Felonica

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Felonica
comune
Felonica – Stemma
Stazione
Stazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Annalisa Bazzi (centro-sinistra) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 44°59′N 11°21′E / 44.983333°N 11.35°E44.983333; 11.35 (Felonica)Coordinate: 44°59′N 11°21′E / 44.983333°N 11.35°E44.983333; 11.35 (Felonica)
Altitudine 11 m s.l.m.
Superficie 22,78 km²
Abitanti 1 402[2] (31-12-2014)
Densità 61,55 ab./km²
Frazioni Quatrelle[1]
Comuni confinanti Bondeno (FE), Calto (RO), Castelmassa (RO), Ficarolo (RO), Salara (RO), Sermide
Altre informazioni
Cod. postale 46022
Prefisso 0386
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020023
Cod. catastale D529
Targa MN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti felonichesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Felonica
Felonica
Posizione del comune di Felonica nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Felonica nella provincia di Mantova
Sito istituzionale
Chiesa di Santa Maria Assunta

Felonica (Felònica in dialetto basso mantovano[3]) è un comune italiano di 1 402 abitanti[2] della provincia di Mantova in Lombardia.

È il comune più orientale della provincia, e della regione, posto in un lembo di territorio stretto tra il Veneto e l'Emilia-Romagna.

L'origine di Felonica è legata all'abbazia di Santa Maria Assunta, fondata dai monaci benedettini, della quale si ha la prima testimonianza nel 944.

Vi ha sede una comunità valdese risalente ai primi anni del Novecento, nata in seguito all'attività di evangelizzazione di pastori e colportori verso i braccianti che operavano nella zona del Po.

È sede anche di un museo civico inserito nel Sistema Museale Mantovano e riconosciuto dalla Regione Lombardia, il Museo della seconda guerra mondiale del fiume Po. Da settembre 2015, con i comuni di Borgofranco sul Po, Carbonara di Po, Magnacavallo, Poggio Rusco e Sermide, fa parte dell'Unione dei comuni Sei Oltrepò.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome

Il nome di Felonica deriva forse da folaga, uccello acquatico.[4]

La nascita e lo sviluppo dell'abitato si devono ai monaci benedettini, che si stabilirono a Felonica e vi fondarono l'abbazia di Santa Maria Assunta. La prima testimonianza scritta è costituita da un documento notarile del 944. La storia dell'abbazia è legata anche alla contessa Matilde di Canossa, che ne favorì il consolidamento patrimoniale. Durante la Seconda guerra mondiale il complesso abbaziale fu colpito da un bombardamento: gli edifici monastici ne risultarono distrutti, mentre rimasero la chiesa e il campanile, tuttora utilizzati per il culto[5].

A Felonica è presente anche un'importante comunità Evangelica Valdese. Il credo Valdese fu portato all'inizio del secolo e nel 1905 sorse l'edificio della chiesa, in località Arginino.

Il paesaggio rurale è caratterizzato da corti, "loghini", edicole e capitelli[6][7].

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, romanico-gotica[8].
  • Chiesa Evangelica Valdese, costruita nel 1905[9].
  • Palazzo Cavriani, settecentesco, già sede municipale[10].
  • La Camera del Lavoro, costruita tra 1946 e 1947[11].
  • Corte "La Cascina"[12].
  • Corte "La Palazza"[13].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Felonica - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  3. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  4. ^ Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985.
  5. ^ La Storia di Felonica, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  6. ^ La Corte di Felonica, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  7. ^ Edicole sacre e Capitelli, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  8. ^ Chiesa di Santa Maria Assunta, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  9. ^ Chiesa Evangelica Valdese, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  10. ^ Palazzo Cavriani, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  11. ^ La Camera del Lavoro, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  12. ^ La Cascina, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  13. ^ La Palazza, su Comune di Felonica. URL consultato il 1º giugno 2016.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Tiròt di Felonica, su Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. URL consultato il 1º giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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