Discussione:Olivetti Programma 101

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Parte tecnica[modifica wikitesto]

Ancelli, ho visto che sei abbastanza ferrato in materia. Dovremmo dare una pesante mano alla descrizione tecnica della macchina, che attualmente è carente. Per esempio non spiega affatto come funziona la memoria, non specifica che i registri non sono interni (non avendo una CPU è intuitivo, ma non tutti lo sanno) bensì compresi sulla card di programmazione, non spiega come funziona la memoria centrale, etc. etc. etc. Come fonte manuali tecnici ufficiali o testi di ingegneria pubblicati da università vanno benissimo, blog e robe varie no, per vari motivi che immagini. -- SERGIO (aka the Blackcat) 14:06, 1 nov 2013 (CET)

[Scusate. Passo di qui per caso e inorridisco]. Sergio Blackcat, non faccia finta di sapere quel che dice, perché con ogni evidenza non lo sa. (Parlo dell'evidenza accessibile a un informatico, non quella, para- e pseudo-giornalistica, con cui si pavoneggia il wikipediano medio). I registri, dieci, c'erano eccome, e sulla cartolina erano solo copiati. Eccetera (le risparmio dettagli per lei ardui). Wikipedia, inoltre, starebbe meglio se lei la smettesse di impedire a un paio di altri utenti quello che en.wiki (che evidentemente lei non legge) dice da un pezzo, ovvero che Programma 101 è da considerarsi il primo desktop. Infine, non ci siamo neppure con l'italiano: "non avendo una CPU è intuitivo, ma non tutti lo sanno" non significa nulla, in quanto non si riesce a identificare neppure i soggetti delle preposizioni. Si dedichi, la prego, a qualche attività all'aria aperta... --109.55.145.108 (msg) 21:00, 24 nov 2013 (CET)
Le proposizioni hanno il soggetto, le preposizioni generalmente reggono un complemento --Daniele Gavi (msg) 15:25, 9 gen 2019 (CET)

Il Programma 101 non era un "computer" ma una "calcolatrice programmabile"[modifica wikitesto]

Nota: va rivista tutta la descrizione

Definizione di Computer (o elaboratore): un elaboratore di informazioni sia numeriche che alfanumeriche

Definizione di Calculator (o calcolatrice) : una macchina aritmetica che opera su dati numerici


La P101 non era un computer nel senso moderno, ma una semplice calcolatrice aritmetica programmabile da tavolo, cioè che operava solo su numeri decimali a virgola fissa (era un 4 bit e non era in grado di fare elaborazioni su dati alfanumerici tipo elaborazioni testi, ricerca, ordinamenti ecc. , elementi questi essenziali per definire un computer nel senso attuale). Un computer è uno strumento, che, oltre a "saper far di conto" come la P101, elabora informazioni nel senso più generale.

La definizione di una macchine dipende dalle funzionalità che fornisce e non dalle strutture usate per ottenerle . Per esempio un cellulare al suo interno ha tutte le strutture di un computer moderno ma non possiamo definirlo tale perché fornisce funzionalità diverse da quelle di un computer (anche se sarebbe facilmente trasformabile). Anche una lavatrice moderna ha al suo interno un processore (legge le istruzioni con salti condizionati con operazione aritmetiche e logiche ecc.) ma la sua funzionalità è quella di far eseguire dei programmi di lavaggio e non è certo un computer.

Quali sono le funzionalità della P101 ? : eseguire operazioni aritmetiche su numeri decimali a virgola fissa. Questi macchine sono sempre state definite come calcolatrici. Il fatto che siano anche programmabili questo non ne cambia la loro natura, ma diventano semplicemente macchine calcolatrici aritmetiche programmabili. Ciò che è essenziale per definire un computer nel senso moderno è la sua capacità di elaborare informazioni di ogni genere non solo quello di fare del calcolo aritmetico.

Non è la programmabilità che distingue un computer da un calculator. Programmabile significa essere in grado di leggere delle istruzioni, eseguire dei salti condizionati, con operazioni di confronto tra dati, siano essi solo numerici che alfanumerici (sono tutti formati da bit), sono le funzionalità offerte che li distingue. Il funzionamento interno è uguale per tutti (anche il processore della lavatrice può fare le stesse cose). Semplicemente i calculator non fanno operazioni su dati alfanumerici, e tanto per fare un esempio, non possono elaborare testi o cose del genere, che sono elementi essenziali dei personal computer, senza questa funzionalità non possiamo chiamare una macchina computer nella concezione così come intesa comunemente.

