Cristina Annino

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Cristina Annino

Cristina Annino, all'anagrafe Cristina Fratini (Arezzo, 11 dicembre 1941), è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cristina Annino vive e lavora a Ostia. A Firenze ha studiato Lettere Moderne e si è laureata con una tesi sulle prose del poeta César Vallejo. Dopo la laurea, sempre a Firenze frequenta il Caffè Paszkowski, ed entra in contatto con il Gruppo ’70, fondato nel 1963 da Eugenio Miccini e Lamberto Pignotti e partecipa agli incontri della neoavanguardia che si svolgono al Caffè San Marco senza, peraltro, lasciarsi troppo coinvolgere dalla poetica del gruppo. Nel 1969, con le edizioni Téchne di Firenze, pubblica Non me lo dire, non posso crederci. Nel 1977 pubblica Ritratto di un amico paziente presso l’editore Gabrieli di Roma. Nel 1979 per Forum/Quinta generazione esce il suo primo romanzo Boiter. Nel 1980 vince la prima edizione del premio della casa editrice Bastogi che pubblica Il cane dei miracoli. Nel 1984 Walter Siti la inserisce nell’antologia Nuovi poeti italiani, n.3 (Einaudi 1984). Nel 1987 pubblica per Corpo 10 di Michelangelo Coviello Madrid, volume con cui vince, ex aequo, nel 1988 il Premio Pozzale Luigi Russo. Nel 1989 si trasferisce a Roma e inizia a dipingere: ha all’attivo mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Nel 2002 esce Gemello carnivoro (Quaderni del circolo degli artisti, Faenza). La collaborazione con poesie al lavoro pittorico di Ronaldo Fiesoli produce, sempre nel 2002, Macrolotto, libro d’arte edito dalle Edizioni Canopo di Prato. Successivamente pubblica Casa d’aquila (Levante, Bari 2008) e Magnificat (Puntoacapo, Novi Ligure 2010), un libro antologico che raccoglie testi dal 1969 al 2009 e che ottiene il Premio di poesia Lorenzo Montano. Nel 2012 viene dato alle stampe Chanson turca (LietoColle, Faloppio). Nel 2013 sue poesie sono inserite nel primo numero dell’almanacco di poesia internazionale “Quadernario. Ventisette poeti d’oggi” edito da LietoColle e diretto da Maurizio Cucchi. Per l’editore ‘Stampa 2009’ esce, nel 2013, la ristampa di Madrid. Suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in InVerse 2006. Italian Poets in Traslation (John Cabot University Press, Roma 2007) e in «Italian Poetry Review» (Società Editrice Fiorentina e Columbia University, 2011). Tra il 2015 e il 2018 vive e lavora a Milano. Del 2016 è la raccolta Anatomie in fuga (Donzelli Edizioni, Roma). Nel 2017 esce il romanzo Connivenza amorosa (Greco & Greco, Milano). Del 2019 è la raccolta di poesie Le perle di Loch Ness (Arcipelago Itaca, Òsimo).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Non me lo dire non posso crederci, Tèchne, Firenze 1969
  • Ritratto di un amico paziente, Gabrieli, Roma 1977
  • Il Cane dei miracoli, Bastogi, Foggia 1980
  • L'udito cronico, in Nuovi poeti italiani, n.3, Einaudi, Torino 1984
  • Madrid, Corpo 10,Milano 1987; seconda ed., Stampa 2009, Azzate (Varese) 2013
  • Gemello Carnivoro, Quaderni del circolo degli artisti, Faenza 2002
  • Casa d'Aquila, Levante, Bari 2008
  • Magnificat (Poesie 1969-2009), Puntoacapo, Novi Ligure 2010
  • Chanson turca, Lietocolle, Faloppio 2012
  • Poco prima di notte, L'Arca Felice, Salerno 2013
  • Céline, Edb Edizioni, Milano, 2014
  • Anatomie in fuga, Donzelli Edizioni, Roma, 2016
  • Le perle di Loch Ness, Arcipelago Itaca, Òsimo, 2019

Scritti in antologie[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Loi - Davide Rondoni (a cura di), Il pensiero dominante. Poesia italiana 1970-2000 (Garzanti, Milano 2001).
  • Sebastiano Aglieco - Luigi Cannillo - Nino Iacovella (a cura di), Passione poesia, letture di poesia contemporanea 1990-2015, collana Epos, n°35. Edizioni CFR/Gianmario Lucini, Milano 2016
  • Daniela Marcheschi (a cura di), Antologia di poeti contemporanei, tradizione e innovazione in Italia, a cura di , Mursia, Milano, 2016.

