Corgnale

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Corgnale
insediamento
(SL) Lokev
Corgnale – Veduta
Localizzazione
StatoSlovenia Slovenia
Regione statisticaCarsico-litoranea
ComuneSesana
Territorio
Coordinate45°39′39″N 13°55′41″E / 45.660833°N 13.928056°E45.660833; 13.928056 (Corgnale)Coordinate: 45°39′39″N 13°55′41″E / 45.660833°N 13.928056°E45.660833; 13.928056 (Corgnale)
Altitudine449 m s.l.m.
Superficie14,25 km²
Abitanti737 (2002)
Densità51,72 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso+386 (0)5
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Slovenia
Corgnale
Corgnale

Corgnale[1][2][3] (in sloveno Lokev) è un centro abitato del comune di Sesana, nel Carso sloveno, situato a pochi chilometri dal confine italo-sloveno nei pressi di Trieste.

Nel corso dei secoli il nome del paese si riscontra in varie forme: Coronal[4], Cornial o Corniale[5] e Corgnale[6][7][8], utilizzate anche nelle fonti in lingua tedesca, assieme a Dorf Kornial[9] e ai toponimi del XVI secolo Hülben (1574) e Kornhalle (ossia "deposito di grano", ma pure evidente traslitterazione di Corniale). In un documento del 1304, relativo ad una riunione in cui era presente l'allora vescovo di Trieste Rodolfo Pedrazzani, l'abitato viene citato come Villa Chorgnalis. Nella seconda metà del Cinquecento compaiono i toponimi sloveni Lokow e Loqua. A partire dal 1872 è utilizzato per qualche tempo il nome Lokva (che affianca e precede Corniale/Cornial, utilizzato fino a quell'anno), che dal 1878 si consolida definitivamente in Lokev. Dal 1918 fino al 1947, sotto la sovranità italiana, Corgnale rimane l'unica denominazione ufficiale del paese. Col passaggio alla sovranità iugoslava dopo la seconda guerra mondiale, unico nome ufficiale diviene Lokev.

Il toponimo italiano deriva molto probabilmente dalla pianta del corniolo, diffuso in tutto il Carso.
Il toponimo sloveno, comparso successivamente, sta invece ad indicare una piccola pozza d'acqua o uno stagno, un elemento importante in passato, come oggi, in un terreno povero di acque superficiali come il Carso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In passato fece parte della signoria di Schwarzenegg[10] e della Contea di Gorizia, trovandosi al confine col territorio della città di Trieste; alla periferia del paese si trova infatti una stele che aveva funzione di cippo confinario dove si può leggere:

«CONFINIA URBIS TERGESTI
CASTRI AC SWARZENEGG
LOCIS IN LAUDO ANNI
MDCXXXII SIGNATIS
DECRETO
MARIAE THESIAE ROM IMP
HUN BOH REGINAE
CONFIRMATA
UTRIUSQUE DITIONIS AERE
REPOSITA
DIE V MAY ANNO MDCCLI
»

Dopo la prima guerra mondiale entrò a far parte del Regno d'Italia nella Provincia di Trieste[3] come comune autonomo comprendente anche la frazione di Prelose di Corgnale (Prelože pri Lokvi). Nel 1947 il territorio di Corgnale, comprensivo anche di Lipizza (già appartenente al comune di Trieste), venne assegnato alla Iugoslavia, inserito nella nuova Repubblica Socialista di Slovenia.

Tra le sue attrattive vanno ricordate:

  • la torre circolare difensiva del Tabor del 1487 (Obrambni stolp Tabor), eretta in difesa dalle scorrerie turche ed oggi sede del museo militare (vojaški muzej) con reperti della prima e della seconda guerra mondiale
  • la chiesa parrocchiale di San Michele (Sv. Mihael), del XVII secolo
  • la chiesetta gotica di Santa Maria Ausiliatrice o della Madonna (Kapela Sv. Marije Pomočnice), del 1426
  • la Grotta delle fate (Jama Vilenica), la più antica grotta turistica del Carso.

Alture principali[modifica | modifica wikitesto]

Col Clemente (Klemenca), 571 m

La bottega museale Fabiani[modifica | modifica wikitesto]

La bottega è stata fondata nel 1869 e tenne aperte le saracinesche fino al 1948. Nel museo si possono ammirare oggetti che fanno obbligatoriamente parte dell`inventario di ogni bottega di merci varie di quell`epoca, come per esempio: le scansie per caramelle, sementi, lucido per scarpe, lievito in polvere, aceto, articoli di cosmetica, petrolio, carta per imballaggio, barattoli, bottiglie, casse in legno, mercerie, articoli di tabacco, spezie, detersivi e saponi, caffè, colori, pentole smaltate e zincate. Oltre questo si può ammirare la collezione di antichi oggetti pubblicitari (manifesti, statuine, pannelli pubblicitari in metallo e in cartone) e molti altri oggetti pubblicitari.

Il Museo della Guerra "Tabor"[modifica | modifica wikitesto]

Nel paese di Lokev a soli 3 km da Lipica, sorge una maestosa torre circolare realizzata in pietra nel 1485 in difesa dalle invasioni dei Turchi. Da molti anni un appassionato ha raccolto in questa costruzione 4.536 reperti bellici della collezione che ne comprende 216.000 (al gennaio 2009). La torre stessa è testimonianza della storia locale e contiene ad oggi le immagini, le uniformi, i reperti, di tutti gli scontri fra uomini che si sono svolti in questa zona. L'allestimento è spartano, ma efficace. Il visitatore è guidato attraverso ricostruzioni quanto mai realistiche.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. il toponimo "Corgnale" a p. 66 sull'Atlante geografico Treccani, vol I, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
  2. ^ Atlante stradale d'Italia, Touring Editore, 1998, tav. 20.
  3. ^ a b Regio decreto 29 marzo 1923, G.U. 27 aprile 1923, n.99
  4. ^ Histriae tabula, Pietro Coppo, 1525[collegamento interrotto]
  5. ^ Corniale[collegamento interrotto] catasto austriaco franceschino 1872
  6. ^ Corgnale (Lokev) in "Sesana und St. Peter 1914 - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - 810 - ZONE 23 - KOL X"
  7. ^ Blatt 32-46 der Generalkarte von Mitteleuropa 1:200.000 der Franzisco-Josephinischen Landesaufnahme, Österreich-Ungarn, ab 1887
  8. ^ Corgnale[collegamento interrotto] catasto franceschino 1819
  9. ^ D(orf) Kornial: mappa periodo 1763-1787[collegamento interrotto]
  10. ^ La signoria di Schwarzenegg, Un feudo goriziano sul Carso alle porte di Trieste, Ugo Cova, Del Bianco Editore

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