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Saint-Josse-ten-Noode

Coordinate: 50°50′N 4°22′E
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Saint-Josse-ten-Noode
comune
(FR) Saint-Josse-ten-Noode
(NL) Sint-Joost-ten-Node
Saint-Josse-ten-Noode – Stemma
Saint-Josse-ten-Noode – Bandiera
Saint-Josse-ten-Noode – Veduta
Saint-Josse-ten-Noode – Veduta
Municipio di Saint-Josse-ten-Noode
Localizzazione
StatoBelgio (bandiera) Belgio
Regione Bruxelles-Capitale
ProvinciaNon presente
ArrondissementBruxelles-Capitale
Amministrazione
SindacoEmir Kir
Territorio
Coordinate50°50′N 4°22′E
Superficie1,14 km²
Abitanti27 258[1] (01-01-2018)
Densità23 910,53 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale1210
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice Statbel21014
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Saint-Josse-ten-Noode
Saint-Josse-ten-Noode
Saint-Josse-ten-Noode – Mappa
Saint-Josse-ten-Noode – Mappa
Sito istituzionale

Saint-Josse-ten-Noode (pronunciato [sɛ̃ ʒɔs tœn nod]), noto in olandese come Sint-Joost-ten-Node (pronunciato [sɪɲˌtɕoːstɛˈnoːdə]) e spesso abbreviato come Saint-Josse in francese o Sint-Joost in olandese, è uno dei 19 comuni bilingui della regione di Bruxelles-Capitale in Belgio. Confina coi comuni di Bruxelles e Schaerbeek.

La prima attestazione storica certa del comune di Saint-Josse-ten-Noode risale a una convenzione del 1251 fra il convento di Coudenberg e il capitolo di Santa Gudula, in cui si menziona l'area di "Nude". L'origine del toponimo è dibattuta: si suppone discenda da un'antica cappella a "Onze-Lieve-Vrouw-ten-Noode" ("Nostra Signora del bisogno") o da una parola germanica, Nuda, "stretta valle"[2].

Il villaggio era modesto, con una cinquantina di case circa alla fine del XIV secolo. La chiesa di San Giudoco (Josse in francese), ancora oggi esistente, venne eretta inizialmente come cappella nel 1361. L'aspetto agreste del villaggio attirò alcuni facoltosi e potenti abitanti di Bruxelles, fra cui i duchi del Brabante, che vi costruirono delle residenze nel corso del XVI secolo.[3]

Saint-Josse venne urbanizzata molto rapidamente nel corso della prima metà dell'Ottocento, quando, complice l'arrivo delle ferrovie, l'espansione di Bruxelles, continui miglioramenti dei collegamenti e cambiamenti delle porte di accesso alla città, il villaggio passò da poco più di 700 abitanti a inizio secolo a quasi 15000 nel 1846[4]. I numerosi lavori portarono, tuttavia, a ingenti debiti dell'amministrazione di Saint-Josse con il comune di Bruxelles, che vennero ripagati con l'annessione da parte di Bruxelles di oltre la metà del territorio di Saint-Josse il 7 aprile 1853. L'area annessa divenne l'attuale Quartier Léopold (noto anche come "quartiere europeo")[5].

In questi decenni si afferma l'architettura neoclassica, che donerà al comune buona parte del suo parco immobiliare, incluso l'Orto botanico (1826-29). Nel 1846 viene completata la costruzione della Gare du Nord. L'urbanizzazione continua nei decenni successivi, con edifici di vari stili, specialmente art nouveau e art déco[6]. Negli anni '60 del Novecento si aggiungono edifici di stile contemporaneo, inclusi grattacieli. Il progetto più importante del periodo è la creazione di una zona degli affari accanto alla Gare du Nord, presto ribattezzata dai giornali "Progetto Manhattan". L'arrivo della crisi petrolifera nel 1973 lasciò il neonato quartiere in uno stato di incompiutezza e desolazione per anni[7].

Zona operaia per decenni, Saint-Josse è stata oggetto di importanti movimenti migratori dalla fine della Seconda guerra mondiale. Il comune ha ancora, al 2019, un saldo di immigrazione dall'estero positivo. Saint-Josse è al 2024 il comune dal reddito mediano più basso dell'intero Belgio, con una popolazione di origine principalmente turca e marocchina e importanti comunità romene, bulgare e polacche[8].

