Diocesi di Derbe

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Derbe
Sede vescovile titolare
Dioecesis Derbea
Patriarcato di Costantinopoli
Sede titolare di Derbe
Mappa della diocesi civile di Asia (V secolo)
Vescovo titolare sede vacante
Istituita 1925
Stato Turchia
Diocesi soppressa di Derbe
Suffraganea di Iconio
Eretta circa IV secolo
Soppressa circa IX secolo
Dati dall'annuario pontificio
Sedi titolari cattoliche

La diocesi di Derbe (in latino: Dioecesis Derbea) è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Derbe, identificata con Devri Şehri nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Licaonia nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Iconio.

Fu sede di un'antica comunità cristiana, attestata nel Nuovo Testamento, secondo il quale venne evangelizzata da san Paolo e da san Barnaba (Atti 14,6 e 14,20-21), e successivamente visitata altre volte dall'Apostolo (Atti 16,1).

La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al IX secolo.[1]

Diversi sono i vescovi noti di questa antica sede episcopale. Dafno prese parte al concilio di Costantinopoli del 381.[2] Tommaso figura tra i vescovi del concilio di Efeso del 431.[3] Paolo partecipò al concilio di Calcedonia nel 451.[4] Due epitaffi, scoperti nei pressi di Devri Şehri, che hanno permesso di identificare con certezza il luogo dell'antica Derbe[5], hanno restituito i nomi dei vescovi Michele e Callipodio, vissuti tra V e VI secolo.[6] Cirico fu tra i padri del concilio in Trullo nel 692.

Dal XVIII secolo Derbe è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; il titolo non è più assegnato dal 13 novembre 1971. Il suo ultimo titolare è stato Raymond Peter Hillinger, vescovo ausiliare di Chicago.

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi greci[modifica | modifica wikitesto]

  • Dafno † (menzionato nel 381)
  • Tommaso † (menzionato nel 431)
  • Paolo † (menzionato nel 451)
  • Michele † (circa V/VI secolo)
  • Callipodio † (circa V/VI secolo)
  • Cirico † (menzionato nel 692)[7]

Vescovi titolari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Parigi 1981, indice p. 489, voce Derbè.
  2. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 214-215.
  3. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 924.
  4. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 772-773.
  5. ^ K. Belke, M. Restle, Galatien und Lykaonien, Vienna 1984, p. 157.
  6. ^ Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 698-699 e 567-568.
  7. ^ Dopo Ciriaco, Janin, nella voce su Derbe nel Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, aggiunge il vescovo Neofito, il quale tuttavia, secondo l'indicazione riportata (Mansi XVII, 373) era vescovo di Derco e non di Derbe.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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