Dacia Duster

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Dacia Duster
Descrizione generale
Costruttore Romania  Dacia
Tipo principale Sport Utility Vehicle
Produzione dal 2010
Serie 1a dal 2010 al 2017
2a dal 2018

La Duster è un veicolo fuoristrada prodotto dalla casa automobilistica rumena Dacia dal 2010. Il nome riprende quello con cui veniva commercializzato in alcuni mercati come il Regno Unito un altro fuoristrada rumeno degli anni ottanta, l'ARO 10.

Nel settembre 2017 è stata presentata la seconda generazione durante il Salone di Francoforte. La nuova serie, in Italia dal 2018, cambia i livelli di allestimento proponendo Access, Essential, Comfort e Prestige.[1]

Prima serie (2010-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Dacia Duster 1^ serie
Dacia Duster 1.5 dCi front 20100928.jpg
Descrizione generale
Versioni Sport Utility Vehicle
Anni di produzione dal 2010 al 2017
Euro NCAP (2011[2]) 3 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4315 mm
Larghezza 1822 mm
Altezza da 1630 a 1690 mm
Passo 2673 mm
Massa da 1160 a 1294 kg
Altro
Auto simili Daihatsu Terios
Dr 5
Ford Kuga
Hyundai Tucson
Mitsubishi ASX
Nissan Qashqai
Dacia Duster 1.5 dCi rear 20100928.jpg

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Dacia Duster è stato lanciato con il marchio Dacia nella primavera 2010 in Europa, Turchia, Africa e Maghreb (Algeria e Marocco). A giugno 2010, è uscito col marchio della capogruppo Renault in Ucraina, Medio Oriente (Giordania, Siria, Libano, Egitto) e in altri paesi dell'Africa. La distribuzione nei Paesi del Golfo Persico è assicurata dallo stabilimento di Pitești. Dal 2011, Renault Duster è commercializzato in Brasile, Russia e nell'area del Golfo; sarà poi prodotto, accanto a Logan, Sandero e Sandero Stepway, nel sito brasiliano di Curitiba e distribuito in Brasile, Argentina, Messico e Cile. Duster sarà successivamente industrializzato e prodotto in Russia, nello stabilimento di Avtoframos (Mosca).

Interni

Tutta la gamma monta il sistema ABS Bosch 8.1, equipaggiato con ripartitore elettronico della frenata (EBV) ed assistenza alla frenata di emergenza (AFE). È il primo modello della marca a beneficiare, in opzione su alcune versioni, del controllo elettronico di stabilità (ESP), con controllo del sottosterzo (CSV) e antipattinamento (ASR). Questa opzione consente, inoltre, di ottenere un trasferimento della coppia quando una ruota slitta in modalità 4×4, migliorando, in tal modo, la motricità nel twist. In tema di sicurezza passiva, Dacia Duster dispone, di serie in Europa, di due airbag frontali e di cinture di sicurezza a 3 punti di ancoraggio con limitatori di carico per i posti anteriori, che possono essere completati da pretensionatori pirotecnici. Secondo le versioni, gli airbag passeggero e conducente sono completati da due airbag laterali tipo testa/torace.

La catena cinematica 4×4 si basa su organi comuni con il resto del gruppo industriale (ponte posteriore e giunto elettromagnetico Nissan, nuova trasmissione a 6 rapporti TL8 derivata dalla trasmissione TL4, già utilizzata sulle gamme Renault e Nissan).

Nel 2011 è stata sottoposta ai crash test dell'Euro NCAP ottenendo il risultato finale di 3 stelle[2]. Nel 2013 la Duster si sottopone ad un piccolo aggiornamento estetico: diversi la presa d'aria anteriore, ora a listelli e i fanali posteriori. Inoltre sono rinvigoriti i motori.