Nota: i primi computer tipo ENIAC erano il realtà delle calcolatrici anche se venivano chiamati computer. In italiano queste venivano chiamate "calcolatrici elettroniche". Poi sono si sono evoluti in "Elaboratori elettronici", in italiano, mentre in inglese hanno mantenuto il vecchio termine di Computer (definendo poi "caculator invece le macchine che operavano solo su numeri)

Una delle prime calcolatrici tascabili programmabili era la Sincler Cambridge [1] . Questo pocket calculator aveva esattamente le stesse funzionalità offerte dalla P101 ma non per questo veniva chiamata computer. Si programmava da tastiere e il risultato era su un display. Poteva, per es., essere programmata per fare funzioni iperboliche, calcoli balistici, funzioni trascendentali, ecc.. Il suo unico limite era la capacità di memoria. Le successive calcolatrici programmabili, addirittura scientifiche a virgola mobile (quindi con funzionalità decisamente superiori al P101), avevano talvolta un linguaggio di programmazione evoluto, l'input dati da scheda e una stampantina per l'output come il P101 e a volte avevano anche un piccolo display grafico come nei moderni PC. Queste non sono mai state comunque definite "computer" ma semplicemente "programmable pocket scientific calculator" (non è che se sta in tasca si chiama calculator, mentre se sta su una scrivania diventano computer ?!).

Da notare che La macchina concorrente della la Hewlett-Packard 9100A venne definita, per ragioni commerciali, "programmable calculator" e non computer [2], come invece fece la Olivetti, perchè temevano che usare il termine computer fosse stato concepito come una forzatura (come in realtà era), perché nella concezione comune, il computer che tutti conoscevano, era un'atra cosa e quindi temevano che non sarebbe stato accettato dal mercato. A tutti sarebbe piaciuto poterlo chiamare computer, dava più lustro, ma evidentemente sapevano che non era cosi. Queste tipo di macchine erano o non erano un computer ?. La Hp (a malincuore) decise per il no.

Nota aggiuntiva: tutte le calcolatrici sono sempre state solo "personal", non esistono calcolatrici "non personal"

Definire la P101 personal computer significa volutamente far credere erroneamente che questa fosse l' antesignano dei moderni personal computer, cioè far credere che i veri personal computer fossero derivati da questa. Invece è vero il contrario. L'evento dei personal computer, che conglobavano le sue funzionalità, rese obsoleto questo questo tipo di macchina e non ci fu più un seguito.

Chi sostiene che la P101 fosse un computer lo fa per accreditarsi (come sempre) meriti che non si hanno. Da più parti si sente dire "siamo noi italiani che abbiamo realizzato (o peggio inventato) il primo personal computer" !!!. Fuori dall'Italia la P101 non è nemmeno considerata.
--Ferry24 (msg) 10:29, 27 dic 2016 (CET)

Nota aggiuntiva

- La memoria magnetostrittiva è stata derivata da un sistema "Gamma 3" della Bull[3] e usata anche in altri sistemi (sempre dell Bull).
- Le schede magnetiche usate nella P101 sono state mutuate da un prototipo di un lettore di schede magnetiche (Olivetti - Pregnana Milanese) che nell'intenzione iniziale doveva sostituire i lettori di schede perforate. Poi abbandonato. Non erano invenzioni di Perotto come da qualche parte scritto (vedi il brevetto di Perotto—De Sandre) [4].

Mah![modifica wikitesto]

Calcolatrice programmabile? Davvero nel 1965, quando i computer masticavano soprattutto numeri, si poteva fare una differenziazione simile? A me sembra una distinzione più moderna. Concordo sul fatto che gli odierni personal computer derivino da altre macchine, ma adottando la definizione di personal computer usata e ponendo, come dicono le fonti, che sia un computer la definizione è corretta. Sarebbe più giusto non esprimersi e porre in tutte le pagine del genere "è ritenuto, da alcune fonti, il primo PC, nel senso bla bla bla"? Sì, è un'idea.