Edifici d'interesse

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  • Il municipio di Saint-Josse-ten-Noode, progetto di Léon Govaerts in stile Beaux-Arts, costruito nel 1911.
  • Il giardino botanico di Bruxelles, situato sul territorio di Saint-Josse. La struttura non funziona più come giardino botanico ma come area verde con annesso un palazzo per eventi.
  • La chiesa di Saint-Josse, la cui struttura attuale fu inaugurata nel 1891 in stile neo-barocco.[9]
  • Piscina comunale di Saint-Josse-ten-Noode, edificio in stile art deco.

Amministrazione

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In comune con tutte le altre amministrazioni dei comuni della Regione di Bruxelles, Saint-Josse è ufficialmente bilingue francese-olandese[10]. Al 2026, il consiglio comunale comprende 29 membri, di cui 27 da partiti francofoni e 2 da partiti neerlandofoni[11].

Il comune, abitato da classi lavoratrici a basso reddito, era un feudo del partito socialista francofono belga, che lo ha governato ininterrottamente dal 1953 al 2020. Nel 2020 il partito socialista espulse il sindaco Emir Kir, belga di origini turche, a causa di un suo incontro con dei rappresentati dei Lupi grigi turchi. Kir è rimasto in carica come indipendente e, sostenuto da una propria lista civica, si è riconfermato vincendo le elezioni del 2025[12].

Al 2025, la popolazione totale è 27 258 unità, con una densità per chilometro quadrato di 23 486. La popolazione di nazionalità straniera è il 46,1%[13]. Nel 2022, Saint-Josse aveva una proporzione più alta di persone in età da lavoro (18-64 anni) rispetto alla media della regione di Bruxelles: 69% contro 64%. La percentuale di persone in età da pensione (sopra i 65 anni) è più bassa della media regionale: 9% contro 13%[8].

Saint-Josse è il comune con il reddito mediano più basso di tutto il Belgio[8]. Il tasso di disoccupazione è più alto della media della regione di Bruxelles, al 20,9% nel 2023 rispetto a una media regionale del 14,6%. Una parte importante della popolazione percepisce varie forme di sussidi statali[13].

La speranza di vita a Saint-Josse è più bassa che nel resto della regione di Bruxelles: al 2019 era di 76,4 anni per gli uomini (contro 79,3 nel resto della regione) e di 82,3 per le donne (84,1 in regione)[8].

Onorificenze straniere

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Menzione onorevole di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908, Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria
 Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911
  1. https://ibsa.brussels/chiffres/chiffres-cles-par-commune/saint-josse-ten-noode#population
  2. Dirk Nevelsteen, Histoire du développement urbanistique de Saint-Josse-ten-Noode, Ministère de la Région de Bruxelles-Capitale, Direction des Monuments et des Sites, 1997, pag. 3. Disponibile su: https://monument.heritage.brussels/files/cities/1210/documents/developpement_urbanistique_saint-josse.pdf . Consultato il 8 gennaio 2026.
  3. Richard Kerremans, Histoire de l'architecture à Saint-Josse, Ministère de la Région de Bruxelles-Capitale, Direction des Monuments et des Sites, 1997, pag. 4. Disponibile su: https://monument.heritage.brussels/files/cities/1210/documents/histoire_architecture_saint-josse.pdf. Consultato il 8 gennaio 2026.
  4. Dirk Nevelsteen, op. cit., pp. 9-10.
  5. Dirk Nevelsteen, op. cit., pg. 11.
  6. Richard Kerremans, op. cit., pp. 7-14.
  7. Dirk Nevelsteen, op. cit., pg 14.
  8. 1 2 3 4 Institut Bruxellois de Statistique et Analyse, Zoom sur Saint-Josse-ten-Noode, 2024. Disponibile su: https://www.vivalis.brussels/sites/default/files/2024-02/Saint-Josse-ten-Noode_FR.pdf, consultato il 8 gennaio 2025.
  9. (FR) Eglise Saint-Josse – Inventaire du patrimoine mobilier, su collections.heritage.brussels. URL consultato l'8 gennaio 2026.
  10. Région bilingue de Bruxelles-Capitale, su axl.cefan.ulaval.ca. URL consultato l'8 gennaio 2026..
  11. Conseil communal | Saint-Josse-ten-Noode, su www.sjtn.brussels. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  12. (FR) Belga, Election communale à Saint-Josse : Emir Kir confirme sa victoire d'octobre et devrait rester bourgmestre - RTBF Actus, su RTBF. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  13. 1 2 Saint-Josse-ten-Noode | IBSA, su ibsa.brussels. URL consultato il 9 gennaio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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