La Dacia Duster viene prodotta in 4 allestimenti più una serie speciale limitata, gli allestimenti, con denominazioni comuni a quelli delle gamme Renault, sono abbinabili a due motorizzazioni, sia a benzina che a gasolio[3].

Da fine 2016 alle motorizzazione esistenti è ritornata la motorizzazione 1.6 bifuel benzina-GPL[4].

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Motore 1.6
Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia max
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.6 dal debutto Benzina 1598 77 Kw (105 Cv) 148 177 11.5 165 13.3
1.6 4×4 dal debutto Benzina 1598 77 Kw (105 Cv) 148 185 12.8 160 12.5
1.5 dCi FAP 90 dal debutto Diesel 1461 66 Kw (90 Cv) 200 130 13.8 156 20.0
1.5 dCi FAP 4×4 dal debutto Diesel 1461 66 Kw (90 Cv) 200 139 14.9 158 18.9
1.5 dCi FAP 110 dal debutto Diesel 1461 81 Kw (110 Cv) 240 139 11.8 171 18.9
1.5 dCi FAP 4×4 dal debutto Diesel 1461 81 Kw (110 Cv) 240 145 12.5 168 17.8
1.6 GPL non più disponibile(2015) GPL 1598 75 Kw (102 Cv) 148 (Nm) 146 12.8 160 11.0
1.6 GPL dal 2016 GPL 1598 84 Kw (115 Cv) 156 145 11 170 12.3

Competizioni[modifica | modifica wikitesto]

La versione sportiva di Dacia Duster, pilotata da Alain Prost, ha partecipato al Trofeo Andros 2009-2010, che ha preso il via a Val Thorens il 5 e 6 dicembre 2009. Al volante di Dacia Duster, Alain Prost ha conquistato il secondo posto nella classifica finale della competizione, al termine delle 7 prove della stagione.

Versioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Dacia Duster Delsey[modifica | modifica wikitesto]

Al Salone dell'automobile di Ginevra del 2012 la Dacia ha presentato una versione speciale della Duster creata in partnership con il brand del settore delle valigie da viaggio Delsey. La vettura, rispetto alla versione base, monta cerchioni in lega da 16 pollici ed è dotata di una colorazione Grigio oliva degli esterni abbinata al colore Grigio Metallic degli specchietti e al nero dell'interno dei gruppi ottici. Sempre in Grigio Metallic sono gli interni, fatta eccezione delle cinture di colore rosso. Nella dotazione viene inserita anche una borsa da viaggio[5].

Dacia Duster Freeway[modifica | modifica wikitesto]

Modello particolare in tiratura limitata della duster ricoperto di una speciale pellicola su tutta la carrozzeria raffigurante lo skyline di una città di notte, con i grattacieli. Su portellone posteriore e cofano motore la pellicola raffigura una strada. Viene venduto con tutti gli accessori previsti e una placchetta interna che identifica la serie limitata e il numero dell'esemplare.

Dacia Duster "Gazzetta dello Sport"[modifica | modifica wikitesto]

Firmata "Gazzetta dello Sport" una versione speciale della Duster con colore blu elettrico metallizzato, calotte degli specchietti grigie opache e targhette sulle fiancate sotto gli specchietti stessi con il logo della Gazzetta su sfondo rosa.

Dacia Duster Brave[modifica | modifica wikitesto]

Sempre in tiratura limitata come il modello Freeway, ma con una pellicola in tema mimetico bianco, nero, grigio e contorni delle macchie arancione. Grigio il tetto e arancioni le calotte degli specchi.[6]

Seconda serie (2018 - in corso)[modifica | modifica wikitesto]

Dacia Duster 2^ serie
Dacia Duster IMG 0914.jpg
Descrizione generale
Versioni Sport Utility Vehicle
Anni di produzione dal 2018
Euro NCAP ([7]) 3 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4341 mm
Larghezza 1804 mm
Altezza 1693 mm
Passo 2674 mm
Massa da 1179 a 1425 kg
Altro
Stile Laurens van den Acke
Dacia Duster Back IMG 0462.jpg


Il nuovo modello è stato realizzato sulla piattaforma utilizzata anche per il modello precedente, sebbene siano stati applicati diversi rinforzi al telaio per migliorarne la robustezza.[8] Il design esterno resta simile alla precedente versione ma ammodernato grazie a nuovi gruppi ottici con luci diurne a led e da una calandra più grande che riprende la linea degli altri modelli della casa. Gli interni sono stati completamente riprogettati per aumentare il comfort e la qualità percepita.