Sulla cartolina magnetica dovresti andare direttamente sulla pagina che la riguarda.

Sull'alfanumerico in linea teorica, mi pare di ricordare, la P101 poteva elaborare dati non numerici, che in memoria erano convertiti in numeri.

Buon lavoro! --Sciking - Bucalettere 21:08, 25 mar 2018 (CEST)

Questione di definizione e di fonti autorevoli[modifica wikitesto]

Ciao [@ Ferry24.Milan], gli argomenti da te sollevati sono interessanti e stimolanti per una discussione tra esperti; tuttavia, a monte della discussione di questa voce si pongono due questioni di metodo:

1. La definizione di "Computer" è abbastanza vaga e non è universalmente accettata dagli esperti;

2. Più in generale, quello che si deve scrivere su Wikipedia, per sua policy, deve essere comunque già riportato dalle fonti terze sufficientemente autorevoli, dunque evitando ricerche originali ex-novo (RO).

Il punto 1. evidenzia che c'è effettivamente un certo dibattito tra studiosi (alcune macchine possono o meno rientrare nella categoria "personal computer" a seconda della definizione che adottiamo, come ad esempio anche l' LGP-30 o il PDP-8 - entrambi parecchio voluminosi e costosi, ma meno dei loro predecessori e più avanzati), tuttavia il punto 2. ci impone di usare comunque le affermazioni già usate da fonti terze autorevoli e pertinenti all'argomento, tra cui effettivamente ci sono diverse voci che considerano la P101 "arguably the first personal computer" (https://www.independent.co.uk/news/obituaries/pier-giorgio-perotto-9276640.html), definizione che viene evidenziata, come esempio tra i molti, nella pagina del Museo dell'Informatica "technikum29 living museum" di Francoforte (Germania) (http://www.technikum29.de/en/computer/programmable#101), oltre che nel riferimento del MOMA di New York (https://www.moma.org/collection/works/3607 anche se quest'ultimo non è strettamente un sito tecnico-scientifico). Dunque, questa dicitura non va omessa, riportandone le varie fonti a supporto.

Direi, infine, che la contestazione sul presunto italocentrismo (vedi: Localismo) della voce è confutata dall'argomento che la definizione di "primo personal computer" riferita alla Programma 101 è riportata appunto anche da pubblicazioni e istituzioni scientifiche anche non italiane.

Ciao,

--Marco Ciaramella (msg) 12:25, 28 apr 2018 (CEST)

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Fate riferimento alle FAQ per informazioni su come correggere gli errori del bot

Saluti.—InternetArchiveBot (Segnala un errore) 16:21, 29 mar 2018 (CEST)

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Revisione completa della descrizione della P101[modifica wikitesto]

Ho deciso di far piazza pulita di tutte le indecenti e spudorate falsità sulla P101.

Chi scrive è certamente uno dei massimi esperti italiani di computer (forse il massimo) e uno dei massimi anche a livello internazionale, con all'attivo una trentina di brevetti internazionali [5] (non credo che ci sia qualcuno che possa vantare un numero così alto di brevetti in questo campo).

La mia attività comincia con il riprogettare l'alimentatore del computer Elea 9003 della Olivetti a Borgolombardo. Successivamente ho collaborato a convertire l'Elea 6001 da scientifico a commerciale. Poi per due anni ho lavorato all'ingegnerizzazione dell' Elea 4001- Successivamente ho riprogettato, con caratteristiche nuove, il GE 115 (ex 4-115 progettato da Caprara derivato dall'IBM 1401) denominato "GE 115-2" o "GE 115 New Common Line" (richiesto dalla General Electric), computer che ha avuto un enorme successo negli USA. All'epoca il secondo più venduto al mondo, usato anche in alcuni film di fantascienza e programmato da me per eseguire musica da uno spartito (vedi il disco "GE 115 concerto"[6] e anche l'ottimo articolo di una ricercatrice dell'Università di Berlino [7]). Questo sotto l'Olivetti- General Electric (OGE).

Io ero a Pregnana Milanese quando al P101 veniva progettata, quindi sono un testimone oculare. Conosco tutto sulla P101 (esisteva anche una versione detta a Micrologic (nome dei primi circuiti integrati in formato simile al T39) che pochi conoscono.

