Luigi Baldacci (critico letterario)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luigi Baldacci (Firenze, 27 luglio 1930Firenze, 26 luglio 2002) è stato un critico letterario e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un antiquario da cui ereditò il gusto per l'arte, in modo particolare per la pittura del Seicento e per l'arte africana, di cui diventerà un raffinato collezionista, tanto da trasformare l'abitazione privata di via Pandolfini, in una vera e propria casa-museo.[1]

Compie gli studi classici presso il liceo Michelangelo e ottiene il diploma nell'anno accademico 1948-1949; si iscrive quindi all'Università di Lettere il 15 dicembre 1949, laureandosi brillantemente e in anticipo sui tempi canonici il 26 giugno 1953 con una tesi di critica, Il petrarchismo del '500 nelle sue forme più colte, discussa con Giuseppe De Robertis,[1] di cui diventa assistente[2] dall'anno successivo. Dalla tesi derivano le due prime pubblicazioni in volume: l'antologia Lirici del Cinquecento edita da Salani e gli studi Il petrarchismo italiano nel Cinquecento pubblicato da Ricciardi, entrambi nel 1957.[1]

Insegnò letteratura italiana all'Università di Firenze. Annoverato tra i critici letterari italiani più significativi del Novecento, gli furono affidate le introduzioni dei I Meridiani di Massimo Bontempelli, Giovanni Papini e Aldo Palazzeschi.

Si dedicò allo studio della lirica italiana del Cinquecento, dei poeti italiani minori e dei librettisti d'opera dell'Ottocento. Si interessò anche di musica e pittura.[2] Fu critico nei confronti della Neoavanguardia: in controtendenza rispetto alle scelte della critica letteraria a lui coeva, preferì Dossi e Imbriani a Gadda, Bontempelli a Calvino, De Roberto a Tomasi di Lampedusa.[3]

Critico militante, collaborò principalmente alla terza pagina del quotidiano romano Il Tempo. Altri suoi scritti apparvero su Belfagor, Il Popolo, Nuova Antologia, Il Giornale d'Italia, Il Corriere della Sera e Alias. Una parte dei suoi testi di critica è stata raccolta nel volume Novecento passato remoto: pagine di critica militante (2000).[2]

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo Luigi Baldacci.[4] , costituito da 44 scatole, è stato donato nel maggio 2013 dall'erede del critico all'Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti presso il Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux,

Opere e curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Lirici del Cinquecento, 1957; ediz. rivista, Collana Biblioteca, Longanesi, Milano, 1984; Longanesi, Milano, 1999 ISBN 978-88-48-80057-0
  • Il petrarchismo italiano nel Cinquecento, Ricciardi, Milano-Napoli, 1957
  • Poeti minori dell'Ottocento, 1958-1963
  • Letteratura e verità. Saggi e cronache sull'Otto e Novecento italiani, Collana Opere di cultura storica e letteraria, Ricciardi, Milano-Napoli, 1963
  • I Crepuscolari, Collana n.115, Rai-Eri, Roma, 1967
  • Le idee correnti, Vallecchi, Firenze, 1968
  • Secondo Ottocento, 1969
  • I critici italiani del Novecento, Collana Saper tutto n. 415, Garzanti, Milano, 1969
  • Libretti d'opera e altri saggi, Collana Tascabili n.52, Vallecchi, Firenze, 1974
  • Giosue Carducci, Poesie scelte, a cura di Luigi Baldacci, Collana Oscar Classici, Mondadori, Milano, 1974
  • Tutti i libretti di Verdi. Con introduzione e commenti di Luigi Baldacci e una nota di Gino Negri, Garzanti, Milano, 1975
  • Giovanni Pascoli, Poesie, Introduzione e scelta di Luigi Baldacci, Garzanti, Milano, 1976
  • Giovanni Papini, Opere, a cura di Luigi Baldacci, Collana I meridiani, Mondadori, Milano, 1977
  • Massimo Bontempelli, Opere scelte, a cura di Baldacci, Collana I meridiani, Mondadori, Milano, 1978
  • Introduzioni a Foscolo, Tommaseo, Malaparte, Papini, Berto, Sanvitale,
  • Tozzi moderno, Collana Piccola Biblioteca. Filologia Linguistica Critica Letteraria n.579, Einaudi, Torino, 1993 ISBN 978-88-06-12688-9
  • Federico De Roberto, I Vicerè. Scritti introduttivi di Luigi Baldacci e Leonardo Sciascia, Collana Einaudi tascabili. Letteratura n.38, Einaudi, Torino, 1997 ISBN 978-88-06-12205-8
  • La musica in italiano. Libretti d'opera dell'Ottocento, Collana Mondi possibili, Rizzoli, Milano, 1997 ISBN 978-88-17-66072-3
  • Il male nell'ordine. Scritti leopardiani, Collana Scala italiani, Rizzoli, Milano, 1998 ISBN 978-88-17-66086-0
  • Novecento passato remoto. Pagine di critica militante, Collana Scala italiani, Rizzoli, Milano, 2000 ISBN 978-88-17-86310-0
  • Sull'Ottocento. Miscellanea, a cura di G. Nicoletti, Edizioni Valdonega, Arbizzano.Verona, ISBN 978-88-85-03337-5
  • Trasferte. Narratori stranieri del Novecento, Collana Piccola biblioteca la scala, Rizzoli, Milano, 2001 ISBN 978-88-17-86806-8
  • Ottocento come noi. Saggi e prestesti italiani, Collana piccola biblioteca la scala, Rizzoli, Milano, 2003 ISBN 978-88-17-871600-0
  • I quadri da vicino. Scritti sulle arti figurative, a cura di A. Martini, Collana piccola biblioteca, Rizzoli, Milano, 2004 ISBN 978-88-17-00151-9

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Baldacci Luigi, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  2. ^ a b c Tre
  3. ^ Massimo Onofri, L'unicità di Baldacci, in Il Sole 24 Ore, 12 agosto 2012.
  4. ^ Fondo Baldacci Luigi, su SIUSA Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 4 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Baldacci, Luigi, su Treccani.it, «Enciclopedia On line».
  • Elena Gurrieri, Per Luigi Baldacci, in Italianistica Online, 24 dicembre 2002.
  • R. Guerricchio e V. Melani (a cura di), Letteratura e verità. L'opera critica di Luigi Baldacci, Roma, Collana Studi e Testi.Serie di Filologia e Letteratura n.32, Bulzoni, 2008, ISBN 978-88-7870-305-6.
  • Giovanni Falaschi (a cura di), Luigi Baldacci. Un grande critico del Novecento, Collana Testi e Studi della Letteratura italiana, Morlacchi, ISBN 978-88-6074-482-1.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89585510 · ISNI (EN0000 0001 1030 8461 · SBN IT\ICCU\CFIV\032307 · LCCN (ENn81056356 · GND (DE119320754 · BNF (FRcb12024886k (data) · BAV ADV11420677