Cimitero della Madeleine

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Coordinate: FR-J_type:landmark_source: dewiki48°52′25″N 2°19′22″E / 48.873611°N 2.322778°E48.873611; 2.322778

Cimetière de la Madeleine
Tipocivile
Confessione religiosamista
Stato attualesoppresso
Ubicazione
StatoFrancia Francia
CittàParis flag.png Parigi
LuogoVIII arrondissement di Parigi
Costruzione
Data apertura1720
Data chiusura25 marzo 1794
Tombe famoseLuigi XVI di Francia
Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena
Jacques Pierre Brissot
Madame du Barry
Charlotte Corday
Jean Sylvain Bailly
Mappa di localizzazione

Il cimitero della Madeleine (cimetière de la Madeleine, cimitero della Maddalena) è stato un cimitero parrocchiale di Parigi, costruito e demolito nel XVIII secolo. Sorgeva nell'attuale VIII arrondissement di Parigi, che in occasione della Rivoluzione francese venne ampiamente utilizzato per la sepoltura di chi venne giustiziato mediante ghigliottina, insieme al cimitero di Sainte-Marguerite, al cimitero di Picpus ed il cimitero degli Errancis.

Questo cimitero venne chiamato in onore della santa Maria Maddalena.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1720, la parrocchia di Sainte-Madeleine de la Ville-l'Évêque comprò un pezzo di terra, di circa 45x19 m, destinata alla costruzione del terzo cimitero della parrocchia stessa, divenendo appunto noto come il cimitero della Madeleine. Il cimitero venne chiuso il 25 marzo 1794, non tanto per esaurimento di posti, ma per via di un decreto rilasciato dal Parlamento francese una decina di anni prima, il quale sancì la chiusura di tutti i cimiteri parrocchiali per motivi igienici, oltre al fatto che il cimitero della Madeleine era situato in una zona ricca di Parigi.

Fra le principali sepolture più famose vi furono le 133 vittime dei fuochi d'artificio utilizzati durante la celebrazione del matrimonio del Delfino (quello che divenne Luigi XVI) e Maria Antonietta (il 30 maggio 1770) e le guardie svizzere massacrate nelle Tuileries il 10 agosto 1792.

Il giorno dopo l'esecuzione degli hebertisti, il cimitero venne chiuso e venduto ad un privato di professione scalpellino. Quelli che vennero decapitati tramite la ghigliottina vennero spostati nel vicino cimitero degli Errancis, il quale rimase aperto per altri tre anni; in seguito anch'esso venne chiuso ed i cadaveri vennero nuovamente spostati, questa volta alle catacombe di Parigi.

Il 3 giugno 1802, il cimitero e tutto il terreno vennero acquistati da Pierre-Louis Olivier Desclozeaux, un magistrato realista che aveva vissuto accanto al cimitero dal 1789. Desclozeaux aveva preso nota dei siti in cui il re e la regina vennero sepolti e presumibilmente li circondava con una siepe, due salici piangenti e cipressi.

L'11 gennaio 1815, Desclozeaux vendette la sua casa ed il cimitero al re Luigi XVIII di Francia. Una delle prime decisioni di Luigi XVIII, quando salì al trono di Francia al tempo della Restaurazione borbonica, fu quello di spostare le spoglie del fratello e della cognata alle necropoli dei sovrani di Francia, la Basilica di Saint-Denis, dopo le rispettive riesumazioni fatte il 18 ed il 19 gennaio 1815. I resti di Maria Antonietta vennero identificati da una giarrettiera ed una mascella, che un testimone oculare la identificò come la regina, sulla base di aver visto il suo sorriso più di trent'anni prima. Luigi XVIII tentò invano di cercare anche le spoglie della sorella Elisabetta nel cimitero; provò in seguito anche sul luogo dove sorgeva il cimitero degli Errancis, ma a senza alcun risultato.

Nel 1844, dopo cinquant'anni la sua chiusura, il cimitero venne completamente smantellato ed i resti scheletrici ancora presenti vennero trasferiti all'"Ossuaire de l'Ouest" (l'Ossario dell'Ovest). Quando anche l'ossario venne chiuso, i contenuti vennero trasferiti alle catacombe di Parigi, nel quartiere di Montparnasse.

Durante la rivoluzione francese[modifica | modifica wikitesto]

Piano del cimitero.

I cadaveri decapitati vennero gettati nel cimitero omonimo in fosse comuni, appositamente scavate e ricoperte di calce viva per accelerare il processo di decomposizione. Tra i personaggi di fama ricordiamo:

Non è chiaro quanti cadaveri vennero sepolti, ma le stime variano da centinaia fino a tremila.

Locazione[modifica | modifica wikitesto]

Il cimitero era situato all'incrocio di rue d'Anjou ed il Grand égout (oggi boulevard Hausmann) di Parigi, coprendo l'attuale terreno di Square Louis XVI. Fu parte del terreno su cui oggi sorge la Cappella espiatoria, accanto alla stessa chiesa della Madeleine.

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