Successivamente, per oltre 35 anni ho progettato in qualità di architetto quasi tutti i computer progettati a Pregnana Milanese (oltre una decina) sotto la General Electric, Honeywell, Bull HN ISI, Bull, (Livello 62, DPS4, DPS Plus, DPS 4000, DPS6, .. DPX2 300 ... ecc... . . .sistemi SMP Escala Bull/RS6000 IBM[8] .... sino a progettare potentissimi sistemi SMP NUMA). Pochi sanno che l'Italia era una delle 4 nazioni (USA, Francia, Giappone) in grado di progettare in modo assolutamente autonomo computer tra i più competitivi al modo. Basti pensare che la NEC giapponese ha seguito un nostro progetto per 2 anni e poi lo ha portato in Giappone. L'IBM stessa quando ha deciso di passare al multiprocessor è venuta in Italia a farselo progettare con la sua tecnologia (miciroprocessor PC 620 e software AIX) perché eravamo tra i massimi esperti in questo tipo di computer (vedi Escala Bull/RS600 IBM[8]). a Buona parte dei miei brevetti sono sui multiprocessor. Sono un superspecialista di "cache" vedi (Memoria cache scritta interamente da me - vedere negli schemi in basso a destra il mio nome). La parte protocolli di coerenza è stata poi separata in Protocolli di coerenza della cache e anche in inglese Cache coherency protocols (immodestamente non credo che ci sia qualcuno che potesse scrivere un documento così completo - leggetelo per rendervene conto, se ci capite qualcosa). Ovviamente essendo uno dei massimi esperti di architettura dei multiprocessor, ho scritto su questo argomento in Wikipedia, sia in inglese "Multiprocessor system architecture" che in italiano "Architetture di sistemi multiprocessore". Il mio schema più usato al modo è il Symmetric multiprocessing in inglese (zoommare in basso a destra - tutti i miei schemi sono siglati in basso a destra) e anche in Italiano Sistema multiprocessore simmetrico e in coreano[9], e in persiano[10] e altre lingue.

Sono stato uno dei primi a realizzare microprocessor con tecnologia RISC (il secondo dopo IBM, e prima ancora che l'Università di Berkeley lo teorizzasse) - vedi anche [11])

Ne 1986 ho ricevuto negli Stati Uniti il premio "H.W. Sweatt Engineer-Scientist Award" come uno dei migliori progettisti]] che è l'equivalente dell'Oscar per l'industria.

Queste le mie credenziali.




Leggo in queste discussioni:

"Wikipedia, per sua policy, deve essere comunque già riportato dalle fonti terze sufficientemente autorevoli.'"

Domanda come si fa a stabilire l'autorevolezza delle fonti ?

Perotto e i suoi collaboratori sono persone autorevoli ? (peraltro assolutamente inesperti non avendo mai progettato alcun computer e persone inattendibili perché interessate ad esaltare in modo indecente il proprio prodotto ?).

O qualche giornalista ignorante della materia che ha scritto qualche libro o articolo ?.

O chi ?, un professore universitario per es. che sa le cose solo perché le ha lette ?.

Chi sono le fonti autorevoli ?.

Le fonti autorevoli sono i veri esperti, cioè persone che lavorano in questo campo, vale a dire i professionisti, che sono i progettisti di computer. E io sono uno di questi. Pertanto ciò che ho scritto è assolutamente a prova di contestazione.

Chi è autorevolmente in grado di contestarmi ?. Uno che gestisce Wikipedia e che sa qualcosina ?. Non credo

Il difetto di Wikipedia sta proprio in questo. Chi decide in wiki in genere non ha sufficiente conoscenze per stabilire la validità di quello che viene scritto. 

La mia preoccupazione principale non è stata quella di spiegare le funzionalità della P101, ma motivare e dimostrare ciò che avevo scritto, considerando la diffidenza di chi non è in grado di capire da solo la validità o meno di quanto scritto.

Comunque qualsiasi critica va benissimo purché sia fatta da persone che hanno le conoscenze adatte per farlo.

P.S.

