Cypherpunk

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Un cypherpunk è un attivista che sostiene l'uso intensivo della crittografia informatica come parte di un percorso di cambiamento sociale e politico, ad esempio violando archivi riservati per rendere pubbliche alcune verità scomode. Originariamente i cypherpunk comunicavano attraverso una mailing list, in gruppi informali con l'intento di ottenere la privacy e la sicurezza informatica degli account personali, attraverso l'uso della crittografia, contro governi e gruppi economici. I cypherpunk sono organizzati in un movimento attivo dalla fine degli anni '80, con influenze della cultura punk. Esempio di attivismo cypherpunk è il sito Wikileaks di Julian Assange.[1][2] Nel Manifesto Cypherpunk di Eric Hughes si legge tra l'altro che: «La privacy è necessaria per una società aperta nell'era digitale. Non possiamo aspettarci che i governi, le aziende o altre grandi organizzazioni senza volto ci concedano la privacy. Dobbiamo difendere la nostra privacy se ci aspettiamo qualcosa. I cypherpunk scrivono il codice. Sappiamo che qualcuno deve creare i software per difendere la privacy, e ... lo stiamo facendo».[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arvind Narayanan: What Happened to the Crypto Dream?, Part 1. IEEE Security & Privacy. Volume 11, Issue 2, March–April 2013, pages 75-76, ISSN 1540-7993
  2. ^ Assange 'The World Tomorrow' — Cypherpunks uncut version
  3. ^ Hughes, Eric (1993), A Cypherpunk's Manifesto