Giuseppe d'Alvino

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Giuseppe d'Alvino (Palermo, 1550Palermo, 19 aprile 1611) è stato un pittore, scultore e architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe d'Alvino detto Il Sozzo (Albina, Alvino) esponente del manierismo in Sicilia, figlio di Filippo d'Alvino e padre di Pietro d'Alvino, fu allievo dello scultore Giuseppe Spatafora.

La maggior parte dei suoi dipinti si trovano nel comprensorio di Palermo. Il suo assistente è stato il pittore Leonardo de Naso, suo allievo Gaspare Vazzano.

Sepolto nella chiesa del Santissimo Crocifisso all'Albergheria.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Enna e provincia[modifica | modifica wikitesto]

Palermo e provincia[modifica | modifica wikitesto]

Chiusa Sclafani[modifica | modifica wikitesto]

Collesano[modifica | modifica wikitesto]

Monreale[modifica | modifica wikitesto]

  • 1590, Madonna dell'Itria, olio su tavola, opera proveniente dalla chiesa di Maria Santissima Odigitria e custodita nella Sala di San Placido del Museo diocesano.

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Santi Diecimila Martiri francescani, chiesa della Madonna di Monte Oliveto.

Galleria Regionale della Sicilia di «Palazzo Abatellis»:

Petralia Sottana[modifica | modifica wikitesto]

Trapani e provincia[modifica | modifica wikitesto]

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Estero[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Touring Club Italiano, pp. 448.
  2. ^ Gaspare Palermo Volume secondo, pp. 133.
  3. ^ Pagina 27, Antonino Mongitore, Istoria del ven monastero de' sette angioli nella citta di palermo, dell'ordine delle minime di S. Francesco di Paola... [1], Volume unico, Palermo, Giovanni Battista Aiccardo, 1726.
  4. ^ Touring Club Italiano, pp. 153.
  5. ^ a b Gaspare Palermo Volume secondo, pp. 18.
  6. ^ Gaspare Palermo Volume quarto, pp. 152.
  7. ^ Gaspare Palermo Volume quarto, pp. 219.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN74961846 · ISNI (EN0000 0000 5472 7206 · LCCN (ENnr2004018158 · GND (DE130507288 · BNF (FRcb16296214w (data) · CERL cnp00682779 · WorldCat Identities (ENlccn-nr2004018158