Anche la seconda serie è stata sottoposta ai crash-test dell'Euro NCAP, ottenendo nuovamente il risultato di 3 stelle[7]. È disponibile in quattro allestimenti: Access, Essential, Comfort e Prestige.

La versione 4x4 ha tre diverse modalità di gestione della trasmissione:

  • 2WD: la trazione integrale è disinserita, la coppia motrice è trasmessa solamente al asse anteriore;
  • AUTO: la trazione è gestita automaticamente, in caso di perdita di aderenza delle ruote anteriori viene automaticamente inserita la trazione integrale;
  • LOCK: la trazione integrale è inserita.

L'ottimizzazione della carrozzeria nella seconda serie ha consentito di migliorare leggermente gli angoli tipici in fuoristrada: angolo di attacco di 30°, angolo di dosso di 21° e angolo di uscita di 34°[9]

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cambio Cilindrata Potenza Coppia max
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.6 SCe 115 dal debutto Benzina Manuale 5 marce 1598 77 Kw (105 Cv) 156 149 11.9 172 15.1
1.6 SCe 115 4x4 dal debutto Benzina Manuale 6 marce 1598 77 Kw (105 Cv) 156 158 12.9 170 14.2
1.5 dCi FAP 90 dal debutto Diesel Manuale 6 marce 1461 66 Kw (90 Cv) 200 115 13.8 158 22.7
1.5 dCi FAP 110 dal debutto Diesel Manuale 6 marce 1461 81 Kw (110 Cv) 260 115 11.8 171 22.7
1.5 dCi FAP EDC dal debutto Diesel Automatico 6 marce 1461 66 Kw (90 Cv) 260 116 11.9 171 22.2
1.5 dCi FAP 4×4 dal debutto Diesel Manuale 6 marce 1461 81 Kw (110 Cv) 260 123 12.4 169 21.2
1.6 SCe 115 GPL dal debutto GPL Manuale 5 marce 1598 75 Kw (102 Cv) 144 141 12.6 169 11.3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Nuovo Dacia Duster in Italia a 11.900 euro - HDmotori.it, su www.hdmotori.it. URL consultato il 09 febbraio 2018.
  2. ^ a b Test EuroNCAP del 2011, su euroncap.com. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  3. ^ Dacia Duster: da 11.900 a 18.900 euro, su motori.it, 12 aprile 2010. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  4. ^ Dacia Duster 1.6 GPL, prezzi e primo contatto, su motori.it, 11 novembre 2016. URL consultato il 7 aprile 2017.
  5. ^ Dacia Duster Delsey e Sandero Stepway 2, su motori.it, 12 marzo 2012. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  6. ^ (IT) Dacia Duster Brave 2017, la prova su strada (e fuoristrada) del 1.5 dCi | HDtest - HDmotori.it, su www.hdmotori.it. URL consultato il 09 febbraio 2018.
  7. ^ a b Test Euro NCAP del 2017, su euroncap.com. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  8. ^ (IT) Dacia Duster 2018 4x4: test drive e prova in fuoristrada - HDmotori.it, su www.hdmotori.it. URL consultato il 09 febbraio 2018.
  9. ^ (IT) Dacia Duster 2018 4x4: test drive e prova in fuoristrada - HDmotori.it, su www.hdmotori.it. URL consultato il 09 febbraio 2018.

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