Regime dei magistri militum

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Con il titolo di Magister militum, carica romana istituita sin dai tempi di Teodosio I, furono designati i capi militari incaricati dall'esarca di Ravenna di reggere il Ducato di Venezia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il regime si affermò nel quinquennio successivo alla morte del doge Orso Ipato, che aveva tentato di sottrarsi all'autorità dell'impero bizantino. Si succedettero annualmente:

Nel 742 Giovanni fu deposto, tonsurato ed abbacinato nel corso di una rivolta e gli successe Teodato Ipato, a quel punto fu restaurata la carica ducale, per la quale i bizantini riconobbero il principio dell'elettività, e Teodato fu eletto doge.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Samuele Romanin, Storia documentata di Venezia, Pietro Naratovich tipografo editore, Venezia, 1853.