Enrico Ganni

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Enrico Ganni (Milano, 24 marzo 1950Moncalieri, 17 luglio 2020) è stato un traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Enrico Ganni nacque a Milano, ma crebbe a Francoforte sul Meno, dove frequentò la scuola elementare e il liceo. Rientrato in Italia, si laureò con Roberto Fertonani, germanista per la Arnoldo Mondadori Editore, che lo introdusse alla revisione delle traduzioni e poi direttamente alle traduzioni di autori di lingua tedesca per la casa editrice milanese negli anni Ottanta. Dal 1981 al 2000 fu docente di traduzione tedesca presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori. Fu lettore presso l'Istituto di Germanistica all'Università di Milano e insegnante di lingua tedesca presso il Goethe-Institut della città lombarda[1]. All'inizio degli anni Novanta collaborò con Feltrinelli.

Dal 1995 lavorò come editor per la narrativa straniera all'Einaudi. Tradusse molte opere di Enzensberger, di Walter Benjamin, Sigmund Freud, Thomas Mann, Franz Kafka, Bertolt Brecht, Eckermann.

Partecipò al mediometraggio Tradurre, del 2008. Si occupò anche della collana di classici ritradotti nei Supercoralli einaudiani.

Nel 2015 si trasferì a Berlino insieme a suo figlio Tommaso, oggi quattordicenne. Sposato con Angela Tranfo, editor di narrativa straniera per la collana Stile libero di Einaudi, Ganni era tornato a vivere a Pino Torinese.

Ganni è morto il 17 luglio 2020 a Moncalieri per un malore improvviso a 70 anni[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Cambi e Michele Sisto, L'invenzione del futuro. Breve storia letteraria della DDR, Scheiwiller, 2009, p. 398, ISBN 88-7644-628-1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Traduttori: a Enrico Ganni il premio “Giovanni, Emma e Luisa Enriques", su Il Libraio, 27 agosto 2019. URL consultato il 17 luglio 2020 (archiviato il 17 luglio 2020).
  2. ^ Per Enrico, di Ernesto Franco. Giulio Einaudi Editore, su Einaudi, 17 luglio 2020. URL consultato il 17 luglio 2020 (archiviato il 18 luglio 2020).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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