Gianluca Capozzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gianluca Capozzi
ConcertoCapozzi.jpg
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Canzone napoletana
Periodo di attività musicale 1992 – in attività
Etichetta BRC Italia
Album pubblicati 7
Sito ufficiale

Gianluca Capozzi (Napoli, 30 marzo 1975) è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in una famiglia artistica, infatti è figlio del cantante napoletano Lino Capozzi e nipote del cantante napoletano Franco Moreno e del cantante e attore Mario Trevi, attivo dagli inizi degli anni sessanta. Della carriera di Mario Trevi si ricordano le Festa di Piedigrotta, i Festival di Napoli, il Festival delle Rose, le edizioni di Canzonissima Scala reale e Napoli contro tutti. Attivo a livello teatrale nel campo della sceneggiata e primo interprete dei brani Mare verde e Indifferentemente.

Comincia la sua carriera artistica a 17 anni come cantante da piano bar. Nel 1996, appoggiato dalla casa discografica Zeus Record, decide di realizzare il suo primo disco da cantautore intitolato A spasso nell'anima, che raggiunge buoni risultati nel mercato campano vendendo circa 10 000 copie in pochi mesi. Gli esiti del disco gettano le basi per il secondo album, che si concretizza nel 1998, con Sono come sono, disco che raggiunge le 25 000 copie vendute nei primi sei mesi.

Con l'arrivo del disco Ogni giorno di più sfiora le 35 000 copie vendute.

L'artista comincia quindi ad apparire in programmi su tv Rai e Mediaset come: Cominciamo bene (Raitre), La vita in diretta (Raiuno), Inviato speciale (Italia 1), In famiglia (Rai 2), L'alieno (Italia 1), Lucignolo (Italia 1) ed altri.

Passa con la BRC Italia, con la quale nel 2002 pubblica Sarò musica, dal quale è estratto il singolo Resta. Questo brano, forse il più rappresentativo del cantautore.

Nel gennaio del 2006 viene pubblicato l'album Sei, realizzato in collaborazione col fratello Massimiliano. Nel gennaio 2007 è ospite del programma Festa italiana.

Nel maggio 2008 esce il video della canzone Io ci sarò, brano che riscuote notevole successo[senza fonte] e presentato ai propri fan durante un concerto al Palapartenope.

Nel giugno 2009 viene lanciato il nuovo brano Di te. Nello stesso anno compare, vestendo i panni di un poliziotto, nella serie televisiva La nuova squadra (8ª puntata). Nel mese di dicembre dello stesso anno esce il brano E poi arrivi tu pubblicato da Gianluca per partecipare alla selezione Nuova generazione del Festival di Sanremo 2010.

Il 25 maggio 2010 è uscito il suo nuovo album, E poi arrivi tu che ha debuttato alla posizione numero 29 della classifica ufficiale FIMI. Il 23 luglio dello stesso anno partecipa al Venice Music Awards (andato in onda su Rai 2), esibendosi con il brano Era ieri; dopo l'esibizione riceve il Premio Special Comune di Venezia.

Nel giugno 2012 è uscito il singolo Tornerai, acquistabile su iTunes, che anticipa il nuovo album.

il 22 febbraio 2013 è uscito il singolo Cade, acquistabile su iTunes.

Il 28 gennaio 2014 è uscito il suo nuovo album Tra le cose che ho, album realizzato tra Salerno, Napoli, Milano e Stoccolma.

Il 20 agosto 2015 si esibisce in concerto a Sapri, alla settima edizione di Sapri anni 60. Partecipa alla manifestazione con Mario Trevi, Sal da Vinci, Pupo, Fausto Leali, Tony Tammaro, I Ditelo voi e Massimo Ranieri.[1][2]

Tra la fine del 2015 e nel 2016 escono nuovi singoli che anticiperanno il prossimo album come: Te regalo 'o core, Guardame, Nun è maje stato ammore, amami a modo mio, i miei limiti e soprattutto un singolo inciso con la collaborazione di Emiliana Cantone dal titolo Luntano se more che riscuote subito un eclatante successo.

Giugno 2017 esce il nuovo singolo SAI che in 2 settimane risulta tra i brani in tendenza per l'estate e soprattutto in 2 settimane su youtube risulta tra i più visti con oltre 800 mila visualizzazioni. Di li anche l'ultimo lavoro discografico intitolato "La metà di un viaggio".

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Gargano, Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana vol.I, Napoli, ed.Magmata, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]