Galleria nazionale d'arte antica di palazzo Corsini

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Galleria Nazionale di Palazzo Corsini
Palazzo corsini alla lungara, prima galleria, 04.JPG
La prima galleria
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàRoma
IndirizzoVia della Lungara 10
Caratteristiche
TipoPittura, Scultura
Visitatori33 552[1] (2015)
Sito web

La Galleria Nazionale di Palazzo Corsini è un museo artistico di Roma, ospitato nel Palazzo Corsini alla Lungara, presso il rione Trastevere. Il museo, parte della raccolta della Galleria Nazionale di Arte Antica, conserva un nucleo di raffinate opere, per lo più di pittura italiana e fiamminga tra il XVI e il XVII secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo primordiale della collezione ebbe origine nel corso del XVII secolo grazie alle raccolte del cardinale Neri Maria Corsini, alle quali si aggiunsero nella prima metà del XVIII secolo altre opere provenienti dai vari rami della famiglia Corsini, insieme a vari doni ottenuti grazie al prestigioso status sociale acquisito.

Nel 1883, il palazzo e le sue proprietà sono state vendute allo Stato, determinando la nascita della Galleria Nazionale di Arte Antica, parte della quale si trova attualmente a Palazzo Barberini.

Collezione[modifica | modifica wikitesto]

La raccolta, arricchita grazie ai lasciti e alle donazioni Corsini a partire dal Settecento, vanta un raffinato nucleo di dipinti che spazia tra XIV e XVIII secolo, con una predominanza della pittura italiana (specialmente romana, bolognese e napoletana) barocca e importanti esempi di opere di bamboccianti e paesaggisti.

La prima sala della galleria vanta un gran numero di tele di grandi dimensioni del XVII e XVIII secolo, per lo più a soggetto paesaggistico e religioso. La sala successiva ospita un nucleo dei cosiddetti pittori "primitivi", tra cui spicca il Trittico con Pentecoste, Giudizio Universale e Ascensione di Beato Angelico, rara opera quattrocentesca presente in galleria sin dal 1740. L'arte rinascimentale è rappresentata da alcune opere, tra le quali l'Adorazione dei pastori, dipinto di Jacopo Bassano.

L'arte barocca è costituita da un eccezionale numero di capolavori, come il San Sebastiano curato dagli angeli (1602-1603), opera romana del pittore Pieter Paul Rubens, la Madonna della Paglia, tela legata al soggiorno italiano di Antoon van Dyck, la Madonna col Bambino di Bartolomé Esteban Murillo e il San Giovanni Battista di Caravaggio (1603). Al suo fianco è la Madonna col Bambino, affascinante opera di Orazio Gentileschi, già attribuita a Caravaggio stesso.

Nella sala dedicata al Settecento si conserva un vasto nucleo di opere di Carlo Maratta, come la Madonna col Bambino, Martirio di Sant'Andrea, Rebecca alla fonte e la Fuga in Egitto, oltre al Trionfo di Ovidio di Nicolas Poussin. Le sale successive offrono squisiti esempi di arte emiliana (con opere di Giovanni Lanfranco) e della pittura seicentesca napoletana. In quest'ultima categoria vanno segnalate le opere di Salvator Rosa, alla cui produzione è legata il sanguinolento Prometeo e le ariose tele raffiguranti Battaglie e Paesaggi. Nella medesima sala è custodito il grandioso Venere scopre Adone morto, capolavoro di Jusepe de Ribera (1637) in cui predomina il chiaro colorismo tipico di Diego Velázquez. Esemplare è anche la tela raffigurante Cristo tra i dottori, opera di Luca Giordano, allievo del Ribera.

Opere esposte[modifica | modifica wikitesto]

Quadreria di Palazzo Corsini
Jusepe de Ribera detto Lo Spagnoletto, Venere scopre Adone morto, 1637, Galleria Nazionale di Palazzo Corsini.
Caravaggio, San Giovanni Battista, 1602 circa, Galleria Nazionale di Palazzo Corsini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati visitatori 2015 (PDF), su beniculturali.it. URL consultato il 15 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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