Cinico TV

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Cinico TV
PaeseItalia
Anno1992 - 1996
Generesatirico
Lingua originaleitaliano
Crediti
IdeatoreDaniele Ciprì e Franco Maresco
RegiaDaniele Ciprì e Franco Maresco
Rete televisivaRai 3

Cinico TV è stato un programma televisivo italiano satirico, ideato e diretto da Daniele Ciprì e Franco Maresco, andato in onda su Rai 3 a dal 6 aprile 1992 al 1996.

Format[modifica | modifica wikitesto]

Il programma consisteva in clip che proponevano interviste condotte dai due registi a personaggi alienati, folli e squallidi sullo sfondo di una Sicilia desolata. Cifra caratteristica è il bianco e nero delle riprese. I soggetti sono tutti rigorosamente di sesso maschile: non vi è posto per la femminilità nello squallore e nella desolazione assoluti.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Tra i personaggi si ricordano il ciclista Francesco Tirone (che vestì anche i panni di Mafia Man), deceduto il 9 settembre 2001 a seguito di complicanze dopo un ictus che lo aveva colpito tre mesi prima[1], il pasciuto e dai modi gentili Giuseppe Paviglianiti, affetto da meteorismo e flatulenza (deceduto nel 2000), le "schifezze umane" Carlo e Pietro Giordano (quest'ultimo deceduto il 26 gennaio 2017[2]), il "terribile" Rocco Cane, interpretato da Marcello Miranda (l'afono), i fratelli Franco e Rosolino Abbate, lo sconclusionato Giuseppe Filangeri, l'incomprensibile semi-afasico Fortunato Cirrincione (deceduto il 7 febbraio 2008 dopo una lunga malattia[3]) e l'esagitato Natale Lauria (deceduto anch'egli).

Messa in onda[modifica | modifica wikitesto]

La rubrica è stata ospitata da Fuori orario, da Avanzi e da Blob. Molti personaggi di Cinico TV sono anche i protagonisti del programma I migliori nani della nostra vita, in onda su LA7 nel 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E' morto il ciclista di "Cinico tv", in La Repubblica, 10 settembre 2001. URL consultato l'11 maggio 2001.
  2. ^ E’ morto Pietro Giordano, la stella grottesca di “Cinico Tv, in La Repubblica, 27 gennaio 2017. URL consultato l'11 maggio 2001.
  3. ^ Claudia Brunetto, Preso dalla strada, è stato uno dei personaggi del cinema irriverente e crudo di Ciprì e Maresco, in La Repubblica, 9 febbraio 2008. URL consultato l'11 maggio 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]