Domenico Monegario

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Lo stemma di Domenico Monegario.

Domenico Monegario (o Monetario) (... – ...) è stato un doge veneziano.

Originario di Malamocco, sesto Doge della Repubblica di Venezia secondo la tradizione, venne eletto con l'appoggio dei Longobardi di Desiderio. Tuttavia, per mantenere le necessarie buone relazioni con Bisanzio e con i Franchi, gli vennero affiancati due tribuni eletti annualmente. Il cognome Monegario potrebbe derivare sia da Monegarium, che indicherebbe un frate o un monaco, oppure Monetarium, che starebbe per un coniatore di monete.

In questi anni avviene la trasformazione dei venetici da pescatori in commercianti marittimi, con viaggi per mare fino allo Ionio e nei mari del Levante. L'arte nautica dei venetici era già migliorata moltissimo e nel periodo iniziarono gli studi per nuove chiglie e nuove forme per gli scafi, per le vele, per i remi, per avere navi più robuste, capienti e veloci. come conseguenza della nuova attività arrivò anche la ricchezza, e di conserva l'invidia dei popoli confinanti. L'equilibrio politico si fece sempre più difficile da mantenere, e a farne le spese fu come sempre il Doge. Quando il Papa Paolo I allungò le sue mire anche su Venezia, da cui esigeva donazioni facendo anche pressione sui Franchi e sui Longobardi, il Doge Monegario venne deposto, accecato, rapato a zero e scacciato.

Predecessore Doge di Venezia Successore
Galla Lupanio 756-764 Maurizio Galbaio