Ettore Lombardi

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Ettore Lombardi
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
Pop
Periodo di attività musicale1953 – 2006
EtichettaColumbia, Philips

Ettore Lombardi (Napoli, 12 agosto 1933Roma, 12 giugno 2006) è stato un cantante e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'artista debutta giovanissimo, alternando la sua carriera di compositore e autore con quella di cantante. La prima affermazione importante avviene nel 1955, allorché si aggiudica il primo premio per il brano " Suspiranno mon amour " cantato da Nilla Pizzi al Festival di Capri. Nel 1959, al Festival della Canzone Marinara di Ischia, si aggiudica il secondo premio con il motivo " Ischia 1600 " cantato da Elio Mauro e Gino Latilla. Come autore e compositore ritorna in gara nel 1960 alla rassegna "Due giorni della canzone napoletana", dove propone " 'A pianta 'e stelle "," 'O ffuoco ", " 'E mmane 'e luna " e " Dint'o scuro ", affidate rispettivamente a Peppino Di Capri, Mina e Paola Orlandi.

Due anni dopo, partecipa al Festival di Napoli con il brano " Preghiera napulitana ", cantato da Aurelio Fierro e Nunzio Gallo. Alla stessa manifestazione ritorna nel 1965, dove propone il motivo " Scordame " interpretato da Gloria Christian e Roy Silver.

Firmato un contratto discografico per l'etichetta Columbia, incide i brani " Fasulillo " cui segue " E noi siamo al mondo ". Nel 1967 partecipa come autore e cantante al XV Festival di Napoli con il motivo " E facimmmece 'a croce ", abbinato a Don Backy. Dopo la parentesi festivaliera, orienta la sua attività nei night e nelle sale da ballo, soprattutto nei club della Versilia. Nel 1970, con il fratello Guido, realizza uno spettacolo intitolato "Angolo della Canzone" che riscuote unanimi consensi in tutta Italia. Nel 1974 partecipa al programma "Concerto per Napoli", dove propone l'antica " Serenata napoletana " e " 'A pianta 'e stelle ". Nello stesso periodo gira i maggiori palcoscenici della penisola con il recital di canzoni "Allora forse saremmo una nazione", in compagnia del fratello Guido e di Aldina Martano. Nel 1981, con Marisa Laurito e Lina Sastri, prende parte al programma televisivo "Canzonette di storia napoletana" di cui firma anche i testi e che ottiene un lusinghiero successo. Nel 2000 decide di ritornare alla musica, registrando il 33 giri " La mia Napoli " per l'etichetta Edibi.

L'artista muore il 12 giugno 2006 a Roma.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Lombardi Ettore, di Fabrizio Stramacci.
  • Ettore De Mura, Enciclopedia della canzone napoletana, Napoli, Il Torchio, 1969