Il mago dei numeri

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Il mago dei numeri
Titolo originale Der Zahlenteufel
Autore Hans Magnus Enzensberger
1ª ed. originale 1997
Genere romanzo
Sottogenere fantastico
Lingua originale tedesco
Protagonisti Roberto
Coprotagonisti il mago dei numeri, Teplotaxl

Il mago dei numeri è un libro per bambini ed adolescenti di Hans Magnus Enzensberger che esplora la matematica.

Questo libro è stato un best seller.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro racconta la storia di un ragazzino di dodici anni di nome Roberto, stremato dai suoi tremendi incubi, che trova la matematica odiosa e incomprensibile, soprattutto a causa del suo insegnante, il professor Mandibola, un individuo enorme che non fa altro che mangiare ciambelle e assegnare problemi stupidi. Una notte, in sogno, Roberto incontra un ometto piccolo e rosso che dichiara di essere il Mago dei numeri. Per le dodici notti successive, Roberto continuerà a sognare il Mago e scoprirà in modo divertente le meraviglie della matematica: il Mago richiama la necessità della precisione, ma sottolinea anche che i numeri sono semplici. Si parla dello zero, dell'importanza delle potenze: «Eh sì, i numeri sono creature davvero fantastiche. Sai, in fondo di banali non ce ne sono. Ciascuno ha un suo profilo, i suoi segreti. Non si riesce mai a scoprire tutti i loro trucchetti.». Si apre un nuovo universo: le divisioni, le frazioni, i numeri primi, i conigli di Fibonacci (che diventano lepri), il triangolo di Tartaglia con le sue magie nascoste, il calcolo combinatorio, l'importanza e la necessità della dimostrazione, gli appassionanti fattoriali. Il tutto si conclude con l'invito di Roberto, come allievo del Mago dei numeri Teplotaxl (tale è il nome del Mago, e solo gli iniziati possono sapere il nome di un Mago dei numeri), al grande ricevimento nell'inferno/paradiso dei numeri. Durante questa festa, Roberto conosce tutti i più importanti maghi dei numeri e viene ammesso al rango inferiore degli apprendisti dei numeri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorello Giulio, Matematica, il bestseller inaspettato, Corriere della Sera, 13 novembre 1997. URL consultato il 5 dicembre 2014.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]