1) - Visto il "Mah !" di Sciking precedente, ritornando alla la scheda magnetica, la periferica lettore/registratore di queste schede usate nella P101 era una macchina pneumatica a Pregnana che faceva un rumore infernale, proprio confinane con il laboratorio della P101.

La scheda usata dalla P101 aveva una capacità doppia del necessario, ma è stata mantenuta così com'era. Se l'avessero fatta ex nove l'avrebbero fatta giusta per un programma, molto più piccola e maneggevole. Io ne sono un testimonio diretto. Lo stesso vale per la memoria magnetostrittiva del lettore/perforatore LP110 della Olivetti-Bull poi OGE che ancora conservo (quella delle foto). A quel tempo aveva fatto moltissimi test per verificarne l'affidabilità. Come si può vedere era la stessa della P101, progettata non da Perotto e collaboratori, ma in altri laboratori (Passarella - Storia memoria magnetostrittiva P101 [12]

2 ) - Posso capire che qualcuno possa scrivere delle fesserie, ma che queste vegano accettate da tutti significa o che il livello di conoscenza è davvero basso o che tutti sono animati da sciovinismo al punto da accettare cose del genere.

3) - In questa pagina Sciking scrive:

"Concordo sul fatto che gli odierni personal computer derivino da altre macchine, ma adottando la definizione di personal computer usata e ponendo, come dicono le fonti, che sia un computer la definizione è corretta. Sarebbe più giusto non esprimersi e porre in tutte le pagine del genere "è ritenuto, da alcune fonti, il primo PC, nel senso bla bla bla"? Sì, è un'idea"

No non è un'idea. Qui le idee sono chiare. Esistono due tipi di macchie automatiche chiamate con lo stesso nome di computer. Quelle che facevano solo calcoli e e quelle che elaborano informazioni. La P101 non era una di queste e quindi non poteva fregiarsi del titolo di computer semplicemente perché non è una machina automatica!!. I dati in un modo o in un altro venivano sempre introdotti manualmente sia da tastiera o da scheda. Domanda: qual'è la definizione di calcolatrice programmabile ?. Chi sa la risposta ha capito tutto!. Qui c'è troppa gente che parla di cose che non sa.

E ancora ... ma adottando la definizione di personal computer usata e ponendo, come dicono le fonti, che sia un computer la definizione è corretta....". Siamo sempre allo stesso punto, QUALI FONTI ??? e che valore hanno?. Fuori dall'Italia tutto il mondo considera la P101 per quello che è, cioè una calcolatrice programmabile, questo sia che piaccia o no !. I fan fanatici della P101 come il primo personal computer non hanno scelta, si devono rassegnare.

Leggo sulla precedente versione ...

... - "Si poteva lavorare su dati alfanumerici o solo numerici..."

Assurdità folle - Dove sono i dati alfabetici ? e qual'è l'organo che li introduce ?. Aveva una unità aritmetica binaria che lavorava su codici pesati tipo EBCDIC o ASCII per caso ???

Ma siamo a questo livello !?

Posso immaginare che qualcuno abbia pensato che premendo il tasto per es: "A" si introducesse la lettera "A". Follia pura. I simboli dei tasti sono solo simbolici, una convenzione per individuare un tasto. Per i tasti di selezione di un registro invece di usare le lettere alfabetiche "A", "B" ecc. si potevano magari usare i numeri romani. Allora premendo il numero "IV" si sarebbe introdotto le lettere "IV" ?????. Nelle calcolatrici normali con il registro "M" premendo "MC" (memory clean) si introduce "MC" ? (ovviamente no, si azzera il registro). Il problema più grave è che nessuno ha mai detto niente contro queste fesserie!. Altro che esperti.

E ancora:

..."il Programma 101 operava solo su tipi di dati numerici, ma la programmazione e la stampa permettevano anche l'uso di caratteri alfanumerici"....

Prima contraddizione

..."Si poteva lavorare su dati alfanumerici poi si afferma operava solo su tipi di dati numerici"...

poi

... "la programmazione .... permettevano anche l'uso di caratteri alfanumerici"...

e ancora ... "Il linguaggio di programmazione è alfanumerico e simbolico, analogo a quello dell'Assembler, ma più semplice, simile al "linguaggio macchina" dei grandi calcolatori" ...

