CubeSat for Solar Particles

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CubeSat for Solar Particles
Emblema missione
Official-CuSP-Logo.png
Dati della missione
Operatore NASA
Destinazione orbita eliocentrica
Satellite di Sole
Vettore SLS Block 1
Lancio gennaio 2019
Luogo lancio Kennedy Space Center LC-39B
Proprietà veicolo spaziale
Costruttore JPL
Strumentazione
  • Suprathermal Ion Spectrograph
  • Miniaturized Electron and Proton Telescope
  • Vector Helium Magnetometer
Parametri orbitali
Data inserimento orbita gennaio 2019
Sito ufficiale

Il CubeSat for Solar Particles (CuSP) è una sonda spaziale in formato nanosatellite che studierà le particelle dinamiche e i campi magnetici che scorrono dal Sole.[1][2]

CuSP è un nanosatellite 6U CubeSat a basso costo che, una volta dispiegato, orbiterà il Sole, misurando le radiazioni che generano un'ampia varietà di effetti sulla Terra, da semplici interferenze radio a rotture nell'elettronica satellitare. Il principale ricercatore del CuSP è Mihir Desai, presso il Southwest Research Institute di San Antonio, Texas.[1] Verrà lanciato come carico secondario sul primo volo dello Space Launch System, Exploration Mission 1 (EM–1) previsto nel gennaio 2019.[2]

Obiettivo[modifica | modifica wikitesto]

In questa rappresentazione artistica (non in scala) è raffigurata la sonda nello spazio interplanetario, tra il campo geomagnetico e il campo magnetico solare

Per creare una rete di stazioni meteorologiche ci sarebbe bisogno di molti strumenti sparsi in tutto lo spazio a milioni di km di distanza dalla Terra, e il costo di tale sistema sarebbe proibitivo.[1] Anche se i CubeSat sono capaci di trasportare solo alcuni strumenti ciascuno, sono relativamente poco costosi da lanciare a causa della loro piccola massa e del design standardizzato. Così, il CuSP fungerà anche da prova per la creazione di una rete di stazioni spaziali scientifiche.[1]

Carico[modifica | modifica wikitesto]

Rendering artistico di Exploration Mission 1, il volo che porterà il CuSP nello spazio, nel gennaio 2019.

Questo CubeSat trasporterà 3 strumenti:[1][2]

  1. Il Suprathermal Ion Spectrograph (SIS), costruito dal Southwest Research Institute, per rilevare e caratterizzare le particelle solari a bassa energia;
  2. Il Miniaturized Electron and Proton Telescope (MERiT), costruito dal Goddard Space Flight Center, riporterà valori riguardanti le particelle solari ad alta energia;
  3. Il Vector Helium Magnetometer (VHM), costruito dal Jet Propulsion Laboratory, misurerà la potenza e la direzione dei campi magnetici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e "Heliophysics CubeSat to Launch on NASAs SLS". NASA. 2 febbraio 2016. URL consultato il 5 febbraio 2016 .
  2. ^ a b c Messier, Doug (5 febbraio 2016). "SwRI CubeSat to Explore Deep Space". Parabolic ARC. URL consultato il 5 febbraio 2016 .

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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