Enzo Ciconte

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Enzo Ciconte
Enzo Ciconte.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X
Gruppo
parlamentare
* Comunista dal 9 luglio 1987 al 13 febbraio 1991
  • Gruppo Comunista-PDS dal 13 febbraio 1991 al 22 aprile 1992
Circoscrizione Calabria
Collegio Catanzaro
Incarichi parlamentari
  • Segretario della II Commissione (Giustizia);
  • Componente della VIII Commissione (Lavori Pubblici);

Dati generali
Partito politico PCI - PDS
Titolo di studio Laurea in Lettere
Professione Docente Universitario

Enzo Ciconte, talvolta menzionato con il nome anagrafico Vincenzo Ciconte (Soriano Calabro, 15 maggio 1947), è uno scrittore, docente e politico italiano, già deputato della Repubblica Italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Lettere a Torino, considerato da molti fra i massimi esperti in Italia delle dinamiche delle grandi associazioni mafiose[1] è stato docente a contratto del modulo "Storia della criminalità organizzata" all'Università di Roma Tre, dall'anno accademico 2012-2013 è docente, all'Università degli Studi dell'Aquila, di indagine e semeiotica del linguaggio(le mafie italiane) presso il corso di laurea scienze dell'investigazione. Scrive libri soprattutto sul tema della criminalità organizzata. Dal 2013 insegna "Storia delle Mafie Italiane" presso il Collegio S. Caterina dell'Università di Pavia. Ha realizzato numerosi studi relativi al meccanismo di penetrazione delle mafie al nord, ai rapporti tra criminalità mafiosa e locale e alle attività mafiose nei nuovi territori, pubblicando volumi che costituiscono i primi esempi in Italia di indagini scientifiche del fenomeno malavitoso nelle aree non tradizionali.[senza fonte]. Consulente presso la Commissione parlamentare antimafia a tempo pieno per undici anni(1997-2008) e a tempo parziale dal 2010.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle Elezioni politiche italiane del 1987 si candida alla Camera dei Deputati e viene eletto deputato della Repubblica Italiana nel collegio di Catanzaro tra le file del Partito Comunista Italiano con 29.954 preferenze[2], nella X Legislatura della Repubblica Italiana ha fatto parte della II commissione giustizia come membro e segretario.

Alle Elezioni politiche italiane del 1992 si candida nuovamente alla Camera dei Deputati in Calabria tra le file del Partito Democratico della Sinistra ottenendo 8.194 preferenze e risultando il primo dei non eletti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato Ciconte a pubblicare il primo libro in assoluto di storia della 'Ndrangheta: non esistono infatti altri testi nella bibliografie nazionali. Esistono libri che hanno nominato la parola 'Ndrangheta ma nessun testo prima di quello di Ciconte[senza fonte] che abbia approfondito il fenomeno mafioso dal punto di vista storico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • All'assalto delle terre e del latifondo. Comunisti e movimento contadino in Calabria, 1981
  • 'Ndrangheta dall'unità a oggi, 1992
  • Processo alla 'Ndrangheta, 1996 Trama
  • Mafia, Camorra e 'Ndrangheta in Emilia-Romagna, 1998
  • La nuova schiavitù. Il traffico degli esseri umani nell'Italia del XXI secolo, 2002
  • Mi riconobbe per ben due volte. Storia dello stupro e di donne ribelli in Calabria (1814-1975), 2001
  • Storia criminale. La resistibile ascesa di Mafia, 'Ndrangheta e Camorra dall'Ottocento ai giorni nostri, Rubbettino, 2008
  • 'Ndrangheta, Rubbettino, 2008
  • Australian 'ndrangheta, Rubbettino, 2009
  • Il ministro e le sue mogli. Francesco Crispi tra magistrati, domande della stampa, impunità, Rubbettino, 2010
  • 'Ndrangheta padana, Rubbettino, 2010
  • Banditi e Briganti. Rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento, Rubbettino, 2011
  • Ognuno faccia la sua parte. Conversazioni sulle mafie italiane (Introduzione), Edizioni Santa Caterina, 2014, ISBN 978-88-96120-18-7
  • Mafie del mio stivale. Storia delle organizzazioni criminali italiane e straniere nel nostro Paese, Manni, 2017

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