Queste affermazioni non meritano alcun commento, qui siamo a livello zero ! (consiglio di leggere la mia nuova descrizione)

Nella descrizione della macchina nel riquadro in alto a destra si legge:

RAM di serie : 1920 bit - RAM massima: 1920 bit

Dov'è la RAM ?? . Qualcuno pensa che RAM significhi memoria in generale. La RAM è una specifica memoria che la P101 non aveva affatto.

... La P101, oltre al semplice calcolo, permetteva l'esecuzione di veri e propri programmi con richiesta di input ...

Dove sono i comandi di input ???.

... "Limitatamente alla memoria e alle schede magnetiche si potevano eseguire ricerche e ordinamenti, spostando i contenuti da un registro ad un altro"....

Pe fare degli ordinamenti e ricerche bisogna fare dei confronti. Che fesseria è? - Operava solo su numeri, quindi si poteva ricercare un numero oppure si poteva ordinare i numeri in sequenza. Ma che senso ha ordinare dei valori scritti nei registri o ricercare un valore su un registro ?. Qui invece si vuol fare i furbi facendo credere che anche la P101 poteva, come i computer, fare ricerche e ordinamenti, ma nei computer i confronti e gli ordinamenti hanno senso solo su caratteri alfanumerici, nomi , elenchi ecc.. Sui numeri (addirittura solo 4) non ha proprio alcun senso, e per far cosa?, e sempre se il programma era limitato a 72 byte, e quindi quasi mai.

C'è qualcuno che lo sa spiegare ?

... "con un linguaggio di programmazione più semplice, ma, in alcuni aspetti, più evoluto"...

Altra follia.

... "Ad esempio, per effettuare un salto in memoria, nella P101 non si doveva più indicare un indirizzo preciso"...

Certo, non aveva una RAM ma solo una memoria seriale e questo non è un vantaggio come insinuato, ma una necessità di nessun vantaggio.

Da più parti si è enfatizzato che aveva la rillocazione automatica dei programmi senza ricompilare gli indirizzi. Per forza si faceva uso di una memoria seriale. Il fatto che si continui a far riferimento al 9003 se ne deduce che chi ha scritto conosceva solo questo primordiale sistema (gli ex di Pregnana rimasti all'Olivetti). Nessun computer ha mai avuto il problema della rillocazione dei programmi perché da sempre tutti fanno uso del Base register. Qualcuno è rimasto fermo al primitivo 9003 e dovrebbe aggiornarsi prima di parlare.

... "disponeva di funzioni matematiche complete, cosa non sempre presente nei grandi elaboratori esistenti fino a quel momento"...

Forse si faceva riferimento "con l' uso di specifici programmi" ?. Ma che significava allora la frase ... non sempre presente nei grandi elaboratori esistenti fino a quel momento ...

In realtà aveva meno funzioni di una calcolatrice normale. Aveva solo radice quadrata ma non la %.

e ancora ...

... "La P101, oltre al semplice calcolo, permetteva l'esecuzione di veri e propri programmi (vero) con richiesta di input (falso), condizioni logiche (cioè '"salti" certo altrimenti non sarebbe stata una macchina programmabile) , uso di registri (vero) e archiviazione di dati (manuale e solo 4 numeri e se il programma era max 72 byte), caratteristiche che la rendono a tutti gli effetti un computer (falso), simile a quelli (di dimensioni molto maggiori) dell'epoca (falso), con un linguaggio di programmazione più semplice, ma, in alcuni aspetti, più evoluto (falso non aveva nessun linguaggio di programmazione).

ecc...ecc...ecc...

Leggete con attenzione quello che ho scritto. Certo tutto è migliorabile, ma non il contenuto, ed evitiamo per favore inutili fanatismi redenndoci, purtroppo, ridicoli all'estero.

