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Classe U-212

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Classe U-212A
Classe Todaro
Il sottomarino Salvatore Todaro
Descrizione generale
Tiposottomarino
Numero unità10
Proprietà Deutsche Marine
Marina Militare
CantiereHDW (Kiel
NSWE - Emden)
Fincantieri (Muggiano)
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione1.830 t
Dislocamento in emersione1.450 t
Lunghezzaprima serie italiana 55,9 m; seconda serie italiana 57,2 m
Larghezzadiametro: 7 m
Profondità operativafino a 400 m
Propulsione1 Gruppo Diesel-generatore MTU[1] / Piller (3,12 MW)
1 motore elettrico a magneti permanenti SIEMENS[2] (2,85 MW)
sistema A.I.P. con Fuel Cells da 8 + 1 moduli (306 kW)
Batteria di Accumulatori
Velocità in immersione 20 nodi (37 km/h)
Velocità in emersione 12 nodi (22,2 km/h)
Autonomiain superficie: 8.000 mn a 8 nodi
in immersione: 420 mn a 8 nodi; fino a 3 settimane, fino a 12 settimane con navigazione a snorkel
Equipaggio4 ufficiali
23 tra sottufficiali e comuni
Equipaggiamento
Sensori di bordoSonar integrato STN Atlas DBQS40
sonar di navigazione passivo a bassa frequenza TAS-3 filabile
sonar passivo a bassa-media frequenza FAS-3 a scafo
sonar di ricerca antimine MOA 3070
Periscopi:
  • Carl Zeiss SERO 14 con visione a infrarossi e a telemetria ottica
  • Carl Zeiss SERO 15 a telemetria laser

Radar di navigazione in banda I Kelvin Hughes tipo 1007
Sistema ESM EADS FL 1800U

Sistemi difensiviSistema antisiluri TAU
4 lanciatori, 40 jammers/decoys
Armamento
Siluri6 tubi lanciasiluri da 533 mm in due complessi trinati
12 siluri Whitehead Black Shark Advanced
Altro24 mine antinave
Note
Le caratteristiche si riferiscono alla Classe Todaro della Marina Militare Italiana
dati tratti da Scheda classe Todaro, su marina.difesa.it.
voci di classi di sottomarini presenti su Wikipedia

La classe U-212A è una classe di sottomarini in servizio alle marine militari di Germania ed Italia. I battelli destinati alla Marina Militare italiana sono prodotti in Italia, su licenza, da Fincantieri[3] e vengono identificati come Classe Todaro, dal nome della prima unità: Salvatore Todaro (S 526); seguita poi dalle unità Scirè (S 527), Pietro Venuti (S 528) e Romeo Romei (S 529).[4]

Il programma, iniziato nel 1994 nell'ambito del German Submarine Consortium, ha portato alla realizzazione, da parte di HDW[5] di sei unità per la marina tedesca e, in Italia, dei due battelli Todaro e Scirè, consegnati da Fincantieri rispettivamente nel 2006 e nel 2007, con opzione per altri due sottomarini, di cui il primo, Venuti, consegnato il 6 luglio 2016.

I sottomarini furono inizialmente progettati come classe 212 secondo le richieste della marina tedesca, che ne prevedeva l'uso prevalente nel mare del Nord e nel Baltico. Associatasi nel 1996 la marina italiana, il programma fu modificato secondo alcune esigenze italiane, che riguardano le più grandi profondità del mare Mediterraneo; da qui la modifica della denominazione da 212 in 212A, peraltro comune per tutti i sommergibili della classe, tedeschi e italiani, costruiti fino al 2020.

I battelli tipo U-212A sono l'ultimo modello di sottomarini diesel-elettrici[1] delle rispettive marine e sono tra i migliori a livello mondiale. Il loro progetto non deve quasi nulla ai precedenti tedeschi, che sostanzialmente erano "ingrandimenti" del disegno originario, potenziato via via, della prima classe di sottomarini tedeschi postbellici, la classe 204. Molto compatti, silenziosi, dotati di propulsione subacquea AIP, gli U-212 sono stati venduti a Germania ed Italia, la quale ha abbandonato la sua tradizione di costruttrice autonoma di sottomarini dopo il fallito progetto S-90, successore dei Sauro, optando per un programma comune con la Germania. La finanziaria 2008 e il successivo parere favorevole della commissione Difesa della Camera hanno autorizzato la costruzione di due ulteriori unità, esercitando l'opzione prevista nel contratto iniziale.

I sottomarini U-212A sono unità di medie dimensioni e nella loro costruzione sono state impiegate tecnologie innovative, che permettono prestazioni molto avanzate. Lo scafo, realizzato in materiale amagnetico, ha concezioni stealth con notevole riduzione della segnatura acustica, ottenuta anche grazie all'impiego di celle a combustibile, nelle quali l'idrogeno e l'ossigeno vengono fatti reagire per produrre energia elettrica;[2] è, questo, un sistema innovativo per la generazione di energia, che garantisce un'autonomia in immersione da tre a quattro volte superiore a quella dei sistemi a batteria e che può trovare applicazione in molteplici settori.[6]

I battelli U-212A sono sottomarini d'attacco, progettati per affrontare sia unità subacquee, che di superficie e sono in grado di sbarcare sotto costa reparti d'incursori.

