di domani
Titolo originaleCela s'appelle l'aurore
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia, Italia
Anno1955
Durata102 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaLuis Buñuel Marcel Camus e Jacques Deray (assistenti)
SoggettoEmmanuel Roblès
SceneggiaturaLuis Buñuel e Jean Ferry
ProduttoreEdmond Ténoudji
Casa di produzioneLes Films Marceau e Laetitia Film
FotografiaRobert Lefebvre
MontaggioMarguerite Renoir
MusicheJoseph Kosma
ScenografiaMax Douy
TruccoLina Gallet
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Gli amanti di domani (Cela s'appelle l'aurore) è un film del 1956 diretto da Luis Buñuel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Valerio è un giovane medico che vive in un'isola del Mediterraneo e ama molto il suo lavoro; la moglie invece trova noiosa la vita dell'isola. Così, mentre la moglie va per qualche tempo dai genitori a Nizza per sfuggire dalla monotonia, il medico si reca a visitare una bambina che ha subito una violenza. Qui conosce un'affascinante vedova italiana; i due sono subito avvinti da un'intensa passione. Dopo molte traversie, nel corso delle quali si trova anche ad ospitare un giovane omicida, il medico decide di rinunciare alla carriera per rimanere nell'isola, separandosi dalla moglie e scegliendo di restare con la donna.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Buñuel... cita Dalì... per ricollegarsi ai temi a lui più cari: l'orrore per la borghesia e i suoi valori, l'inno all'amore, l'irriducibile anarchismo... la regia non è scintillante...» ** [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, Baldini&Castoldi, ed. 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema