Ennio Doris

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Ennio Doris

Ennio Doris (Tombolo, 3 luglio 1940) è un imprenditore italiano, fondatore del Gruppo Mediolanum, attivo nel settore della finanza e del risparmio.

Ricopre il ruolo di Presidente della Banca Mediolanum, Presidente Onorario del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Mediolanum Onlus e Socio Accomandatario di Fin.Prog.Italia Società in accomandita per Azioni di Ennio Doris & C.

Con un patrimonio stimato di 2,1 miliardi di dollari, Ennio Doris si classifica come 894° nella classifica 2015 della rivista Forbes riguardante gli uomini più ricchi del globo e 20° a livello italiano.[1]

Note biografiche[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma in ragioneria presso la scuola superiore "J. Riccati" (TV), Ennio Doris inizia la sua carriera lavorativa presso la Banca Antoniana di Padova e Trieste (oggi Antonveneta) nella filiale di San Martino di Lupari (PD), dove rimane per otto anni, per poi diventare direttore generale delle officine meccaniche Talin. Nel 1969 inizia la sua attività nel campo della consulenza finanziaria per la società Fideuram (oggi Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking).

Nel 1971 entra a far parte della Dival (gruppo RAS) che aveva appena dato vita al fondo comune di diritto lussemburghese “TreR” (dalle iniziali dei tre gruppi promotori: RAS, Rothschild e Rockfeller). Da una struttura commerciale iniziale composta da pochi collaboratori, in dieci anni raggiunge la qualifica di divisional manager con un gruppo di 700 persone. Il successo in Dival e l'esperienza effettuata nel mondo del risparmio fanno maturare in lui il desiderio di realizzare un progetto imprenditoriale che permettesse di offrire ai Clienti risposte a 360°, una consulenza finanziaria “globale”[2].

Nel numero di maggio del 1981 il mensile Capital edito allora dalla Rizzoli pubblica una lunga intervista a Silvio Berlusconi, un imprenditore milanese attivo nel settore immobiliare e in quello televisivo con Canale 5, che fa un'affermazione: “Se qualcuno ha un'idea e vuole diventare imprenditore, mi venga a trovare. E se l'idea è buona ci lavoriamo insieme”[3]. Un incontro casuale a Portofino permette a Ennio Doris di conoscere Silvio Berlusconi e di presentargli il suo progetto, convincendolo a parteciparvi.

Nel febbraio del 1982 nasce la società Programma Italia, la prima rete in Italia ad offrire consulenza globale nel settore del risparmio, posseduta pariteticamente dal Gruppo Fininvest e Ennio Doris. Sotto la guida carismatica di Ennio Doris la rete di promotori di Programma Italia cresce rapidamente, come pure il fatturato dell'azienda. Nel 1993 il Gruppo Mediolanum ingloba Programma Italia e altre società operanti nel settore del risparmio gestito e nel campo assicurativo nel frattempo acquisite.

Nel giugno del 1996 l'azienda viene quotata nella Borsa Italiana ed entra stabilmente nel MIB 30 a partire dal 1998. Nel maggio del 1997 nasce la Banca Mediolanum con Ennio Doris come Presidente. A partire dal 1999, Doris è anche il testimonial pubblicitario della Banca Mediolanum, per rafforzarne e trasmetterne il senso di fiducia e trasparenza[4]. Nel 2002 Doris viene nominato Cavaliere del Lavoro.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ennio Doris è sposato con Lina Tombolato e ha due figli:

  • Massimo Antonio Doris è amministratore delegato di Banca Mediolanum S.p.A.
  • Annalisa Sara Doris è presidente esecutivo della Fondazione Mediolanum Onlus che sostiene l'infanzia specialmente nei paesi del Terzo mondo e consigliere di Banca Mediolanum S.p.A.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 1992[5]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 30 maggio 2002[6]

Accademiche[modifica | modifica wikitesto]

Master honoris causa in banca e finanza dalla Fondazione CUOA - nastrino per uniforme ordinaria Master honoris causa in banca e finanza dalla Fondazione CUOA
— 27 maggio 2002[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The World's Billionaires, su forbes.com. URL consultato il 4 marzo 2013.
  2. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.12. Enzo Argante. Egea 2009
  3. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.13. Enzo Argante. Egea 2009
  4. ^ "Mediolanum, dalla banca al family banker", pag.37. Enzo Argante. Egea 2009
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Motivazione della laurea, su cuoa.it. URL consultato il 22 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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