Spero di essere stato utile

--Ferry24 (msg)

Meglio modificare a poco a poco la voce, inserendo le fonti per ciascuna modifica (ad es. un manuale tecnico) e scrivendo nell'oggetto che cosa si è modificato. Tutto questo DOPO aver letto qualche pagina di aiuto (stile, fonti, note, uso dei wikilink, uso dei colori etc.). Come possiamo verificare che lei è quello che dice di essere? --No2 (msg) 16:03, 10 set 2020 (CEST)
Rispndo a No2
Io non credo che il problema sia lo stile di wiki che può essere anche in parte vero. Io ho scritto molti articoli su wiki sia in italiano che in inglese, certamente con osservazioni e critica sullo stile, ma nessuno ha mai annullato per qualche l'articolo che può essere da questo punto di vista migliorabile senza annullare il tutto.
Come si può migliorare a poco a poco una cosa quasi tutta sbagliata ?. Per ogni modifica ho inserito una un marea di riferimenti, anche i manuali compresi, come richiesto. Tutto sempre giustificato da riferimenti. Non capisco quali riferimenti oltre a quelli inseriti siano necessari. Fatemi un esempio concreto.
Certo ho enfatizzato fuori regola wilki alcune frasi, solo per la prima versione per mettere in evidenza gli aspetti fondamentali, poi sarebbero rientrati nello stile dei wiki. Però un po per volta per far accettare una specie di rivoluzione rispetto alla versione precedente.
Domanda: per la credibilità di wiki è meglio delle informazioni non vere ma formalmente corrette nello stile di wiki o un contenuto affidabile in stile non corretto (però col tempo migliorabile)  ?
Come avevo già evidenziato. il problema della credibilità di wiki sono i gestori di wiki stessi.
Sono attenti più alla forma che al contenuto, basta che abbiano riferimenti qualsiasi senza però verificarne la validità (basta che ci siano).
Ripondo alla domanda:
Come possiamo verificare che lei è quello che dice di essere?
Non capisco.Vi ho fornito tutti i riferimenti con tanto di nome associato al nome di wiki (Ferry24). Se si va a vedere per es. Memoria cache tutte le immagini riportano il mio nome reale abbinato al mio nome Ferry24.Milan. Se si va a verificare chi a scritto questo document si trova Ferry24 (andate in cronologia e vedere le statistiche di chi ha scritto). Lo stesso se si va a vedere anche in Multiprocessor system architecture, anzi in questo articolo viene citato un mio brevetto con il mio vero nome. E questo vale per tutti i mie scritti in wiki.
Per verificare se sono quello che ho detto ho riportato diversi riferimenti dove si può verificare la mia identità.
Li ripeto (vedi rif. [1)]: (per cortesia vanno letti prima di dubitare [13])
nota: un brevetto viene rilasciato solo se esiste l'oggetto da brevettare. Se esiste un brevetto vuol dire che è stato realizzato (domanda: bastano una trentina di brevetti per garantire quanto affermato ?). Trovatemi uno al mondo che ha così tanti brevetti nel campo dei computer !!! [14]
In aggiunta a questi altri riferimenti - [15][16][17][18][19][20][21] - Leggerli per cortesia
La cosa che mi lascia stupito è che, invece di allarmarsi per aver tenuto per anni un documento pieno di falsità, si preferisce trovare delle scuse pretestuose come queste rivolte al nuovo documento e far finta di niente e continuare con uno scritto a dir poco indecente perchè pieni di falsità.
Io non credo anche riscrivendolo con lo stile (pessimo) di wiki sarebbe accettato, semplicemente, come avevo già osservato perchè chi gestisce wiki non è in grado di capire da solo la validità o meno di quanto scritto.
Wiki è un'ottima idea e io ha contribuito molto, il problema però sono i gestori che non capendo niente si attaccano alle formalità.
Ripresenterò una versione secondo stile wiki anche se sciatto. Quello che conta è trasmettere informazioni e farle capire, il resto e di secondaria importanza. --Ferry24 (msg)
