Domenico Turazza

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Domenico Turazza
Domenico Turazza.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato13 aprile 1891 –
12 gennaio 1892
Legislaturadalla XVII (nomina 4 dicembre 1890)
Tipo nominaCategoria: 18
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studioLaurea in matematica
Laurea in filosofia
UniversitàUniversità di Padova
ProfessioneIngegnere

Domenico Turazza (Malcesine, 30 luglio 1813Padova, 12 gennaio 1892) è stato un matematico e politico italiano.[1]

Turazza è considerato uno dei padri dell'idraulica moderna come scienza sperimentale. I suoi lavori riguardarono l'idraulica e la meccanica razionale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel 1813 da Giacinto e Maria Busti a Malcesine in provincia di Verona.[1] Ben presto il padre abbandonò moglie e figlio per dedicarsi all'attività teatrale, lasciandoli in difficili condizioni economiche[2].

Dopo aver frequentato le elementari a Malcesine, nel 1824 si stabilì a Verona presso la famiglia materna, dove studiò al ginnasio di San Sebastiano e al liceo. Tra i suoi insegnanti, spiccano l'abate Giuseppe Zamboni (fisica) e l'ingegnere Giacinto Toblini (matematica); con quest'ultimo ebbe un rapporto privilegiato, essendo peraltro di Malcesine[1] e suo parente. Nello stesso periodo fu in contatto con il linguista Antonio Cesari[2].

Concluso il liceo con il massimo dei voti, grazie ai sacrifici sostenuti dalla madre riuscì ad iscriversi nel 1831 alla facoltà di matematica dell'Università di Padova, da cui uscì laureato il 22 gennaio 1835.[1] Già dall'ottobre 1834 aveva ottenuto un posto da assistente alla cattedra di agraria.[1] Il 9 gennaio 1837 conseguì una seconda laurea in filosofia[2]. Fraquentava in quel periodo anche l'osservatorio astronomico e iniziò a insegnare come professore ordinario nel liceo di Vicenza.[1]

Nel 1841 venne nominato professore di geometria descrittiva presso l'Università di Pavia per poi trasferirsi presso l'ateneo padovano l'anno seguente, dove rimase tutta la vita[2].

Partecipò ai moti risorgimentali del biennio 1848-1849 come capo di stato maggiore, poi capobattaglione e quindi vicecomandante della Guardia civica di Padova.[1]

Divenne rettore dell'Università di Padova nel 1870-71[3] e l'anno seguente preside della facoltà di scienza.[1] Fondò nel 1875 la Scuola d'applicazione per gli ingegneri che diresse.[1] Venne spesso chiamato per varie consulenze, tra cui quelle sulla laguna di Venezia e sul Canale Cavour;[4] fu nella commissione sulle inondazioni del Tevere a Roma e nel 1882 in quella sullo straripamento del Po.[1] Era membro della delegazione italiana all'inaugurazione del Canale di Suez (1869).[1]

Fu socio di numerose accademie, tra cui l'Accademia galileiana di scienze, lettere ed arti di Padova, che presiedette dal 1851 al 1853;[1] dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, di cui fu vicepresidente e presidente, socio onorario dell'Accademia Olimpica di Vicenza,[1] dell'Accademia nazionale delle scienze e dell'Accademia dei Lincei.[1]

Fu senatore del Regno d'Italia nella XVII legislatura dal 1890 alla morte, avvenuta nel 1892 a Padova.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Delle formole di Bazin e delle equazioni del moto permanente dell'acqua (1872)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Del Negro 2015,  p. 331.
  2. ^ a b c d Michela Minesso, TURAZZA, Domenico, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 97, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2020.
  3. ^ I rettori dell'Università di Padova, su Università degli studi di Padova, 14 novembre 2017. URL consultato il 16 gennaio 2023.
  4. ^ Mario Di Fidio, Claudio Gandolfi, Idraulici italiani (PDF), su beic.it, Fondazione BEIC, 2014, p. 397. URL consultato il 20 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2021).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michela Minesso, TURAZZA, Domenico, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 97, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2020. Modifica su Wikidata
  • Piero Del Negro (a cura di), Clariores. Dizionario biografico dei docenti e degli studenti dell'Università di Padova, Padova, Padova University Press, 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN40161139 · SBN RAVV057027 · BAV 495/329344 · CERL cnp01089923 · GND (DE117638706 · WorldCat Identities (ENviaf-40161139