I battelli italiani si sono già distinti per le loro qualità tecniche nell'ambito di alcune campagne addestrative multinazionali, soprattutto in Atlantico, dove hanno operato al fianco dei sottomarini a propulsione nucleare della US Navy. Nel corso del 2009 lo Scirè[7] ha partecipato alle esercitazioni congiunte con la US Navy JTFEX (Joint Task Force Exercise) e CONUS '09. Nel 2008 il Todaro ha svolto una campagna addestrativa oltre Atlantico, prendendo parte, insieme con sottomarini a propulsione nucleare della US Navy, alle esercitazioni JTFEX (Joint Task Force Exercise), tra le più importanti esercitazioni multinazionali nel settore subacqueo; con quella crociera da 15000 miglia il Todaro è stato il primo sottomarino italiano a raggiungere gli Stati Uniti.

Il 9 dicembre 2009 si è svolta, sempre presso il cantiere navale di Muggiano, la cerimonia del taglio della prima lamiera del primo della seconda coppia dei sottomarini U-212A della Marina Militare italiana. I battelli sono stati commissionati dalla direzione generale degli armamenti navali. Il primo dei sottomarini della seconda coppia, il Venuti, è stato consegnato il 6 luglio 2016, mentre il secondo, il Romeo Romei, è stato varato il 4 luglio 2015 ed è stato consegnato alla Marina Militare nel 2017.

Lo stesso argomento in dettaglio: U212 NFS.

Nel febbraio 2021, l'Italia intraprende ufficialmente, all'interno dell'OCCAR[8], il programma di un nuovo sottomarino europeo denominato Near Future Submarine (NFS).[9][10]

Il programma nasce da una legge del 2018 del Governo Italiano che finanzia due nuove unità di sottomarini per la Marina Militare, il progetto viene affidato a Fincantieri che sceglie come base di partenza per i nuovi NFS proprio la classe Todaro; il programma NFS quindi cambia nome in U212 NFS. Di conseguenza l'accordo viene esteso anche alla HDW con la quale l'Italia con Fincantieri (in veste di prime contractor), s'impegna a promuovere il nuovo sottomarino anche ad altri membri dell'OCCAR poiché la Germania non è nel programma.[8][11]

I nuovi NFS presentano significativi aggiornamenti di progettazione e sistemi alla precedente classe di sottomarini U-212A, spostandosi verso un maggiore sviluppo italiano.[12][13][14][15]

Con l'arrivo dei nuovi 4 NFS la Marina Militare italiana ammodernerà anche i 4 della classe Todaro al fine di garantire la compatibilità operativa tra le due classi.[4]

Unità italiane

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La flotta subacquea italiana è composta da quattro battelli classe Todaro che si affiancano agli ultimi quattro della classe Sauro finché quest'ultimi non saranno sostituiti dagli NFS.

Marina Militare
Matricola Serie Nome Cantiere Costruzione Impostazione Varo Entrata in servizio Base
S 526 I lotto Salvatore Todaro Muggiano 6048 3 luglio 1999 6 novembre 2003 29 marzo 2006 Augusta
S 527 I lotto Scirè Muggiano 6049 27 luglio 2000 18 dicembre 2004 19 febbraio 2007 Augusta
S 528 II lotto Pietro Venuti Muggiano 6197 9 dicembre 2009 9 ottobre 2014 6 luglio 2016 Taranto
S 529 II lotto Romeo Romei Muggiano 6198 29 settembre 2010 4 luglio 2015 11 maggio 2017 Taranto

Immagini delle unità italiane

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Unità tedesche

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Deutsche Marine
Matricola Nome Cantiere impostazione Varo consegna Entrata in servizio Base
S 181 U 31 HDW - Kiel 1º luglio 1998 20 marzo 2002 30 marzo 2004 19 ottobre 2005 Eckernförde
S 182 U 32 NSWE - Emden 11 luglio 2000 4 dicembre 2003 31 maggio 2005 19 ottobre 2005 Eckernförde
S 183 U 33 HDW - Kiel 30 aprile 2001 13 settembre 2004 31 gennaio 2006 13 giugno 2006 Eckernförde
S 184 U 34 NSWE - Emden 17 dicembre 2001 maggio 2005 29 giugno 2006 3 maggio 2007 Eckernförde
S 185 U 35 HDW - Kiel 21 agosto 2007 15 novembre 2011 23 marzo 2015 Eckernförde
S 186 U 36 HDW - Kiel 19 agosto 2008 6 febbraio 2013 10 ottobre 2016 Eckernförde

Immagini delle unità tedesche

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  1. 1 2 (EN) I motori diesel MTU 16V 396 sul sito del produttore, su mtu-online.com. URL consultato il 18 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2006).
  2. 1 2 (EN) Il sistema a combustibile a celle sul sito della Siemens (PDF), su industry.siemens.com.
  3. La classe Todaro sul sito di Fincantieri, su fincantieri.com.
  4. 1 2 La Marina Militare ammoderna gli U-212A, su aresdifesa.it.
  5. (EN) Articolo sui sottomarini U212A, su naval-technology.com.
  6. In silenzio e invisibili, da 20 anni navighiamo con le fuel cell, su shippingitaly.it.
  7. Rientro a Taranto del sottomarino Scirè., su marina.difesa.it.
  8. 1 2 Programma NFS, su occar.int.
  9. Il nuovo U-212 NFS per la Marina Militare, su portaledifesa.it. URL consultato il 26 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2020).
  10. A Fincantieri il quarto sottomarino NFS della Marina Militare per 500 milioni di euro., su fincantieri.com.
  11. taglio della lamiera del il quarto sottomarino u212 NFS, su aresdifesa.it.
  12. Quarto sottomarino targato Fincantieri, su corrieredelleconomia.it.
  13. sommergibili u212nfs, su fincantieri.com.
  14. I nuovi sottomarini tipo U-212 NFS iniziano a prendere forma, su ocean4future.org.
  15. taglio della prima lamiera per la 4a unità NFS, su occar.int.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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