Ennio Doris

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Ennio Doris

Ennio Doris (Tombolo, 3 luglio 1940Milano, 24 novembre 2021[1]) è stato un dirigente d'azienda, imprenditore e banchiere italiano, fondatore di Mediolanum, attiva nel settore della finanza e del risparmio.

Presidente onorario del consiglio di amministrazione di Fondazione Mediolanum Onlus e socio di FINPROG Italia S.p.A.,[2] fino al 21 settembre 2021[3][4] ha ricoperto il ruolo di Presidente della Banca Mediolanum.

Con un patrimonio stimato di 3 miliardi di dollari, nel 2018 Ennio Doris era 17º nella classifica della rivista Forbes riguardante gli uomini più ricchi d'Italia.[5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma in ragioneria presso la scuola superiore "J. Riccati" (TV), Ennio Doris inizia la sua carriera lavorativa come venditore porta a porta presso la Banca Antoniana di Padova e Trieste (poi Antonveneta) nella filiale di San Martino di Lupari (PD), dove rimane per otto anni, per poi diventare direttore generale delle officine meccaniche Talin di Cittadella con Dino Marchiorello. Vedendo Gianfranco Cassol, suo compagno di scuola, fare il promotore, nel 1969 inizia la sua attività nel campo della consulenza finanziaria per la società Fideuram (oggi Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking).

Nel 1971 entra a far parte della Dival (gruppo RAS) che aveva appena dato vita al fondo comune di diritto lussemburghese “TreR” (dalle iniziali dei tre gruppi promotori: RAS, Rothschild e Rockfeller). Comincia in una struttura commerciale inizialmente composta da pochi collaboratori, in dieci anni raggiunge la qualifica di divisional manager con un gruppo di 700 persone. Il successo in Dival e l'esperienza accumulata nel mondo del risparmio fanno maturare in lui il desiderio di realizzare un progetto imprenditoriale che permettesse di offrire ai clienti risposte a 360°, una consulenza finanziaria “globale”[6].

Nel numero di maggio del 1981 il mensile Capital edito allora dalla Rizzoli pubblica una lunga intervista a Silvio Berlusconi, attivo nel settore immobiliare e in quello televisivo con Canale 5, che fa un'affermazione: “Se qualcuno ha un'idea e vuole diventare imprenditore, mi venga a trovare. E se l'idea è buona ci lavoriamo insieme”[7]. Un incontro casuale a Portofino permette a Ennio Doris di conoscere Berlusconi e di presentargli il suo progetto, convincendolo a parteciparvi.[8]

Nel febbraio del 1982 nasce la società Programma Italia, la prima rete in Italia ad offrire consulenza globale nel settore del risparmio[9], posseduta pariteticamente dal Gruppo Fininvest e Ennio Doris. Sotto la guida carismatica di Ennio Doris la rete di promotori di Programma Italia cresce rapidamente, come pure il fatturato dell'azienda. Nel 1994 Programma Italia S.p.A. muta la propria denominazione sociale in Mediolanum S.p.A, holding di tutte le attività di settore.

Nel giugno del 1996 l'azienda viene quotata nella Borsa Italiana ed entra nel MIB 30 a partire dal 1998. Nel maggio del 1997 nasce la nuova Banca Mediolanum con Ennio Doris come presidente. A partire dal 1999, Doris è anche il testimonial pubblicitario della Banca Mediolanum, per rafforzarne e trasmetterne il senso di fiducia e trasparenza[10]. Nel 2002 Doris viene nominato Cavaliere del lavoro. Nel 2019 Banca Mediolanum vale oltre 6 miliardi di euro[11] e conta più di 8.000 dipendenti.[12] A marzo 2020 dona 5 milioni di euro alla regione Veneto per la battaglia contro la COVID-19.[13]

Doris è stato un grande appassionato di ciclismo e ha scritto, in collaborazione con Pier Augusto Stagi, diversi libri sull'argomento.

