Pilar (Paraguay)

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Pilar
distretto
Pilar – Stemma Pilar – Bandiera
Pilar – Veduta
Localizzazione
StatoParaguay Paraguay
DipartimentoFlag of Ñeembucú Department.svg Ñeembucú
Amministrazione
IntendenteCristóbal Alfredo Stete Ghiringhelli (ANR-PC)[1]
Territorio
Coordinate26°52′S 58°17′W / 26.866667°S 58.283333°W-26.866667; -58.283333 (Pilar)Coordinate: 26°52′S 58°17′W / 26.866667°S 58.283333°W-26.866667; -58.283333 (Pilar)
Altitudine44 m s.l.m.
Superficie258[3] km²
Abitanti27 980[4] (2002)
Densità108,45 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale2800[2]
Prefisso(595) (86)
Fuso orarioUTC-4
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paraguay
Pilar
Pilar
Pilar – Mappa
Sito istituzionale

Pilar è una città del Paraguay, capoluogo del dipartimento di Ñeembucú; la città dista 358 km dalla capitale del paese, Asunción. La città sorge sulle sponde del fiume Paraguay e del torrente Ñeembucú.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Al censimento del 2002 Pilar contava una popolazione urbana di 24.300 abitanti (27.980 nel distretto), secondo i dati della Dirección General de Estadística, Encuestas y Censos.[4]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

La città fu fondata il 12 ottobre 1779 con il nome di Villa del Ñeembucú su ordine del governatore coloniale Pedro Melo de Portugal y Villena. Cambiò il suo nome in Villa del Pilar quattro anni più tardi per iniziativa del parroco Marcial Antonio Uliambre, originario di Saragozza, città dove si venera la Virgen del Pilar.[5]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

A Pilar è presente la più grande industria tessile del paese, la Manufactura de Pilar S.A., fondata dall'italiano Paolo Federico Alberzoni. La sua presenza ha creato un indotto di laboratori tessili che occupano una parte consistente della popolazione femminile. La stessa impresa ha poi diversificato il suo campo d'azione, occupandosi di produzioni alimentari.[6]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La città ha cominciato negli ultimi anni a sviluppare il proprio settore turistico, facendo leva sulle bellezze naturali (fiume Paraguay) e sugli edifici storici presenti nel territorio. Tra questi importante è il Museo Cabildo: costruito nel 1817 è l'unico edificio del Cabildo conservato nel paese e ospita al suo interno numerosi reperti storici riguardanti soprattutto il periodo di Francisco Solano López.[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il problema principale della città, l'isolamento, è stato risolto negli ultimi anni grazie anche agli sforzi del religioso italiano padre Federico Schiavon, più conosciuto come Pai Alcancía; grazie soprattutto ai suoi richiami e alle sue iniziative è stata portata a termine l'opera di asfaltatura della strada (Ruta IV General José Eduvigis Díaz) che collega la città a San Ignacio e di qui alla capitale. Si spera poi che il progettato ponte Chaco – Ñeembucú, che collegherà Pilar con le vicine province argentine di Chaco, Corrientes e Formosa, possa dare ulteriore slancio allo sviluppo della città.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Justicia Electoral, República del Paraguay – Elecciones Municipales 15 de Noviembre 2015 (XLS), su tsje.gov.py. URL consultato il 5 gennaio 2016.
  2. ^ (ES) Correo Paraguayo – Codigos por Localidades (PDF), su correoparaguayo.gov.py. URL consultato il 28-12-2009 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2011).
  3. ^ (ES) Dirección General de Estadística, Encuestas y Censos – Territorio y Población (PDF), su dgeec.gov.py. URL consultato l'11-01-2010 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2009).
  4. ^ a b (ES) Dati del censimento 2002 forniti dal DGEEC - La Dirección General de Estadística, Encuestas y Censos (PDF), su dgeec.gov.py. URL consultato il 20-12-2009 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2013).
  5. ^ a b (ES) Municipalidad de Pilar, su municipalidaddepilar.com. URL consultato il 20-12-2009 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2009).
  6. ^ a b (ES) Ministerio de Educación y Cultura del Paraguay, su mec.gov.py. URL consultato il 20-12-2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(ES) Municipalidad de Pilar, su municipalidaddepilar.com. URL consultato il 20-12-2009 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2009).

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