Traduzioni in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

  • InVerse 2006. Italian Poets in Traslation, John Cabot University Press, Roma 2007
  • «Italian Poetry Review» ,Società Editrice Fiorentina e Columbia University, 2011.
  • Chronic hearing: Selected Poems 1977-2012, Translated by Adria Bernardi. Chelsea Editions, New York, 2014

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Boiter: l'affarista della sua pace , prefazione di Giorgio Barberi Squarotti|Giorgio Bàrberi Squarotti, Forum/Quinta Generazione, Forlì 1979.
  • Connivenza amorosa , Greco&Greco, Specchio oscuro 50, Milano, 2017

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • Biennale del 18 x 24 , Galleria Doha in Quatar (2003)
  • Si può fare insieme, Spazio Progetto Arte, 2008, Roma
  • Personale alla Biblioteca Pier Paolo Pasolini, 2008, Roma
  • Da Roma all'antica Bisanzio, 2009, Istanbul, Turchia
  • Potere, inconscio e creatività. Lo stato delle cose, Cascina Farsetti – Villa Doria Phamphili, 2010, Roma
  • Cristina Annino ovvero della leggerezza (a cura di T. Todi) Galleria Vittoria, 2011 Roma

Bibliografia critica essenziale[modifica | modifica wikitesto]

Tra i poeti e critici che si sono occupati dei suoi testi si annoverano Luigi Baldacci, Franco Fortini, Giovanni Raboni e Vittorio Sereni[1]

  • E. Miccini, introduzione a Non me lo dire non posso crederci, Tèchne, Firenze 1969
  • G. Bàrberi Squarotti , prefazione a Boiter, Forum/Quinta Generazione, 1979
  • G. Zagarrio, in Febbre,furore e fiele, Mursia, Milano 1983
  • W. Siti, introduzione a “Nuovi poeti italiani”,n.3, Einaudi, Torino 1984
  • E. Regazzoni, «L’Europeo», n.42, 18 gennaio 1986
  • M. Canfield, Nuevos poetas Italianos, «Gradiva» 1988
  • D. Marcheschi, in «Alfabeta», n.109, giugno 1988
  • B.M. Frabotta, in DWF, n.7, Centro Studi, Roma 1989
  • R. Pagnanelli, in Poesia e Poeti italiani del secondo Novecento, Mursia 1991
  • R. Deidier (a cura di), in Le ragioni della poesia, Marcos y Marcos, Milano 1996
  • E. Pagliarani, in Gemello carnivoro, Quaderni del circolo degli artisti, Faenza 2002
  • A.Vaccaro, in Sotto la superficie. Letture di poeti italiani contemporanei (1970-2004), (a cura di G.Fantato), Bocca Editore, Milano 2004
  • S. Guglielmin, prefazione a Magnificat (Poesie 1969-2009), Puntoacapo, Novi Ligure 2010
  • S. Guglielmin, Cristina Annino: la felicità è una gobba armonia, in Id., Senza riparo. Poesia e finitezza, La Vita Felice, 2009
  • W.Siti, in Rassegna della Poesia Italiana, in «Nuovi Argomenti », n.60, Mondadori, Milano 2012
  • M.Cucchi, introduzione a Madrid, Stampa 2009, Azzate (Varese) 2013
  • M.B. Tolusso, L’ ”imploded realism” di Cristina Annino, 2014
  • P. Roversi, L’allarme ipnotico di Cristina Annino, 2014
  • M.B. Tolusso, postfazione a Céline, Edb Edizioni, Milano 2015 -
  • R. Galaverni, «La Lettura», 15 maggio 2016
  • W.Siti, «Repubblica», 21 giugno 2016
  • M.Cucchi, «Tuttolibri. La Stampa», 3 settembre 2016
  • D.Castiglione, Scomposizioni chirurgiche: motivi e procedure in “Anatomie in fuga” di Cristina Annino, 2016
  • M. Ortore, Qualcosa dei venti. La poesia in fuga di Cristina Annino 2016
  • W.Siti, «Tuttolibri. La Stampa», 17 febbraio 2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Lettere autografe di questi critici sono riprodotte in Magnificat, Puntoacapo, 2010. In particolare, la lettera di Fortini recita: "Il procedimento e il ritmo e la perfetta logica dei suoi testi mi pare vincano per K.O. tecnico buona parte di quanto si legge intorno (ma Dio la scampi dagli entusiasmi dei critici).".
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