Ettore Toscano

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Ettore Toscano nel 2017

Ettore Toscano (Taranto, 1941) è un attore, regista e poeta italiano.

Toscano è considerato uno degli interpreti più rappresentativi del teatro italiano del dopoguerra.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ettore Toscano nasce a Taranto nel 1941, città dove vive. Grande appassionato di cinema, si trasferisce a Roma per frequentare il corso di recitazione della Scuola Nazionale di cinema dove ha come compagni di corso l'attore Stefano Satta Flores e i registi Marco Bellocchio, Silvano Agosti e Liliana Cavani. Al Centro Sperimentale di cinematografia, dove si diploma nel 1965, conosce Orazio Costa che lo nota subito e gli affida una serie di ruoli, celebre è quello ne Il gabbiano nel 1969 e quello in Jacques Copeau nel 1968. La collaborazione e l'amicizia con Costa segneranno il corso della vita di Toscano. Inoltre lavora per un decennio con Giancarlo Sbragia e Virginio Puecher nella compagnia Gli Associati.

Nell'arco della sua carriera Toscano ha collaborato con i maggiori registi del dopoguerra, grazie ad un personale approccio al Metodo mimico teorizzato da Orazio Costa, tra i quali si annoverano Luca Ronconi (Orestea, 1972), Gabriele Lavia (Romeo e Giulietta, 1977), Andrea Camilleri e Benno Besson ( Edipo Tiranno, 1980).

Al cinema è interprete di Ginepro fatto uomo (1962), Gli amori di Angelica (1967) e Il trittico di Antonello (1992). Contemporaneamente all’attività teatrale e cinematografica egli sperimenta l’esperienza televisiva prendendo parte a numerosi sceneggiati RAI (come Assassinio nella cattedrale di T. S. Eliot nel 1966).

Negli anni ottanta, quando Orazio Costa fonda a Bari la Scuola di Espressione e Interpretazione Scenica lo chiama per affidargli un incarico di docenza insieme all'altro suo allievo dell'Accademia Silvio d'Amico, Pino Manzari.

Nel 1991 cura la regia di Poveri davanti a Dio del drammaturgo pugliese Cesare Giulio Viola, spettacolo teatrale che lo vede anche nelle vesti di interprete.

Nel 1990 pubblica il suo primo libro di poesie Di qua dai vetri che fremono a cui seguono nel 1997 Echi d'un ideale frastuono, nel 2000 Tamburi e nel 2007 Brusio di fondo.

L'editore Lupo pubblica nel 2010 una raccolta dei testi più rappresentativi della poesia di Toscano dal titolo Poesie scelte (1970-2009).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regie teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • Poveri davanti a Dio (1991)

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Di qua dai vetri che fremono, 1990
  • Echi d'un ideale frastuono, 1997
  • Tamburi, 2000
  • Brusio di fondo, 2007
  • Poesie scelte (1970-2009), Lupo 2010 (EAN: 9788896694015)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]