Paola Orlandi

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Paola Orlandi
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
Periodo di attività musicale1955 – ?
Strumentovoce
EtichettaRCA Italiana, RCA Camden, Dischi Ricordi, CGD, Sagittario, CBS
GruppiActarus
Album pubblicati1
Studio1

Paola Orlandi (Roma, 19 gennaio 1938[1]) è una cantautrice e corista italiana.

Sorella di Nora Orlandi, è nota anche per aver fatto parte del gruppo vocale I 4 + 4 di Nora Orlandi (in origine I 2 + 2); è stata inoltre una delle prime cantautrici italiane, già alla fine degli anni '50[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a suonare il pianoforte spinta dalla famiglia (la madre, Fanny Campos, è una cantante lirica[2]); studentessa di lingue, incomincia a scrivere canzoni, ma debutta nel mondo musicale come corista, poiché la sorella Nora nel 1952 ha fondato un gruppo vocale che chiama Quartetto 2 + 2, insieme a Rosetta Fucci, Marcello Fabrizi e Massimo Cini (che ha già avuto un'esperienza simile nel Quartetto Azzurro). Due anni dopo la Fucci abbandona il gruppo, sostituita da Paola, e poco tempo dopo, Alessandro Alessandroni entra in sostituzione di Fabrizi, e questa è la formazione che inizia l'attività di coristi in studio di registrazione e dall'altro a partecipare a molte trasmissioni radiofoniche e televisive: la prima è Ottovolante, nel 1955.

Nel 1957, pur continuando l'attività con il Quartetto 2 + 2 (che diventano poi i 4 + 4 di Nora Orlandi), ottiene come solista un contratto discografico con l'RCA Italiana, con cui incide le prime canzoni, tra cui nel 1959 una versione in italiano di Over The Rainbow[2].

Passata alla Dischi Ricordi, partecipa alla Sei giorni della canzone 1960 con la canzone Plenilunio, classificandosi per la serata finale[3].

Nel 1967 scrive il testo di L'amore è come il sole, su musica della sorella Nora, che Piergiorgio Farina porta al Festival di Zurigo[4], mentre nel 1968 partecipa alla XVI edizione del Festival di Napoli con il brano Nun 'o ssapevo, in abbinamento con Dean Reed. Nel 1969 incide la sigla del giallo televisivo Giocando a golf una mattina, la canzone Un impermeabile bianco[5]

Dopo essersi trasferita a Milano, a seguito del matrimonio con il discografico Gianni Daldello (da cui avrà i figli Giampaolo e Chiara), a partire dalla seconda metà degli anni '70 si dedica anche alla registrazione di sigle televisive per i cartoni animati[6].

Ha collaborato come corista con alcuni artisti di musica leggera come Alice, Gigliola Cinquetti, Toto Cutugno, Al Bano e Romina Power, Enzo Jannacci, Ricchi e Poveri, Zucchero, Marcella Bella, Fiordaliso, Ivan Cattaneo. Ha poi anche partecipato, sempre come corista, in alcune sigle dei cartoni animati del gruppo Fininvest, alternandosi con il coro dei Piccoli Cantori di Milano, nel quale hanno preso parte Marianna Brusegan e Francesco Mincone.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri Flexy-disc[modifica | modifica wikitesto]

Sono incisi da un solo lato e allegati in omaggio alla rivista Il Musichiere:

EP[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista di Gianni Soru a Paola Orlandi pubblicata sul sito Tana delle tigri
  2. ^ a b c pensieri_p"33": Paola Orlandi - L'Arcobaleno (1959) / Nora Orlandi - Un Uomo Come Te (1962) & Le Particelle di Paola Orlandi - Azimut 1 (1970)
  3. ^ Maurizio Carpinelli, C'era una volta...il disco!, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa, (2001); alla voce Sei giorni della canzone 1960, pagg. 10-14
  4. ^ Maurizio Carpinelli, C'era una volta...il disco!, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa, (2001); alla voce XI Festival della Canzone Italiana di Zurigo, pagg. 232-233
  5. ^ http://i.ytimg.com/vi/2fA9_FUh_u4/hqdefault.jpg
  6. ^ PianetaB Georgia Lepore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]