Dipartimento di Ñeembucú

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Dipartimento di Ñeembucú
dipartimento
Departamento de Ñeembucú
Dipartimento di Ñeembucú – Bandiera
Ruina de Humaitá
Ruina de Humaitá
Localizzazione
Stato Paraguay Paraguay
Amministrazione
Capoluogo Pilar
Territorio
Coordinate
del capoluogo
26°51′47.87″S 58°17′51.01″W / 26.863298°S 58.297502°W-26.863298; -58.297502 (Dipartimento di Ñeembucú)Coordinate: 26°51′47.87″S 58°17′51.01″W / 26.863298°S 58.297502°W-26.863298; -58.297502 (Dipartimento di Ñeembucú)
Superficie 12 147 km²
Abitanti 76 348[1] (cens. 2002)
Densità 6,29 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-4
ISO 3166-2 PY-12
Cartografia

Dipartimento di Ñeembucú – Localizzazione

Il dipartimento di Ñeembucú è il dodicesimo[2] dipartimento del Paraguay, situato nella parte meridionale del paese. Il capoluogo è la città di Pilar.

Divisione politica[modifica | modifica wikitesto]

Il dipartimento è diviso in 16 distretti:

Distretto km²[3] Abitanti (2002)[1] Carta politica del dipartimento di Ñeembucú
Alberdi 110 7.823
Cerrito 627 4.647
Desmochados 285 1.613
General José Eduvigis Díaz 338 3.642
Guazú Cuá 882 1.928
Humaitá 321 2.888
Isla Umbú 485 2.784
Laureles 856 3.241
Mayor José de Jesús Martinez 394 3.904
Paso de Patria 239 1.708
Pilar 258 27.980
San Juan Bautista de Ñeembucú 1.329 5.185
Tacuaras 1.872 3.280
Villa Franca 1.543 920
Villa Oliva 1.612 3.254
Villalbín 388 2.091

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il dipartimento di Ñeembucú è situato nell'estremo lembo sud-orientale del Paraguay; è praticamente circondato dai fiumi Paraguay e Paraná e dai loro affluenti. Il territorio è prevalentemente costituito da pianure alluvionali; solo nella parte meridionale, nei pressi del fiume Paraná, vi sono delle modeste elevazioni chiamate "cerritos".[4]

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Il Ñeembucú confina a nord con il dipartimento Central e con il Paraguarí, ad est con il dipartimento di Misiones. Il fiume Paraná a sud ed il Paraguay ad ovest separano il dipartimento dall'Argentina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dagli anni della conquista spagnola il territorio è stato sfruttato per l'allevamento; mentre le fattorie dei coloni spagnoli di stabilirono a nord del fiume Tebicuary, tra questo e il Paraná predominarono invece le riduzioni gesuite. Le frequenti incursioni degli indios payaguá resero per anni instabili gli insediamenti, che cominciarono a svilupparsi solo dopo la fondazione nel 1714 di Villeta. Nel 1779 fu fondata Pilar, con il nome di Villa Ñeembucú; lo sviluppo demografico continuò con la fondazione del forte di Yabebyry, oggi nel territorio di Misiones, nel 1790 e più tardi, già nel XIX secolo, con quelle di Humaitá e di Villa Oliva. Durante la Guerra della triplice alleanza il dipartimento fu teatro di molti tra i principali scontri bellici.[4]

Il Dipartimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1906 fu creato il Dipartimento di Pilar con la città di Pilar come capoluogo; nel 1973 il dipartimento prese l'attuale nome e gli attuali confini, con il passaggio del distretto di Yabebyry al vicino dipartimento di Misiones.[4]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività economica storica e tradizionale è l'allevamento di bovini, si stima che nel dipartimento siano presenti circa 500.000 capi di bestiame. Secondari sono l'allevamento di ovini, suini e caprini.

L'agricoltura è fondata su piccoli appezzamenti, la coltivazione principale è il cotone seguito dal mais. Sono inoltre coltivati la tapioca, le angurie e arachidi.

Anche la pesca nei fiumi e affluenti è un'importante fonte di occupazione.

È in forte crescita la produzione di miele, data la scarsa produttività agricola a causa della presenza di laghi e paludi l'apicoltura sta diventando un'interessante alternativa per la popolazione rurale.

L'industria è poco sviluppata, l'azienda più importante è una manifattura di Pilar specializzata nella lavorazione del cotone e nella produzione di tessuti; la sua presenza ha permesso il sorgere di un indotto di laboratori di confezioni nel capoluogo che occupa fondamentalmente manodopera femminile. L'industria ha diversificato negli ultimi anni i propri interessi, occupandosi anche di trasformazione alimentare.[4]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Fiume Paraguay

La natura ancora quasi incontaminata di buona parte del territorio rende il dipartimento una meta ideale per il turismo ecologico: le spiagge fluviali di Cerrito attraggono in estate i turisti mentre il settore della pesca sportiva ha cominciato ad essere sfruttato dagli operatori locali sui numerosi fiumi e torrenti che bagnano il territorio.

Il turismo storico ha come propria meta il capoluogo Pilar, ma soprattutto la vicina Humaitá, dove i resti dell'antica chiesa di San Carlo Borromeo, chiamata la Ruina de Humaitá, sono diventati nel paese il simbolo della Guerra della triplice alleanza. La città di Alberdi, infine, è meta di una particolare forma di turismo commerciale proveniente dalla vicina Argentina.[4]

Vie di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il problema principale del dipartimento è l'isolamento dal resto del paese. Da qualche anno è stata asfaltata la Ruta IV General José Eduvigis Díaz, che congiunge il capoluogo con la città di San Ignacio, nel Dipartimento di Misiones; si tratta per il momento dell'unica strada asfaltata nell'intero territorio dipartimentale. È in progetto di costruzione un ramo che raggiunga l'importante centro di Alberdi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (ES) Dati del censimento 2002 forniti dal DGEEC - La Dirección General de Estadística, Encuestas y Censos (PDF). URL consultato il 20 dicembre 2009.
  2. ^ (ES) Archivio Abc Digital. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  3. ^ (ES) DGEEC - Territorio y Población (PDF). URL consultato l'11 gennaio 2010.
  4. ^ a b c d e (ES) Ministerio de Educación y Cultura del Paraguay. URL consultato il 22 gennaio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]