Ennio Doris

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Ennio Doris

Ennio Doris (Tombolo, 3 luglio 1940) è un dirigente d'azienda, imprenditore e banchiere italiano, fondatore di Mediolanum, attiva nel settore della finanza e del risparmio.

Ricopre il ruolo di Presidente della Banca Mediolanum, Presidente Onorario del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Mediolanum Onlus e Socio Accomandatario di Fin.Prog.Italia Società in accomandita per Azioni di Ennio Doris & C.

Con un patrimonio stimato di 3 miliardi di dollari, Ennio Doris si classifica come 17° nella classifica 2018 della rivista Forbes riguardante gli uomini più ricchi d'Italia.[1]

Note biografiche[modifica | modifica wikitesto]

Da bambino aiutava il padre a mungere le vacche e sognava di diventare venditore di bestiame ma all'età di 10 anni aveva interrotto l'attività perché si era ammalato di nefrite concentrandosi così sullo studio. Dopo il diploma in ragioneria presso la scuola superiore "J. Riccati" (TV), Ennio Doris inizia la sua carriera lavorativa come venditore porta a porta presso la Banca Antoniana di Padova e Trieste (oggi Antonveneta) nella filiale di San Martino di Lupari (PD), dove rimane per otto anni, per poi diventare direttore generale delle officine meccaniche Talin di Cittadella con Dino Marchiorello. Vedendo Gianfranco Cassol, suo compagno di scuola, fare il promotore, nel 1969 inizia la sua attività nel campo della consulenza finanziaria per la società Fideuram (oggi Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking).

Nel 1971 entra a far parte della Dival (gruppo RAS) che aveva appena dato vita al fondo comune di diritto lussemburghese “TreR” (dalle iniziali dei tre gruppi promotori: RAS, Rothschild e Rockfeller). Da una struttura commerciale iniziale composta da pochi collaboratori, in dieci anni raggiunge la qualifica di divisional manager con un gruppo di 700 persone. Il successo in Dival e l'esperienza effettuata nel mondo del risparmio fanno maturare in lui il desiderio di realizzare un progetto imprenditoriale che permettesse di offrire ai Clienti risposte a 360°, una consulenza finanziaria “globale”[2].

Nel numero di maggio del 1981 il mensile Capital edito allora dalla Rizzoli pubblica una lunga intervista a Silvio Berlusconi, un imprenditore milanese attivo nel settore immobiliare e in quello televisivo con Canale 5, che fa un'affermazione: “Se qualcuno ha un'idea e vuole diventare imprenditore, mi venga a trovare. E se l'idea è buona ci lavoriamo insieme”[3]. Un incontro casuale a Portofino permette a Ennio Doris di conoscere Silvio Berlusconi e di presentargli il suo progetto, convincendolo a parteciparvi.

Nel febbraio del 1982 nasce la società Programma Italia, la prima rete in Italia ad offrire consulenza globale nel settore del risparmio, posseduta pariteticamente dal Gruppo Fininvest e Ennio Doris. Sotto la guida carismatica di Ennio Doris la rete di promotori di Programma Italia cresce rapidamente, come pure il fatturato dell'azienda. Nel 1994 Programma Italia S.p.A. muta la propria denominazione sociale in Mediolanum S.p.A, holding di tutte le attività di settore.

Nel giugno del 1996 l'azienda viene quotata nella Borsa Italiana ed entra nel MIB 30 a partire dal 1998. Nel maggio del 1997 nasce Banca Mediolanum con Ennio Doris come presidente. A partire dal 1999, Doris è anche il testimonial pubblicitario della Banca Mediolanum, per rafforzarne e trasmetterne il senso di fiducia e trasparenza[4]. Nel 2002 Doris viene nominato Cavaliere del Lavoro. Al 2017, dopo più di 35 anni, Banca Mediolanum vale 5 miliardi di euro e conta oltre 8.000 dipendenti.[5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ennio Doris è sposato con Lina Tombolato e ha due figli:

  • Massimo Antonio Doris è amministratore delegato di Banca Mediolanum S.p.A.
  • Annalisa Sara Doris è presidente esecutivo della Fondazione Mediolanum Onlus che sostiene l'infanzia specialmente nei paesi del Terzo mondo e consigliere di Banca Mediolanum S.p.A.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 1992[6]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 30 maggio 2002[7]

Accademiche[modifica | modifica wikitesto]

Master honoris causa in banca e finanza dalla Fondazione CUOA - nastrino per uniforme ordinaria Master honoris causa in banca e finanza dalla Fondazione CUOA
— 27 maggio 2002[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [The World's Billionaires 28 maggio 2018].
  2. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.12. Enzo Argante. Egea 2009
  3. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.13. Enzo Argante. Egea 2009
  4. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.37. Enzo Argante. Egea 2009
  5. ^ "Facevo il porta a porta e sognavo una banca". Così Doris ha creato l'impero Mediolanum
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  8. ^ Motivazione della laurea, su cuoa.it. URL consultato il 22 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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