Damiano Macaluso

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Damiano Macaluso (Palermo, 27 aprile 1845Palermo, 14 dicembre 1932) è stato un fisico italiano.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Iscrittosi alla Facoltà di Scienze dell'Università di Palermo nel 1864, si laureò in fisica nel 1868 sotto la guida di Pietro Blaserna (che insegnò a Palermo dal 1863 al 1872, costruendovi il nuovo Istituto di Fisica), quindi trascorse un periodo di studi in Germania, dove ebbe modo di lavorare con G.H. Weidemann a Lipsia[1][2].

Rientrato in Italia nel 1873 come assistente di Blaserna, nel 1875 vinse la cattedra di fisica sperimentale all'Università di Catania, in cui rimase fino al 1886 (e dove ricostruì l'Istituto di Fisica), anno in cui passò alla stessa cattedra dell'Università di Palermo, fino al 1914, quando chiese egli stesso di essere collocato a riposo. Fu quindi nominato professore emerito.

Fra le molte cariche accademiche ed i numerosi incarichi organizzativi, fu membro di diverse associazioni scientifiche. Dal 1890 al 1893, fu anche rettore dell'ateneo palermitano[3].

La maggior parte della sua vita, la dedicò alla didattica e alla ricerca presso l'Istituto di Fisica dell'Università di Palermo, creandovi una rinomata scuola di fisica sperimentale[4] in cui si formarono, fra gli altri, Orso Mario Corbino, Michele La Rosa, Michele Cantone, Giovan Pietro Grimaldi[5][6].

Principalmente dedito all'elettromagnetismo nei mezzi materiali e alla magneto-ottica, Macaluso, in particolare, studiò il comportamento risonante della rotazione di Faraday della luce polarizzata linearmente attraverso un gas assorbente sotto l'azione di un campo magnetico, con risultati che lo condussero, nel 1898, alla formulazione del cosiddetto effetto Macaluso-Corbino[7][8][9].

Si dedicò inoltre a vari studi di meteorologia, termodinamica e chimica fisica.

Massone, non si sa dove e quando sia stato iniziato, ma il 3 agosto 1889 fu affiliato Maestro nella Loggia Centrale di Palermo[10].

Principali lavori[modifica | modifica wikitesto]

  • D. Macaluso, "Ricerche sulla propagazione della elettricità nei liquidi (Sunto)", Il Nuovo Cimento, V (1871) pp. 35-36.
  • D. Macaluso, "Ricerche sulla forza elettromotrice di polarizzazione", Il Nuovo Cimento, X (1873) pp. 159-170.
  • D. Macaluso, "Sulla polarizzazione elettrica prodotta da depositi metallici", Il Nuovo Cimento, VII (1880) pp. 225-284, VIII (1880) pp. 35-88, 128-139.
  • D. Macaluso, "Sulle proprietà depolarizzanti delle soluzioni saline", Il Nuovo Cimento, X (1881) pp. 113-119.
  • D. Macaluso, O.M. Corbino, "Sopra una nuova azione che la luce subisce attraversando alcuni vapori metallici in un campo magnetico. Nota I", Atti della R. Accademia dei Lincei. Rendiconti della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, Serie V, 7 (2) (1898) pp. 293-301 (Sunto: Il Nuovo Cimento, Serie IV, 8 (1) (1898) pp. 257-258).
  • D. Macaluso, O.M. Corbino, "Sulle modificazioni che la luce subisce attraversando alcuni vapori metallici in un campo magnetico", Atti della R. Accademia dei Lincei. Rendiconti della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, Serie V, 8 (1) (1899) pp. 38-41 (Sunto, a cura di L. Magri: Il Nuovo Cimento, Serie IV, 9 (1899) pp. 381-384).
  • D. Macaluso, O.M. Corbino, "Sulla relazione tra il fenomeno di Zeeman e la rotazione magnetica anomala del piano di polarizzazione della luce (Sunto di L. Magri)", Il Nuovo Cimento, Serie IV, 9 (1899) pp. 384-389.

