Giovan Pietro Grimaldi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giovan Pietro Grimaldi

Giovan Pietro Grimaldi (Modica, 28 ottobre 1860Modica, 1º settembre 1918) è stato un fisico e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita e studi[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Modica in un ramo cadetto di una illustre famiglia (i baroni di Calamezzana), fratello dell'agronomo Clemente, si diplomò nel 1878 presso il Regio Istituto Tecnico Archimede della sua città e in seguito si laureò presso l'Università di Catania. Lì seppe attirare l'attenzione del professore Damiano Macaluso, che lo scelse quale suo collaboratore nell'Istituto Fisico da lui diretto e che frequentò fino al 1886 compiendo numerose ricerche in particolare sulla dilatazione dei liquidi a diverse pressioni. In quell'anno seguì il suo maestro all'Università di Palermo.

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1888, per concorso, fu nominato assistente di Pietro Blaserna presso il Regio Istituto Fisico dell'Università di Roma in via Panisperna. Nel 1892 risultò eleggibile come Professore Ordinario di Fisica per l'Università di Cagliari ed il 16 novembre dello stesso anno risultò primo eleggibile per la cattedra di Fisica sperimentale nell'Università di Parma, dove cominciò ad insegnare nel dicembre dello stesso anno. Già l'anno seguente però tornò a Catania ad occupare la cattedra di Fisica Sperimentale lasciata vacante dal prof. Adolfo Bartoli, e nel 1897 divenne Ordinario.

In seguito divenne segretario dell'Accademia Gioenia, Direttore della Scuola di Farmacia (1899 – 1901) e poi Preside della Facoltà di Scienze (1902-1905), fino a coronare la sua carriera divenendo Magnifico Rettore dell'Università di Catania per due mandati, dall'agosto 1905 al dicembre 1908, anno in cui si dimise per problemi di salute, contando però di poter tornare alla ricerca attiva. I notevoli problemi alla vista causatigli dalle sperimentazioni che conduceva lo costrinsero suo malgrado a diminuire ulteriormente i carichi di lavoro.

Morì improvvisamente nel suo palazzo di Modica a soli 58 anni, nel 1918, non prima di aver destinato il suo non piccolo patrimonio ad una Fondazione eretta in suo nome e che è tutt'oggi attiva nel campo della promozione culturale e sociale e, consociata con l'Università di Catania, delle ricerche agronomiche.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • onorificenza Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
  • onorificenza Cavaliere ufficiale dell'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Rettore dell'Università di Catania Successore
Gesualdo Clementi 1905 - 1908 Giuseppe Muscatello