Fouad Mebazaâ

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Fouad Mebazaâ
Fouad Mebazaa 15 jan 2011.jpg

Presidente della Tunisia
Durata mandato 15 gennaio 2011 –
13 dicembre 2011
Predecessore Zine El-Abidine Ben Ali
Successore Moncef Marzouki

Presidente della Camera della Tunisia
In carica
Inizio mandato 14 ottobre 1997
Predecessore Habib Boularès

Dati generali
Suffisso onorifico فؤاد المبزع (Fuʾād al-Mubazaʿa)

Fouad Mebazaâ (arabo: فؤاد المبزع‎, Fuʾād al-Mubazaʿa; Tunisi, 15 giugno 1933) è un politico tunisino. È stato Presidente della Repubblica supplente dopo le dimissioni di Zine El-Abidine Ben Ali.

È stato un componente di spicco del Raggruppamento Costituzionale Democratico, partito che ha lasciato il 18 gennaio 2011.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureato in diritto e scienze economiche a Parigi, ha fatto parte della dirigenza del partito politico tunisino indipendentista Neo-Destur in Francia negli anni 1950.

A partire dagli anni 1970 ha ricoperto importanti incarichi istituzionali. Dal 1973 al 1978 è stato Ministro della Gioventù e dello Sport, dal 1978 al 1979 Ministro della Sanità Pubblica, dal 1979 al 1981 Ministro della Cultura e dell'Informazione.

È stato ambasciatore della Tunisia presso l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra dal 1981 al 1986 e in Marocco dal 1986 al 1987.

Il 27 ottobre 1987 torna al governo ancora come Ministro della Gioventù e dello Sport del governo di Zine El-Abidine Ben Ali, mantenendo l'incarico anche dopo la destituzione del Presidente Habib Bourguiba del 7 novembre 1987.

È stato più volte membro della Camera dei Deputati sin dalla III legislatura nel 1964, organo alla presidenza del quale è stato eletto nel 1997 venendo poi sempre riconfermato nel ruolo. È stato inoltre sindaco-governatore di Tunisi e sindaco di La Marsa e Cartagine.

Dal 15 gennaio 2011, a seguito delle sommosse popolari che hanno portato alla fuga all'estero del Presidente della Repubblica Zine El-Abidine Ben Ali, secondo le previsioni della costituzione tunisina, ha svolto le funzioni di Presidente della Repubblica supplente. Ha esercitato queste funzioni fino all'elezione del nuovo presidente Marzouki, avvenuta ad opera dell'Assemblea Costituente il 12 dicembre 2011.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Gran Cordone dell'Ordine dell'Indipendenza - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Cordone dell'Ordine dell'Indipendenza
Gran Maestro e Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica
immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro e Gran Cordone dell'Ordine del 7 novembre

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ repubblica.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]