Muore nella notte del 24 novembre 2021 a 81 anni.[1]

Pochi giorni prima, il 18 novembre, era stato presentato a Roma il cortometraggio «L’uomo che inventò il futuro» realizzato dal regista Ferzan Ozpetek per Banca Mediolanum, alla presenza dell’amministratore delegato Massimo Doris, figlio del fondatore e presidente onorario Ennio Doris.[14]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ennio Doris è stato sposato dal 1966 fino alla sua morte con Lina Tombolato (Tombolo, 28 luglio 1947[15]) e ha avuto due figli: Massimo Antonio Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum S.p.A. e Annalisa Sara Doris (Bassano del Grappa, 7 maggio 1970[15]), presidente esecutivo della Fondazione Mediolanum Onlus e vice presidente di Banca Mediolanum S.p.A.[16]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • C'è anche domani, Sperling & Kupfer, 2014, ISBN 8820055864
  • con Pier Augusto Stagi, Un Giro intorno a me. 21 tappe indimenticabili della corsa rosa, Sperling & Kupfer, 2015, ISBN 8820058936
  • con Pier Augusto Stagi, 100 storie, un giro. Le tappe più emozionanti in un dialogo tra appassionati, Ed. Mondadori Electa, 2017, ISBN 889181413X
  • con Pier Augusto Stagi, Coppiebartali. Una storia italiana raccontata ai miei figli, Ed. Solferino, 2019 ISBN 8828201770

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 1992[17]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 30 maggio 2002[18]

Accademiche[modifica | modifica wikitesto]

Master honoris causa in banca e finanza dalla Fondazione CUOA - nastrino per uniforme ordinaria Master honoris causa in banca e finanza dalla Fondazione CUOA
— 27 maggio 2002[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b E' morto Ennio Doris, fu l'inventore di Banca Mediolanum, in la Repubblica, 24 novembre 2021.
  2. ^ Società quotate [collegamento interrotto], su www.consob.it. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  3. ^ Ennio Doris si dimette dalla presidenza di Banca Mediolanum, su ilsole24ore.com.
  4. ^ Comunicato stampa Banca Mediolanum (PDF), su bancamediolanum.it.
  5. ^ The World's Billionaires, su forbes.com.
  6. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.12. Enzo Argante. Egea 2009
  7. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.13. Enzo Argante. Egea 2009
  8. ^ Fabrizio Massaro, Ennio Doris e Silvio Berlusconi: le vite parallele e quell’invito a lasciare Palazzo Chigi con la crisi dello spread, su corriere.it, 24 novembre 2021. URL consultato il 25 novembre 2021.
  9. ^ Programma Italia, bancamediolanum.it, ultima visita il 24 novembre 2021
  10. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.37. Enzo Argante. Egea 2009
  11. ^ Investor Relations, su Banca Mediolanum. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  12. ^ Sostenibiltà Banca Mediolanum, su Banca Mediolanum. URL consultato il 18 febbraio 2020.
  13. ^ Coronavirus, Ennio Doris dona al Veneto 5 milioni di euro: a svelarlo Luca Zaia, su PadovaOggi. URL consultato il 1º aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2020).
  14. ^ Redazione Spettacoli, Ennio Doris, il corto di Ferzan Ozpetek «L’uomo che inventò il futuro» lanciato pochi giorni fa, su Corriere della Sera, 24 novembre 2021. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  15. ^ a b Società quotate, su www.consob.it. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  16. ^ www.bancamediolanum.it, https://www.bancamediolanum.it/corporate-governance/governance/sara-doris/. URL consultato il 25 novembre 2021.
  17. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  18. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  19. ^ Motivazione della laurea, su cuoa.it. URL consultato il 22 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 22 novembre 2016).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Feltri, Stefano Lorenzetto, Buoni e cattivi, Venezia, Marsilio Editori, 2014
  • Pier Augusto Stagi, Ennio Doris. 80 anni di ottimismo, Milano, Mondadori Electa, 2020

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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