Provo a risponderle anche se lei solleva giustamente molte questioni. Se la voce contiene, ad esempio 50 frasi completamente sbagliate, si fanno 50 edit, magari non tutti nello stesso momento, specificando nell'oggetto la modifica effettuata. Altrimenti diventa molto difficile per altri utenti controllare cosa è cambiato. Ad esempio nell'incipit della voce c'era una richiesta di fonte rispetto al numero di vendita e questa annotazione è stata eliminata senza motivazione. L'uso di testo "fuori regola wiki" riduce la chiarezza della voce; meglio scrivere subito nello stile giusto senza aspettarsi che in futuro "rientri".
Ovviamente per la credibilità di Wikipedia è meglio avere contenuti affidabili ma se questi sono poco comprensibili, meglio limitarsi a eliminare le informazioni non vere.
L'espressione "gestori di wiki" è poco chiara. Wikipedia non ha una redazione. Ci sono solo altri utenti come lei che leggono ed eventualmente modificano le voci.
La sua pagina utente, che di solito è la prima presentazione dell'utente, è totalmente vuota; forse converrebbe iniziare scrivendo lì una prima descrizione delle sue competenze.
Sono molto allarmato del fatto che per anni ci sono state queste "falsità" riguardo alla Programma 101 ma mi sembra anche molto improbabile che nessuno le abbia mai corrette prima. Forse si trattava di aspetti molto specifici che solo pochi esperti possono controllare e correggere.
Come scritto nella voce "Memoria cache" "Bisognerebbe semplificarla per non renderla troppo simile a quanto si trova su un manuale specialistico di informatica e migliorarne la leggibilità per un utente non tecnico". Ricordiamoci che Wikipedia non è il manuale per studenti di ingegneria o tecnici manutentori ma una enciclopedia online destinata alla lettura anche dei non esperti. Quindi vanno riportate solo le informazioni essenziali e magari in modo non sciatto. --No2 (msg) 18:03, 11 set 2020 (CEST)
  1. ^ http://www.vintagecalculators.com/html/sinclair1.html#CambridgeMemory
  2. ^ http://www.hp.com/hpinfo/abouthp/histnfacts/museum/personalsystems/0021/0021history.html
  3. ^ http://www.fondazionegalileogalilei.it/museo/collezioni/grandi_calcolatori/schede_grandi_calc/gamma3_bull.html
  4. ^ https://www.google.ch/patents/US3495222?hl=it.
  5. ^ https://patents.google.com/?inventor=Zulian+Ferruccio&oq=Zulian+Ferruccio
  6. ^ https://binart.eu/ge-115-concerto/
  7. ^ https://www.cambridge.org/core/journals/organised-sound/article/music-without-musicians-but-with-scientists-technicians-and-computer-companies/44D4B112067A880D749A95AE769D7AE9/core-reader
  8. ^ a b http://www.feb-patrimoine.com/projet/escala/escala.htm
  9. ^ https://ko.wikipedia.org/wiki/%EB%8C%80%EC%B9%AD%ED%98%95_%EB%8B%A4%EC%A4%91_%EC%B2%98%EB%A6%AC
  10. ^ https://fa.wikipedia.org/wiki/%DA%86%D9%86%D8%AF%D9%BE%D8%B1%D8%AF%D8%A7%D8%B2%DB%8C_%D9%85%D8%AA%D9%82%D8%A7%D8%B1%D9%86
  11. ^ https://pdfslide.us/documents/design-of-a-vlsi-32-bit-microprocessor-to-be-used-on-the-cpu-idp-of-the-honeywell.html
  12. ^ https://www.computerhistory.it/index.php?option=com_docman&view=list&slug=p101&Itemid=96
  13. ^ https://patents.google.com/?inventor=Zulian+Ferruccio&oq=Zulian+Ferruccio
  14. ^ https://patents.google.com/?inventor=Zulian+Ferruccio&oq=Zulian+Ferruccio
  15. ^ https://patents.google.com/patent/EP0923032A1/en?inventor=Ferruccio+Zulian&page=2
  16. ^ https://patents.google.com/patent/EP0923032A1/zh
  17. ^ https://binart.eu/ge-115-con
  18. ^ https://patents.google.com/patent/US4928224A/
  19. ^ https://www.cambridge.org/core/journals/organised-sound/article/music-without-musicians-but-with-scientists-technicians-and-computer-companies/44D4B112067A880D749A95AE769D7AE9/core-reader
  20. ^ https://www.cambridge.org/core/journals/organised-sound/article/music-without-musicians-but-with-scientists-technicians-and-computer-companies/44D4B112067A880D749A95AE769D7AE9/core-reader
  21. ^ https://pdfslide.us/documents/design-of-a-vlsi-32-bit-microprocessor-to-be-used-on-the-cpu-idp-of-the-honeywell.html