Etterbeek

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Etterbeek
comune
Etterbeek – Stemma Etterbeek – Bandiera
Etterbeek – Veduta
Localizzazione
StatoBelgio Belgio
RegioneFlag Belgium brussels.svg Bruxelles-Capitale
ProvinciaNon presente
ArrondissementBruxelles-Capitale
Amministrazione
SindacoVincent De Wolf
Territorio
Coordinate50°49′N 4°23′E / 50.816667°N 4.383333°E50.816667; 4.383333 (Etterbeek)Coordinate: 50°49′N 4°23′E / 50.816667°N 4.383333°E50.816667; 4.383333 (Etterbeek)
Altitudine65 m s.l.m.
Superficie3,15 km²
Abitanti45 655 (01-01-2013)
Densità14 493,65 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale1040
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice INS21005
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Etterbeek
Etterbeek
Etterbeek – Mappa
Sito istituzionale

Etterbeek è un comune belga di 42 342 abitanti, uno dei 19 comuni della Regione di Bruxelles-Capitale, confinante con i comuni di Bruxelles-ville, Ixelles, Auderghem, Woluwe-Saint-Pierre, Woluwe-Saint-Lambert e Schaerbeek.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini ed etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la leggenda, Santa Gertrude, figlia di Pipino di Landen, vi fondò una cappella nell'VIII secolo. Il nome deriva forse dalla radice celtica ett che significa "movimento rapido" e la parola olandese beek che significa "flusso" - si trova per la prima volta in un documento datato 1127. L'ortografia attuale compare undici anni dopo, nel 1138, periodo in cui fu costruita una chiesa più nuova e più grande.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Nel Medioevo, Etterbeek era un borgo rurale per lo più indipendente da Bruxelles, a parte i diritti di tassazione sulla birra concessi a Bruxelles intorno al 1300 da Giovanni II, duca di Brabante. I due secoli successivi contarono diversi momenti dolorosi: nel 1489, Alberto III, duca di Sassonia, devastò Etterbeek nel suo inseguimento dei ribelli che combatterono contro Massimiliano d'Austria; nel 1580, il villaggio fu nuovamente distrutto, questa volta dagli iconoclasti durante le guerre della Riforma protestante. La pace è tornata sotto il regno degli arciduchi Alberto e Isabella.

Baronia e comune[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1673 Etterbeek ottenne l'indipendenza dalla vicina Sint-Genesius-Rode, quando Carlo II di Spagna la promosse a baronia. Il primo barone fu Don Diego-Henriquez de Castro, tesoriere generale degli eserciti olandesi. La casa della Baronia fu venduta nel 1767 e può ancora essere vista oggi come l'edificio più antico di Etterbeek.

Sotto il regime francese, Etterbeek fu trasformato in un comune, all'interno del cantone di Sint-Stevens-Woluwe. Da quel momento in poi, e soprattutto dopo la rivoluzione belga del 1830 e lo sviluppo di Bruxelles come capitale, la popolazione di Etterbeek crebbe rapidamente. Nel 1876 c'erano più di 410 000 abitanti, nel 1900 più di 420 000 e nel 1910 più di 433 000. Nel primo decennio del XX secolo, sotto il regno di Leopoldo II, la costruzione esplose e cambiò il carattere della città con l'aggiunta degli ampi viali e delle aree residenziali che conosciamo oggi.

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La casa Cauchie[modifica | modifica wikitesto]

La casa Cauchie, costruita nel 1905 dall'architetto, pittore e designer Art Nouveau Paul Cauchie. La sua facciata è notevole per i suoi graffiti allegorici. La casa Cauchie (in francese: Maison Cauchie, in olandese: Cauchiehuis) fu costruita nel 1905 dall'architetto, pittore e designer Art Nouveau Paul Cauchie, a Etterbeek, Bruxelles (Belgio), vicino al Parco del Cinquantenario. La sua facciata è notevole per i suoi graffiti allegorici.

Di carattere completamente diverso, la casa Baronia risale al 1680, fu venduta nel 1767 e può ancora essere vista oggi come l'edificio più antico di Etterbeek.

La Fondation René Carcan, una fondazione e un museo nel vecchio studio di René Carcan, si trovava a Etterbeek.

Chaussée de Wavre dal 27 settembre 2014 presenta una serie di disegni Le Chat su larga scala del fumettista belga Philippe Geluck, nato e cresciuto in questo quartiere. I 24 disegni si estendono su una lunghezza totale di 120 metri.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN130782156 · GND (DE127679-7
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