Alcune opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Introduzione allo studio della termodinamica, Ermanno Loescher Editore, Torino, 1877.
  • Lezioni di fisica, dai corsi tenuti alla R. Università di Palermo, Palermo, 1908.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. L. Sesta, ”In memoria di Damiano Macaluso“, Il Nuovo Cimento, X (1) (1933) pp. 1-2. Poche sono le notizie sulla biografia umana e scientifica di Macaluso, in parte per rispettare le sue stesse volontà testamentarie (cfr. il necrologio scritto da L. Sesta).
  2. ^ Cfr. pure G. Dragoni, "Per una storia della fisica italiana tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima guerra mondiale" (pp. 350-353), in: C. Maccagni, P. Freguglia (a cura di), La storia della scienza in Italia, Edizioni Bramante, Milano, 1989, pp. 306-353.
  3. ^ Cfr. C. Dollo, "Appunti sull'età del Positivismo in Sicilia: Macaluso, Buccola, Schiattarella", in: A. Coco (a cura di), Le passioni dello storico. Studi in onore di Giuseppe Giarrizzo, Edizioni del Prisma, Catania, 1999, pp. 205-219.
  4. ^ Cfr. A. Carrelli, "In memoria di Michele Cantone" (p. 45), Il Nuovo Cimento, Anno X (1933) pp. 45-51.
  5. ^ Cfr. O. Cancila, Palermo, Editori Laterza, Roma-Bari, 2009, Cap. VII, § 7, p. 197.
  6. ^ Cfr. pure G. Capizzi, Recensione a "Lettere a M. La Rosa (1903-1932)" di P. Nastasi, in: La Civiltà Cattolica, 143 (III) (1994) pp. 563-564.
  7. ^ In quell'anno, Macaluso ed il suo assistente Orso Mario Corbino osservarono come il potere rotatorio del vapore di sodio in un campo magnetico diventava enormemente grande in vicinanza delle righe di risonanza. Fu Corbino a dare – nel 1899 – la giusta interpretazione di questo fenomeno mettendolo in correlazione con l'effetto Zeeman (cfr. G. Dragoni, cit., p. 352).
  8. ^ Questo fenomeno sarà pure noto come rotazione di Faraday risonante; cfr. D. Budker, D.F. Kimball, D.P. DeMille, Atomic Physics. An Exploration Through Problems and Solutions, Oxford University Press, Inc., New York, 2004, Chapter 4, Section 4.1, pp. 187-191; M.V. Vol'kenshtein, Molecules and Life. An Introduction to Molecular Biology, Plenum Press, New York, 1970, Chapter 5, pp. 228-232.
  9. ^ Cfr. pure Dictionary of Physics, 4 Vols., MacMillan Publishers, Ltd., London, 2004, Vol. 1, p. 466.
  10. ^ Cfr. Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori. Piccole biografie di massoni famosi, Erasmo Editore/Mimesis Edizioni, Roma, 2005, p. 171.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Dollo, "Appunti sull'età del Positivismo in Sicilia: Macaluso, Buccola, Schiattarella", in: A. Coco (a cura di), Le passioni dello storico. Studi in onore di Giuseppe Giarrizzo, Edizioni del Prisma, Catania, 1999, pp. 205-219.
  • C. Dollo, Il Positivismo in Sicilia. Filosofia, istituzioni di cultura e condizionamenti culturali, a cura di Giuseppe Bentivegna, Santo Burgio e Giancarlo Magnano San Lio, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli (CZ), 2005, Cap. IV.
  • E. Segrè, Enrico Fermi, fisico. Una biografia scientifica, Zanichelli Editore, Bologna, 1971, Cap. 2.
  • V. Yashchuk, D. Budker, M. Zolotorev, "Resonant Faraday Rotation: A Brief History", in: D.H.E. Dubin, D. Schneider (Eds.), Trapped Charged Particles and Fundamental Physics, AIP Conference Proceedings, Volume No. 457, New York, NY, 1999, pp. 177-181.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90273756 · ISNI (EN0000 0004 1962 5254 · SBN IT\ICCU\PUVV\164085 · WorldCat Identities (EN90273756