Enrico Montani

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Enrico Montani
Enrico Montani datisenato 2018.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI, XVIII
Gruppo
parlamentare
Lega - Salvini Premier
Circoscrizione Piemonte
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Lega Nord
Circoscrizione Piemonte 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Titolo di studio Licenza Media
Professione Consulente Aziendale[senza fonte]

Enrico Montani (Verbania, 27 settembre 1967) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Domodossola (Verbano Cusio Ossola).

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Entra in politica a 23 anni, quando diviene responsabile del Movimento Giovani Padani.

Dal 1999 ad ottobre 2011 è stato Segretario provinciale della Lega Nord di Verbano-Cusio-Ossola, mentre dal 2002 al 2007 è stato Vice Segretario Regionale della Lega in Piemonte. Dal 2001 al 2006 è inoltre stato responsabile organizzativo del partito in Piemonte, nonché Commissario delle sezioni provinciali Lega Nord di: V:C:O:, Cuneo e Canavese e della sezione cittadina di Torino[senza fonte].

Dal 2000 al 2005 è stato capo di gabinetto del Presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo ed alle elezioni regionali in Piemonte del 2005 è candidato non eletto.

Il 28 febbraio 2016 viene nominato responsabile organizzativo nazionale del Piemonte da Molinari Riccardo, e diviene assessore nel comune di Verbania dal gennaio 2012 al aprile 2013 con deleghe a turismo, grandi eventi e frontalierato.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto alla Camera dei Deputati, nelle liste della Lega Nord nella circoscrizione Piemonte 2.

Durante la XV legislatura presenta tre proposte di legge come primo firmatario: una di queste prevede la legalizzazione della distillazione domestica e senza fini di lucro della grappa e delle acquaviti di frutta. Le altre due proposte di legge di Montani, una sull'attribuzione alla provincia del Verbano-Cusio-Ossola dello statuto di autonomia provinciale, l'altra sulle terapie del dolore e le cure palliative sono state assegnate rispettivamente alla Commissione Affari costituzionali e alla Commissione Affari sociali.[1]

Dal 2007 al 2009 è inoltre stato Consigliere comunale ad Omegna.

Elezione a senatore[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 passa al Senato, venendo eletto senatore nella circoscrizione Piemonte.

Alle elezioni comunali di Verbania del 2009 viene eletto Consigliere comunale con 92 preferenze, andando a ricoprire l'incarico di Capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale.

Durante questo secondo mandato parlamentare Montani ha presentato cinque proposte di legge come primo firmatario.

Nel gennaio del 2009 Montani viene nominato da Bossi e da Roberto Calderoli (coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega Nord) coordinatore delle regioni meridionali: la sua attività in questo campo si è rivolta soprattutto verso la Calabria (la moglie Francesca Pangallo è di origine calabrese)[2]. Tra l'altro, nel maggio del 2009 ha presentato una proposta di legge su Catanzaro capoluogo, riprendendo il contrasto tra il capoluogo di regione e Reggio Calabria, sede del Consiglio regionale: la proposta è stata assegnata alla Commissione Affari costituzionali, che non ne cominciò mai l'esame.[3]

Sarà rieletto senatore alle elezioni politiche del 2018.

Vice presidente del gruppo Lega Salvini Premier -Partito sardo d'Azione

Capogruppo Lega in VI commissione Finanze e Tesoro

Componente della commissione bicamerale Antimafia

Interessi nel calcio locale[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre capotifoso del Verbania Calcio (e appartenente ai Drughi della Juventus), Montani nell'estate del 2007 (mentre è presidente dell'Hellas Verbania di Mergozzo) accetta la proposta del presidente del Verbania Calcio Vincenzo Cinque di entrare nella società come vicepresidente. Nell'estate del 2009 Cinque vende le proprie quote societarie a Montani che assume la carica di presidente per poi cederla alla moglie Francesca Pangallo. Dal 9 novembre 2008 al 28 febbraio 2010 il Verbania Calcio rimane imbattuto per 46 partite consecutive, guidato in panchina da Giancarlo Boldini. L'esperienza come presidente del Verbania calcio termina con il fallimento di quest'ultimo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]