Erionite-Na
| Erionite-Na | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GD.20[1] |
| Formula chimica | Na10[Si26Al10O72]·30H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 13,214(3) Å, c = 15,048(4) Å, V = 2 275,51 ų[5] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3,5 - 4[5] |
| Colore | bianco[5] |
| Lucentezza | vitrea[3] |
| Opacità | trasparente, traslucido[3] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La erionite-Na (simbolo IMA: Eri-Na[6]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo dell'erionite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tettosilicati" e possiede composizione chimica Na10[Si26Al10O72]·30H2O.[2]
Etimologia e storia
[modifica | modifica wikitesto]Il minerale prende il suo nome nel 1898 a opera di Arthur Starr Eakle dal greco εριον ('èrion', lana) sia per il colore bianco, che per l'aspetto arricciato e lanoso dei cristalli.[7]
Il suffisso Na segue la regola di Levinson e sta a indicare il catione dominante, in questo caso il sodio.[5]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca l'erionite-Na nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare l'erionite-Na nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.20 insieme a bellbergite, erionite-Ca ed erionite-K.[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'erionite-Na è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Ca, cabasite-Na, cabasite-Sr, tschernichite, gmelinite-Na, gmelinite-K, gmelinite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, offretite, mazzite-Mg, mazzite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nei paesi anglosassoni, elenca l'erionite-Na nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tettosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove l'erionite-Na è nella sezione della "cabasite e specie correlate" con il numero di sistema 77.01.02 insieme a cabasite-Ca, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Sr, willhendersonite, offretite, erionite-K, erionite-Ca, lévyne-Ca, gmelinite-Na, gmelinite-Ca, gmelinite-K, faujasite-Na, faujasite-Ca, faujasite-Mg, lévyne-Na e tschörtnerite.[10]
Abito cristallino
[modifica | modifica wikitesto]L'erionite-Na cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con i parametri di cella a = 13,214(3) Å e c = 15,048(4) Å.[5]
Origine e giacitura
[modifica | modifica wikitesto]L'erionite-Na è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato in meno di una quindicina di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, le Cady Mountains nella contea di San Bernardino (California, Stati Uniti).[12]
Forma in cui si presenta in natura
[modifica | modifica wikitesto]L'erionite-Na possiede opacità dal traslucido al trasparente e lucentezza vitrea;[3] sia il colore del minerale che quello dello striscio sono bianchi.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Erionit-Na (Erionite-Na), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Erionite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Erionite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 37. URL consultato il 22 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 22 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Erionite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Cady Mountains, San Bernardino County, California, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Erionite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- (EN) Erionite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 gennaio 2026.
