Cing

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cing
StatoGiappone Giappone
Forma societariaazienda privata
Fondazione2 aprile 1999
Chiusura2010
Sede principaleFukuoka
Persone chiaveTakuya Miyagawa (presidente e CEO)
ProdottiVideogiochi
Dipendenti29 (2008)
Sito web

CiNG (株式会社シング Kabushiki-gaisha Shingu?) è stata un'azienda giapponese produttrice di videogiochi. Con base a Fukuoka, la società venne fondata nell'aprile 1999. Nel 2008 la società era gestita da Takuya Miyagawa, presidente e amministratore delegato di Cing, e contava 29 dipendenti.[1] Miyagawa figura inoltre come produttore di tutti i titoli realizzati da Cing.

Dopo aver realizzato Glass Rose (2003) per PlayStation 2, Cing ha stabilito una stretta collaborazione con Nintendo, realizzando per Nintendo DS i giochi Another Code: Two Memories, Hotel Dusk: Room 215 e Last Window, oltre a sviluppare Little King's Story e Another Code: R - Viaggio al confine della memoria per Wii.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cing venne fondata il 22 aprile 1999.[1] Il primo progetto della società è Glass Rose, un videogioco d'avventura per PlayStation 2 prodotto da Capcom. Il gioco vedeva come protagonista un personaggio basato su Masahiro Matsuoka, attore e batterista del gruppo musicale Tokio.[2] Il gioco non ha ricevuto particolare riscontro dalla critica, nonostante venne distribuito sul mercato europeo (ma non in America settentrionale).

Nel 2005 Cing realizza il primo progetto in collaborazione con Nintendo. Another Code: Two Memories per Nintendo DS è un videogioco rompicapo che sfrutta il touch screen e il microfono presenti nella console portatile.[3][4] Alla pubblicazione del titolo seguono Hotel Dusk: Room 215, altro titolo che sfrutta le capacità della console, e il suo seguito Last Window: Il segreto di Cape West.[5]

Il 2 ottobre 2008 la società annuncia Another Code: R, seguito di Another Code: Two Memories per Wii, che viene pubblicato a quattro anni di distanza dal suo predecessore.[6] Al Tokyo Game Show 2008 viene annunciato Again.[7]

Il 1º marzo 2010 l'azienda dichiara bancarotta con un debito che ammonta a 256 milioni di yen (oltre 2 milioni di euro).[8][9]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Corporate Outline, su cing.co.jp:80 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2008).
  2. ^ (EN) New Glass Rose Details, su IGN, 21 febbraio 2003.
  3. ^ Another Code: Two Memories, su Nintendo.
  4. ^ (EN) Another Code: Two Memories, su gamesradar.com (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2005).
  5. ^ (EN) Matt Wales, Last Window: The Secret of Cape West, su IGN, 17 settembre 2010.
  6. ^ (EN) Mark Bozon, Preview: Trace Memory R, su IGN, 6 febbraio 2009.
  7. ^ (EN) Charles Onyett, TGS 2008: Again: Eye of Providence First Look, su IGN, 9 ottobre 2008.
  8. ^ (JA) ゲームソフト開発ほか(福岡)/(株)シング, su data-max.co.jp, 5 aprile 2010.
  9. ^ Antonio Maria Abate, Cing chiude i battenti per bancarotta, su Gamesblog, 8 marzo 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]